quel sapore dolciastro in bocca
dei cocktail alla frutta
la voce roca graffiata dal fumo
il male ai piedi
il rientro in macchina
e il desiderio irrefrenabile di cappuccio e briosche
un'altra serata è andata
gustata con la complicità che è solo nostra
dimenticando i problemi
e la vita di tutti i giorni
stasera è venerdì
un momento votato a noi
come un diario segreto
che solo noi possiamo scrivere
e solo noi possiamo aprire
fermo la macchina nel parcheggio
scendo
il suono dei tacchi risuona tra le case
c'è calma e silenzio
uno sguardo alla luna
e la chiave entra nella serratura

Nessun commento:
Posta un commento