Da piccola ho
sempre guardato il cielo. Mi sdraiavo nel sedile dietro della macchina,
quando andavamo in montagna. La testa batteva contro il bracciolo nelle
curve ma rimanevo lì a guardare le nuovole passare. Mi piaceva scrutare
quell'azzurro.
Ora quando vado in montagna cerco sempre i
caprioli. Scruto il verde per vedere quegli occhioni neri che ti fissano
quando gli passi vicino: due balzi e sono nel bosco.
La natura per un attimo si scopre nella sua bellezza.
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