lunedì 7 settembre 2026

Le camelie invernali - Ermal Meta

 Sto leggendo questo libro di Ermal Meta, artista che stimo molto.

E’ una storia complicata, piena zeppa di Albania. 

Conobbi una volta un uomo albanese che lavorava con mio zio. Una storia difficile alle spalle, una voglia di riscatto incredibile che a distanza di vent’anni anni lo ha fatto diventare imprenditore in quest’Italia che per lui ha significato libertà.

Iniziò a lavorare affiancato a mio padre e mio nonno che chiamava maestro e da quel momento imparò a fare il muratore mentre parallelamente si spendeva in altri mestieri per mandare avanti la sua famiglia qui e in Albania.

Ho sempre pensato che chi viene da un paese come l'Albania  sia abituato a vivere in modo duro, faticoso, difficile.

Il libro di Ermal ne è ulteriore testimonianza: nel libro viene raccontata una particolare tradizione dell’Albania il Kanun; un insieme di regole tradizionali tramandate per secoli che regolano la vita sociale nel nord dell'Albania. Il codice pone al centro l'onore della famiglia e prevede la riparazione di un'offesa o di un delitto (spesso con la vendetta di sangue). 

Due ragazzi incastrati in questa tremenda tradizione, un  uomo che racconta la sua clausura per scappare da questo destino, la voglia di cambiare le regole. 





mercoledì 2 settembre 2026

Famiglia

 Oggi la sinistra si indigna e spara a zero su chi è al governo, dall’altra parte giustificazioni e promesse per legislazioni su cargiver. Tutti si riempiono la bocca di soluzioni o di omissioni ma la realtà dei fatti è che è tardi. La famiglia: al centro di qualsiasi dibatto politico perché del resto è quella che sostenta tutto e tutti ma davvero esattamente cosa frega della famiglia? Ne parlano a destra come valore da difendere, la famiglia naturale simbolo della costruzione del paese e a sinistra introducendo leggi sulla tutela delle famiglie arcobaleno (che per carità è sacrosanta e non andrebbe nemmeno discussa). Il gioco è fatto gli unici contro gli altri come sempre, l' importante è scannarsi. Ma alla fine tanto parlare e i fatti? Cosa si può davvero fare per le famiglie: per evitare che i genitori si spengano succubi dei troppi impegni e della mancanza di fondi necessari per sostentare il sistema, per evitare che i bambini crescano con evidenti problemi psicologici dati dalla mancanza di attenzione, per far sì che due ragazzi non debbano scegliere tra una vita normale ed una di stenti mettendo al mondo una creatura, per evitare che una visita medica ritardata possa decidere il futuro di una vita, per evitare che una disgrazia come questa debba accadere. 

Cavolo come è possibile fare propaganda su queste cose e non rimboccarsi le maniche sul serio per cercare soluzioni che saranno scomode, che metteranno in crisi il paese che deve scegliere tra armarsi o dare soldi alla sanità e ai servizi, ma che faranno davvero l’interesse dei cittadini. Perché a questo servirebbe la politica no!?

lunedì 24 agosto 2026

I sogni

 Avevamo sogni grandi

la speranza li ha resi orfani.


Rimasti senza guida

sono morti nel modo peggiore 

Soli


Cercano ancora sostegno

Forti del loro carisma


Trovare qualcuno che li ami, quanto la felicità.


Foto di Pixabay





venerdì 21 agosto 2026

Cercatori


Saturi di immagini

insaziabili cercatori  di attimi perfetti 

accecati dalla moltitudine

riempiamo vuoti esistenziali. 


Nel silenzio della notte

cerco spesso fotogrammi 

spaccati della mia vita.


A volte sento il profumo dell'uva di settembre 

come una coperta calda attorno al cuore

in comunione con il passato 

vivo e amo la mia nuova realtà.



 




I più visualizzati