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lunedì 25 novembre 2024

C'è ancora domani ... Forse

Oggi è il giorno contro la violenza sulle donne e proprio ieri ho finito di vedere il film della Cortellesi "c'è ancora domani".

Ammetto che non è stato semplice digerirlo ma al tempo stesso ammetto che alcune sensazioni le ho vissute dentro casa. Ovviamente non a quei livelli ma dei lontani sentori c'erano.

La donna, come può intromettersi in un discorso relativo a politica, temi sociali? Spesso nelle discussioni di famiglia la domenica i temi accesi erano proprietà degli uomini, e qualsiasi cosa venisse detta da mamma o nonna non era presa altrettanto sul serio. 

Nel film poi è davvero difficile digerire oltre alla violenza fisica, il modo di annullare completamente un essere umano sminuendolo davanti ai figli e qualsiasi altro essere umano. Un uomo che va a prostitute, considerato fatto normale, un uomo che beve ed è violento da tollerare perché ha fatto "du guere" un uomo che vende la figlia al miglior offerente per non averla come il peso futuro.

E questa donna che nonostante questo trattamento cerca di costruire un futuro migliore per sua figlia che vuole vedere innamorata e felice, di dare a se stessa una vittoria, una possibilità di riscatto e la trova in quel 2 giugno 1946 in cui per la prima volta le donne hanno potuto esprimere il loro parere.

Non sapremo che ne sarà di Delia e del suo futuro ma questo gesto ci fa credere che le cose cambieranno.

A distanza di 78 anni cosa è cambiato? Dove siamo arrivati? Quali le differenze?

Analizziamo la società.. .

domenica 20 ottobre 2024

Il robot selvaggio

 Sono una che si commuove facilmente ma questo film è davvero un colpo allo stomaco. Dentro c'è tutto: amore genitoriale, assenza di differenze, ricerca del proprio posto nel mondo, solidarietà.

Ho passato un periodo in cui i cartoni, pardon i film d'animazione, avevano lasciato posto a serie o film di altra natura.

Per fortuna mi sono riavvicinata e ho sentito come il mio modo di essere entri in sinergia con questo mondo.

Nel dettaglio questo film è quello che più si avvicina alla narrazione dello studio Ghibli, una natura forte, presente nella vita dell' uomo spesso schiacciata ma che dona il giusto significato a tutto compresa la nostra stessa presenza. 



sabato 31 agosto 2024

Tre piani - Nanni Moretti

 


Tratto dal libro dell'israeliano ESHKOL NEVO - Tre piani 

il romanzo da cui Nanni Moretti crea il suo film 

fatto di storie che si intrecciano, lati oscuri, mariti infedeli, solitudini complesse, paure. Sono famiglie dello stesso condominio che vivono le vite di ognuno di noi. Errori dai quali non si può tornare indietro ma per i quali è necessario pagare una pena che a volte è più grande della vita stessa. 
Le paure interne spesso creano grandi mostri che non possono rimanere in silenzio, si fanno largo dentro le nostre vite sfociando in veri e propri drammi. 



mercoledì 14 agosto 2024

Caracas

Caracas 

In fondo il bello della vita 
È ignorare cosa accadrà domani
O tra un istante

Come potremo nutrire 
qualsivoglia speranza
se sapessimo già cosa ci aspetta

Caracas - Toni Servillo e Marco D'Amore 



sabato 10 agosto 2024

La persona peggiore del mondo



La persona peggiore del mondo

2 candidature a Premi Oscar, premiato al Festival di Cannes, 2 candidature a BAFTA, 2 candidature agli European Film Awards, 1 candidatura a Cesar, 2 candidature a Satellite Awards, ha vinto un premio ai British Independent, Il film è stato premiato a National Board, ha vinto un premio ai Lumiere Awards, 1 candidatura a Critics Choice Award, ha vinto un premio ai Goya, 2 candidature e vinto un premio ai NSFC Awards, In Italia al Box Office La persona peggiore del mondo ha incassato 211 mila euro.

Eppure le recensioni non sono state gentili. il film che proviene dal nord Europa è distante anni luce dai modi italiani, sia per narrazione che per contesti. Parlare con disinvoltura di femminismo, arte, funghi allucinogeni, mestruazioni, cancro: nel nostro paese, soprattutto ora, sarebbe difficoltoso e soprattutto sede di polemiche sterili, stupide e senza senso. E' un film incomprensibile per chi è portato a vedere l'amore come unica sede di realizzazione con conseguente creazione della famiglia. Sarebbe impossibile accettare  il contenuto: la ricerca della realizzazione personale cucita su un volto femminile, su una donna che teme di aver dei figli perché ancora non sa, non si conosce deve fare esperienze. 
Tutto passa attraverso l'amore e proprio questo la pone davanti ai suoi interrogativi più grandi. Amori che la cambiano e che la spingono a cercare. 
Molto bello e soprattutto c'è una narrazione fedele, vera e anche cruda della vita, che spesso non ci dona due chance ma un'unica possibilità. Fare programmi non è cosa di questo mondo. 

giovedì 8 agosto 2024

Bene ma non benissimo

 


Che film delicato. Alla regia Francesco Mandelli, personaggio che stimo per le sue capacità musicali e ironiche. Tante sfaccettature si incontrano sul mondo dei giovani: bullismo, difficoltà di relazione, rapporti genitori-figli. Eppure la protagonista è una ragazza dalla bellezza incontrastata che si percepisce dai gesti, dal suo approccio, dalla sua generosità e dal suo coraggio. Le diversità tra nord e sud sempre evidenti e marcate non sono un ostacolo per la sua realizzazione.  
Si sottolinea ampiamente quanto in realtà conti davvero essere una brava persona, non è mai semplice ma restituisce tantissimo a noi stessi.  

giovedì 18 luglio 2024

Dounia - una bambina, la sua famiglia, la guerra...

 Rai play ... Straconsigliato ... 

Soprattutto a tutti coloro che credono che i migranti cambino paese per il gusto di farlo, che possano scegliere come attraversare il mare, che arrivino per usurpare il tesoro dell' occidente. Abbandonano un casa per una serenità che ogni esistenza merita, senza bombe sangue e odio. 

Casa di ognuno di noi in fondo è il mondo intero. 


NB: dotatevi di fazzoletti e ditemi se avete pianto...


domenica 1 ottobre 2023

La profezia dell' armadillo



Tratto dal fumetto di Zerocalcare è il primo adattamento a pellicola del suo fumetto.
L' ho guardato con occhi curiosi anche perché tratta del territorio romano di cui non so nulla. Ci sono citazioni molto argute e riflessioni altrettanto stimolanti sul tema potere, giusto o sbagliato, illegale e legale.
La vita di un ragazzo di 27 anni che viene traghettata nell' età adulta passando per la mera sopravvivenza, la frustrazione, l'ansia e l'insoddisfazione tipici del nostro tempo. Davvero chi rimane è un' eroe, capita che qualcuno non ce la faccia ed è davvero triste 
La profezia dell' armadillo quindi quale è? A voi la ricerca!
Una citazione si cui riflettere: 

domenica 16 ottobre 2022

Elisa saw

Questo weekend mi sono vista un po di film. E' una cosa che mi è sempre piaciuta e ora con queste nuove possibilità digitali è davvero facile ritagliarsi un po' di tempo. 

Partiamo da Beautiful Boy il racconto della tossicodipendenza vissuta dal figlio; un figlio che mai nei pensieri del padre avrebbe avuto bisogno di evasione o di esperienze relazionate alla droga. La menzogna, la disperazione, il non essere abbastanza, la voglia di provare qualcosa che poi sembra essere l'unico motivo dell'esistenza. La difficile decisione di una padre di tagliare fuori dalla propria vita un figlio disperato, pronto a tutto, incasinato e senza meta, un ragazzo figlio del fallimento di un matrimonio che non gli ha tolto l'amore dei genitori ma che forse ha dato inizio ad un buco grosso dell'anima. 

Blue Valentine una struggente storia d'amore che viene proposta su diverse linee temporali, inizio e fine, collegate fra loro dall'avvicendarsi del tempo che consuma anche un amore puro e unico. Quanto davvero influisce su ognuno di noi il nostro passato, la nostra crescita, gli esempi che abbiamo avuto? Quanto pensiamo di essere liberi dagli scheletri di chi vive prima di noi?

E morì con un felafel in mano  che già in passato avevo visto ma che non ricordavo. Un film bizzarro ma davvero benfatto ricco di ritmo, di fotografia ben fatto e di una colonna sonora davvero degna di nota. Una serie di aneddoti improbabili che capitano ad un ragazzo, costruito ad immagine di Nick Cave, che vaga di casa in casa tentando di scrivere qualcosa. La droga, la convivenza, l'amore, l'amicizia, il fascismo, l'anticonformismo miliardi i temi toccati dalla pellicola. Un must-watch per chi è passato negli anni 90.

Ora invece mi butto su una serie dai connotatati un po' diversi che già mi ha catturato per il tipo di vita dei personaggi: Shameless




mercoledì 12 ottobre 2022

This is us

This is Us: Inizio per caso a vedere questa serie, da quando ho acquistato Amazon Prime Video.
Sarà che sono neo genitore, che mi piacciono le storie delle famiglie, sarà che la serie è disponibile ogni volta che voglio (sul treno per andare al lavoro, a letto quando le bambine si sono addormentate) ma ecco che in modo invadente prende una parte di me. 

Ovvio non è la storia di una famiglia comune, racchiude in sè tantissime tematiche importanti attraverso i personaggi che sono tutt'altro che persone medie. 
Il protagonista fondamentale però è proprio una persona normale: un ragazzo che da un'infanzia difficile fatta di violenze, di carenza di denaro, di affetti rovinati, di guerra e di assenze tiene duro e crede in se stesso, crede di poter diventare una persona migliore di tutto quanto lascia alle sue spalle. Trova una donna di cui si innamora perdutamente la conquista e crea una famiglia fondata sui principi veri ma soprattutto sull'amore, quello vero. E da qui ha davvero origine tutto, dall'amore di questi due ragazzi che si conoscono nel giusto momento e che si fondono in un'idea, la loro idea; e questa idea transita attraverso gli anni, attraverso le persone, attraverso le grandi assenze, dimostra che il seme dell'amore e l'esempio sono davvero i cardini che rimangono ben saldi dentro ogni persona. 

Perchè in fondo nella vita facciamo questo, viviamo momenti perfetti che nell'istante in cui si creano non vengono percepiti ma poi con il tempo tornano alla mente e li collezioniamo cercando di comporre il nostro quadro. 

Complimenti davvero al cast e all' ideatore di questa serie Dan Fogelman e a tutti quelli che hanno contribuito alla sua creazione.


Rebecca e Jack

giovedì 2 settembre 2021

Parenthood

Mi sono appassionata ad un telefilm che si chiama Parenthood in onda su prime ed ogni volta che lo guardo c'è sempre un punto di riflessione probabilmente perché la serie riguarda la vita familiare, la crescita dei bambini. 

Spesso si scatena in me qualche dubbio sulla mia figura di madre ma poiché altro in proiezione. Ho spesso paura di non essere in grado: penso sia un timore lecito e comprensibile ma che a volte mi si infila in testa e non mi lascia.

Non sempre riesco ad accorgermi dei miei difetti o meglio di quello che involontariamente trasmetto alle mie bambine e ho paura di non saper donare loro i consigli giusti per affrontare la loro crescita.

Il mondo è così pieno di cose da fare, da capire, da approfondire, da metabolizzare ed è difficile essere sempre impeccabili e ottimi insegnanti.

Ci metto l'amore quello sì, le vizio, cerco di dargli degli stimoli positivi  e vado avanti.

Spero di fare il minor numero  di sbagli su di loro perché se li poterebbero dietro per tutta la vita.

La responsabilità di essere genitori è così grande.



lunedì 5 giugno 2017

Nessuno si salva da solo - 2015 Sergio Castellitto ispirato al romanzo di Margaret Mazzantini

Castellitto alle prese con la rappresentazione di un libro della compagna di vita Mazzantini.
Il tema è quello dell'amore che finisce sfiancato dalla routine e dalle nevrosi che ogni persona sviluppa nel cammino della propria vita. Si perde di vista ciò che ha generato tutto il complesso ecosistema di una famiglia, l'amore. Sembra semplice dire "a me non accadrà mai" ma la vita è difficile, le esperienze di ognuno trascinano lontano, i figli contribuiscono a mettere da parte se stessi. Occorre sempre rimanere vigili e concentrati sull'unione e sul sentimento. 
Emerge tra le scene del film una caratteristica delle storie d'amore alla deriva: la pesantezza. Al contrario suo la leggerezza che è propria dell'inizio delle storie d'amore: le cose che importano sono solo stare insieme, fare l'amore, sognare il futuro e scambiarsi i vissuti. Tutto questo dovrebbe naturalmente migrare in progettualità, entusiasmo di unione, cura dell'altro. A contorno però ci sono tanti aspetti meno romantici e rosa ed è proprio per questo che occorre mettere sempre l'accento solo su ciò che è davvero importante. 
Riuscire a vincere l'atmosfera pesante e avvilente potrebbe anche far riemergere le note dorate di una canzone d'amore, la propria, scoprendo che non tutto è perduto e che l'amore può riaffiorare. 




mymovies

lunedì 22 maggio 2017

3 Generations - 2015

Film dal contenuto complesso per chi non si è mai interrogato sull'identità. Una scelta difficile di un sedicenne intrappolato in un corpo femminile che non sente suo, rapportato agli errori in amore della madre che mettono sul piatto una complessa architettura familiare.
Lasciandosi alle spalle la normalità precostituita di una società come la nostra e i pregiudizi sulla diversità ne emerge, come è doveroso che sia, che le scelte delle persone devono essere rispettate sempre, a qualunque età. Quando si è chiamati a farne in nome e per conto di altri occorre una grande sicurezza che può essere acquisita solo in funzione di un rapporto trasparente e sincero.


mymovies

domenica 30 aprile 2017

Truman - 2015 - Cesc Gay

Il film è la storia di una amicizia fra due persone e perché no anche fra una persona e un cane. Un film delicato, intenso, triste senza essere mai pesante. La storia di un percorso che è la vita, fatto di tante storie chiuse in una sola. 
Il film mette davanti ad un coraggio crudo e disarmante, di fronte al quale ognuno di noi può porsi in maniera differente, ma rimarne il fatto che la scelta fatta da ogni individuo rimane personale e deve essere degna del rispetto che merita. 
Sapremmo tutti rispettare una scelta?




Mymovies

martedì 18 aprile 2017

FRANK - 2014 - Lenny Abrahamson

Un film sulla musica indipendente che vede in Frank un elemento di grande spessore. 
Alle prese con un cantante apparentemente dalle mille paranoie, ma che nasconde dentro di se il mistero complesso del musicista, Jon si trova catapultato nella realtà di un gruppo di musicisti alle prese con la registrazione di un album, momento che comprende tutte le frustrazioni e le difficili dinamiche di una band. 
Jon affascinato dal mistero che avvolge Frank e dalla sua maschera, fatica a comprendere l'essenza dell'essere musicista e nutre a tutti i costi il desiderio della famosità, a discapito di ciò che la band è e di ciò che pensa, calpestando ogni romantico scorcio dell'espressione umana e della complessa caratterizzazione di un'anima. 
Frank ha tutte le carte in tavola per divenire un film cult, se ancora qualcuno nutrisse il desiderio di suonare con la passione e il senso di liberazione che potrebbe trarne. 




http://www.mymovies.it/film/2014/frank/

martedì 11 aprile 2017

Parla con lei - 2002

Ancora una volta la potenza di Almodovar si rivela nelle storie delle persone comuni che rivelano in sè un emisfero complesso di emozioni, fobie, sofferenze, amore. Gli intrecci della storia qui raccontata, portano lontano da quella che è la realtà ma immediatamente ci si riavvicina riflettendo sulla potenza di un sentimento o di un legame. Due persone, dal passato e destino differenti, unite nella condivisione di un momento difficile che li unisce e li rende parte del futuro.
Un legame che può in alcuni casi trascendere dalla vita e dall'accettazione di un rifiuto.
Storie di vita intrise da una trascinante atmosfera spagnola, questa cultura così simile alla nostra, queste tradizioni forti e radicate. La magia della comparsa di Caetano Veloso nell'esecuzione di Cucurrucucu Paloma è sublime e sottolinea l'intensità della canzone spagnola.


Caetano Veloso

Trama

lunedì 10 aprile 2017

Il cacciatore di aquiloni - 2007

Il cacciatore di aquiloni è un film del 2007 diretto da Marc Forster, tratto dal best-seller di Khaled Hosseini.
Premetto che non ho letto il libro per cui non sono in grado di giudicare la fedeltà al romanzo. Il film è molto bello: dai tratti iniziali apparentemente semplice si evolve in una difficile storia di emigrazione, razzismo e violenza che attraversa la vita di due bambini conosciuti nei primi fotogrammi, impegnati a far volare degli aquiloni. L'aquilone come simbolo di libertà e di riscatto sorvola le loro teste con la fierezza del volo di un aquila.
Ci si sente lontani da quella realtà dell'Afghanistan occupato prima dai russi e poi "ripulito" dai talebani, estremisti senza scrupoli e senza senso di umanità. Un paese flagellato dalla paura e dal dominio altrui che vede la popolazione che lo abitava, rassegnata e vittima di un potere fuori controllo che applica leggi in nome della volontà divina.
Il legame difficile tra un padre esigente e carismatico ed un figlio che si lascia influenzare dalle paure e dalla violenza che lo circonda, portandola a mostrare un lato vigliacco di sè che potrà riscattare solo giunto all'età matura quando tutto quello che conosceva muterà in un'altra storia, facendo crescere in lui il senso di responsabilità e di amore.


https://it.wikipedia.org/wiki/Il_cacciatore_di_aquiloni_(film)



venerdì 7 aprile 2017

Lion - La strada verso casa - 2016

Noi potevamo avere figli nostri. Io e tuo padre abbiamo scelto di avere voi due.
Abbiamo pensato che nel mondo ci fossero già troppe persone perciò perché non aiutare chi già c'era e stava soffrendo come stavate soffrendo voi?!

tratto dal film "Lion - la strada verso casa"


mercoledì 5 aprile 2017

7 minuti - Michele Placido 2016

Storia basata su fatti realmente accaduti narra le vicende delle operaie di una fabbrica tessile acquistata da un gruppo multinazionale. Il consiglio di fabbrica è chiamato a decidere sulla proposta della nuova proprietà di ridurre di 7 minuti la pausa pranzo, celando dietro questa proposta un sottile ricatto. Il film è centrato sul dibattito che intercorre tra le operaie, sviluppando profonde riflessioni sulla dignità personale e lo sfruttamento del lavoro. Riporta alla mente le lotte operaie per le quali molte persone si sono sacrificate, in un momento in cui la condivisione di un problema univa i pensieri in nome della democrazia decisionale.

http://www.mymovies.it/film/2016/7minuti/


martedì 4 aprile 2017

La pazza gioia - 2016 - Paolo Virzì

Ho visto ieri sera il film premiato ai David di Donatello.  Il film è un tuffo nella spietata realtà.
Quello che definiamo pazzia in alcuni casi è determinata dal nostro fisico come disservizio del sistema nervoso o cerebrale. Ma la pazzia è anche una semplice diversità da ciò che è conformato e umanamente definito come normale. Il tipo di pazzia che viene raccontato è in realtà un sistema di difesa dagli eventi di cui noi tutti possiamo essere protagonisti nel corso di una vita.
Donatella è una ragazza con una sensibilità amplificata che si imbatte in un destino fatto di abbandoni e di incomprensioni familiari che la portano a covare dentro di sé il pensiero dell'incapacità di poter essere felice. Un approfittatore meschino incontrato nel suo percorso, non fa che incrementare la sofferenza che alberga dentro il suo cuore. La sua ingenuità, la bontà d'animo e la sua semplicità la rendono incapace di affrontare il mondo crudele e cinico che le sta intorno, fino a considerare come gesto plausibile, la privazione della vita per alleviare la sofferenza.
Beatrice è invece una donna intelligente, navigata e cresciuta in un contesto di ricchezza e povertà d'animo che hanno contribuito a sviluppare in lei un senso di rivalsa e di capacità di approfittarsi di ogni situazione come se questo servisse a colmare tutto l'amore che non ha mai ricevuto.
 Il legame tra le due donne è per certi versi la cosa più naturale che possa esistere: il completamento vicendevole delle assenze ricevute e delle sofferenze provate con una nuova forma di amore, solidarietà ed amicizia che le solleverà dalla sconforto e dal dolore.
Un film intenso e pieno di sentimento che sottolinea il divieto assoluto di giudicare la vita degli altri, dell'umana condivisione in situazioni di estrema infelicità e di speranza e amore per la vita, anche se questa restituisce spesso solo sofferenza.

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