domenica 30 settembre 2012

Ghiaccio

Aspetti domani
sicuro di un cambiamento
una primavera bagnata
un'alba sul mare
un regalo inatteso.

Domani é l'ignoto
speranza e desiderio
colore e profumo
una nuova essenza.

É il martirio dell'oggi
il ghiaccio di un fiume d'inverno
l'acqua scorre dentro
            ma sopra é cristallo inerme

venerdì 28 settembre 2012

martedì 25 settembre 2012

VANILLA SKY

David è posto davanti ad una scelta: continuare a vivere il suo sogno, senza ricordare l'incidente, o vivere una nuova vita reale, con il volto ricostruito ed il corpo risanato. David opta per una seconda morte, ovvero la fine del Sogno Lucido in attesa della sua rinascita. Saluta Sofia e si lancia nel vuoto.

lunedì 24 settembre 2012

IO NON VOGLIO DIVENTARE VECCHIO - DAVIDE RONDONI



IO NON VOGLIO DIVENTARE VECCHIO

Io non voglio diventare vecchio
perché lo sono già stato mille volte
e so già il buio e quella vile tempesta.
Ora che piango come vidi
pianger mio padre, la stessa ruga e la testa
abbattuta, piena di sgomento,
imparo che la giovinezza
non corre nelle sorprese
del sangue ma nello sguardo che un vento
strappa da terra
per vedere in questo duro paese
l'infinita somiglianza tra Dio
e il viso di lei tutte le sere, i rami
nudi contro il cielo, il vino
fermo nel bicchiere...

venerdì 21 settembre 2012

Le foglie sono stanche di rimanere appese
il loro abito ha cambiato colore

gli anziani che pescano
guardando il lago
assorti e silenziosi

...attendono anche loro il distacco.

mercoledì 19 settembre 2012

Sembra essere la normalità.....

rubata a Colori Vivaci

Verità

Gli uomini che desideriamo non sono mai quelli che siamo destinati ad avere. Il desiderio non è da confondersi con l'amore.

                                                                                                               [..E.C...]

Nulla

Lei desiderava un letto caldo
due braccia in cui perdersi
una bocca da baciare
un anima in cui fondersi
quella notte rischiarata dalla luna
che le sorrideva da lassù
mescolandosi con la notte
e l'oblio della solitudine
vagava in cerca di un senso
da dare a questo nulla....

lunedì 17 settembre 2012

Straziato


Barbiturici per la mente
lenta agonia cedente
la vita
        alla morte

orecchie assorte
nel lamento dell’anima
indurita come cemento
colato lentamente
sul pulsare forte
di un cuore vivo

mutilato dal dolore

così giovane
per non amare

I baracconi - Roberto Roversi



Sui volti oscillano le lampade,
le ragazze appoggiate ai baracconi
guardano oltre i vetri,
gonfie le labbra,  i grandi occhi incerti.

Gli uomini sparano spavaldi;
fingono esse un entusiasmo
vecchio come il mondo,
applaudono con le mani
morsicate dal gelo.
Sulla giostra i bambini
girano con spavento,
non possono afferrare
la felicità che fugge.
Entro umide gabbie gli orsi, simili
a misteriosi uomini impazienti,
pregano nella notte
fiutando oscuri venti.
Una donna siede a un tavolino
con la pistola; il bersaglio
gira in eterno, pallido, graffiando:
scuote le chiome agli alberi

domenica 16 settembre 2012

Al bancone

http://www.youtube.com/watch?v=NBQkHTPV_C8

Siamo qui in questo locale di Chicago anni 50. L'atmosfera è quella classica dei locali jazz. Luci soffuse, pareti blu scuro in velluto, una sottile nebbiolina da fumo, tintinnii di ghiaccio nei bicchieri di wiskhy, cameriere attempate un pò svestite con il cabaret in mano sorridono a qualche cliente. Mi siedo al bancone del bar e ordino un martini mentre le note di questa canzone mi accarezzano. Sono sola anche stasera. Ma non volevo stare in casa. Ho lavorato tutto il giorno combattendo con il telefono, il computer, le riunioni, il tempo. Sembra sempre quello a mancare ogni secondo della nostra vita. Poi ti ritrovi a sedere in questo bar e di tempo ne hai tempo per conoscere qualcuno, per chiaccherare, per sorridere che è ciò che manca in giorni come questi. Invece nulla il tempo scorre pianissimo quasi a volermi prendere in giro. Riesco a contare i secondi vanno più piano del normale. Ho perso molto tempo stasera per prepararmi. Una intimo di pizzo nero, comprato proprio stasera....il vestito nero che indosso sempre, quando voglio liberarmi dei pesi mi piace molto...scende bene lungo i fianchi e ha una bella scollatura. una collana a sottolineare il decolltè un trucco leggero ma ben curato....che metta in risalto la profondità dei miei occhi...i capelli ben stirati....lasciati morbidi attorno al viso. E ora penso che è tutto vano. Cosa mi sono impegnata anche stasera? Lo so che arriverai quando meno me lo aspetto ma quando mi chiedo, quando?! Forse si vede che sono in attesa di qualcuno....forse sono troppo aggressiva perchè un uomo si fermi a parlare. In fondo una donna che beve un martini in un locale come questo farebbe tristezza anche a me. Chissà quella coppia cosa starà pensando di me, già lei la vedo bisbigliare al suo compagno "guarda quella sta solo aspettando che qualcuno la porti in hotel". Però so che quel compagno in verità vorrebbe essere quello che mi porta in hotel ne sono certa. La sua vita è di una noia mortale...sempre uguale...dopo una giornata di lavoro tremenda torna a casa e che si ritrova una moglie che non fa altro, appena mette un piede in casa, che dirgli "muoviti che è pronta la cena, hai già salutato tuo figlio, arrivi sempre più tardi" e lui costretto a far buon viso nonostante dentro abbia una tempesta. E nel momento di andare a dormire lei, dopo essersi messa pigiama, crema ed essersi pettinata i capelli, se ne andrà a dormire...lui arriverà mezz'ora dopo assonnato e stanco ed entrando nel letto si girerà dall'altra parte. Queste persone si ostinano a mantenere per orgoglio o per una forma di moralismo una vita che li manterrà sedati e innoqui finchè impazziranno e faranno i colpi di testa....e noi tutti a scandlizzarci. Bene forse non rimpiango di avere questo tipo di vita. Preferisco stare seduta su questo sgabello circondata da sconosciuti e accompagnata da un bicchiere di martini. Non starò sorridendo ma quando lo farò sarà ben diverso da quello che vedo sul viso di quella ragazza....Sorriderò quando entrarai da quella porta, bello come sempre....col tuo completo in giacca....sciuro di te attraverserai il locale fissando solo me.....io sorriderò e sorseggiando l'ultimo goccio di Martini mi alzerò...."Buonasera.....Sei bellissima"....Io ti darò un bacio e insieme usciremo.....sotto lo sguardo invidioso di lui e maligno di lei per i quali fino a qualche minuto fa ero lo spettacolo migliore del mondo.

....e la riproducibilità seriale di un'opera.....è bene o male?

sabato 15 settembre 2012

Qualcuno ha detto.....

Chi non è occupato a nascere è occupato a morire.
                                                                    Bob Dylan

mercoledì 12 settembre 2012

Flussi

Ed una pioggia lenta e sottile scende...sulle cose, sugli eventi, sugli stati d'animo....esattamente come l'anno che sta passando. Sembra un dejavù. Proprio l'anno scorso dopo un'estate intensa di avvenimenti, persone conosciute, viaggi su e giù per l'Italia mi ritrovavo in una sera come questa sul mio letto, con la finestra socchiusa ad ascoltare il rumore della pioggia, questo brusio....che cullava dolcemente i miei pensieri.

A settembre la scalata sembra lunga....tutto l'inverno davanti da affrontare...il ritorno ai ritmi pieni del dopo estate, l'inizio di tutte le attività che ci si impone di fare, i corsi, gli eventi. Ogni anno le stesse cose...nuove o non nuove. Sembra ci sia solo una cosa a rimanere immutabile: la mancanza, ancora dopo quattro anni la mancanza di un amore. Non l'ho mai ammesso ma sembra questo e solo questo a mancarmi.

Di cose ne sono accadute: sto incominciando a prendere le responsabilità esterne al lavoro cantieri clienti appuntamenti; le attività del collegio sempre una in più; nuovi amici incontrati all'Atelier delle Arti; un libro finalmente pubblicato, con mezzi propri ma pubblicato. Sono soddisfatta ogni giorno di più di me....a parte le sfortune che ogni tanto mi inseguono....ma come inseguono tutti. Però a margine di tutto questo sono ancora sola su questo letto e dentro nel cuore.

Spesso mi domando cos'è che non va in me....ma ora posso dire di averla qualche risposta, anzi LA risposta. Non c'è proprio nulla che non va. Sono alla ricerca di una felicità che ho già avuto e che probabilmente non sono destinata a riavere. Il treno è già passato una volta per me.

Mi è stato detto una volta da un ragazzo che per me sarebbe stato facile trovare una persona perché so amare: sono passati due anni. Un altro mi ha detto che ero troppo pronta. Un altro mi ha detto di non potermi dare quello che io volevo. Bene questo è quello che ho raccolto in questi quattro anni.


Sono stanca. Io voglio di più. Voglio provare ad avere un rapporto che duri di più di tre mesi. Voglio una persona che mi rispetti, che mi tenga testa e che al tempo stesso mi sappia coccolare, una persona che stimoli la mia attività cerebrale e non la addormenti, che gioisca insieme a me dei miei e dei suoi successi e ne faccia un bene comune, una persona che mi attragga desiderandola ogni minuto del giorno, che non veda l'ora di vedermi quando stiamo lontani per un po’, che dia valore alla libertà del singolo individuo consapevole che con ogni pensiero è dedicato alla persona che ami. Sì perché quando ami davvero sinceramente e visceralmente non esiste tentazione semplicemente perché non sei in grado di vederla. Questo mi manca. Non so come si proporrà ai miei occhi e se quando lo farà il cinismo acquisito in questi anni si farà da parte lasciandomi la possibilità di aprire il cuore all'amore. Non so nulla.


So solo che vorrei che qualcuno bussasse al mio cuore!

Sono solo tramonti, visti da casa.....eppure la magia si rinnova. Ogni volta!

martedì 11 settembre 2012

Strade - Subsonica - "Microchip emozionale"

Se tutto ciò che cerco nasconde un movimento
Quale destinazione può incontrarci
Se in tutto ciò che inquadro il senso è già sfocato
Qual'è l'angolazione per fissarci

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare

Leggero in fondo solo l'umore acceso al volo
Senza lasciare il tempo di pensarci
Ti guardo che mi guardi non so se salutarti
O fare finta che non sia già tardi

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
Poche parole piogge calde e buio (via così… via così)
Tergicristalli e curve da tremare
Strade che si lasciano dimenticare

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
Poche parole piogge calde e buio (via così… via così)
Tergicristalli e curve da tremare
Strade che si lasciano dimenticare

Forse sta a pochi metri da me
Quello che cerco e vorrei trovare
La forza di fermarmi
Perchè sto già scappando mentre non riesco
A stringere più a fondo e ora che sto correndo
Vorrei che fossi con me
Che fossi qui
Sento a pochi metri da me
Quello che c'era e vorrei trovare
La forza di voltarmi
Perchè se stai svanendo io non ci riesco
A stringere più a fondo ora che sotto il mondo
Vorrei che tu fossi qui
Che fossi qui

Una donna di ferro

Sono io
non cedo alle lacrime
non cedo alla paura.

Fiera  proseguo la mia strada
lottando giorno dopo giorno.

Se solo potessi entrare nel mio cuore
capiresti
conosceresti la mia fragilità.

Non sono di ferro
solo mi manca l'amore.

giovedì 6 settembre 2012

Qualche volta mi vedo ...ferma sul social network a guardare con un pò d'invidia foto di persone felici. Intendo quelle persone felici. Quelli che hanno trovato l'altra metà della mela, che stanno creando una famiglia che gli si vede negli occhi che sono innamorati ... sono luminosi. Sì direi che il termine è luminosi. Sono felice per loro davvero....ma la vorrei anche io quella luce.

martedì 4 settembre 2012

Le persone che contano....

...perché  le persone che contano davvero nella vita sono poche. Quelle che qualsiasi errore fai ti perdonano. Quelle che in qualsiasi stato si trovino hanno sempre una parola dolce per te, per te che forse non riuscirai mai ad amare allo stesso modo. Quelle che si meriterebbero ogni tuo pensiero. Quello che in cambio non ti hanno mai chiesto nulla e sono sempre state lì ad ascoltare anche quando quello che dicevi faceva male al suo cuore...erano lì comunque. Quelle persone che non si meritano nessun male e anche quando lo ricevono riescono a guardare oltre e a dire che c'é chi sta peggio. Sono loro, proprio loro quelle che rimangono nel cuore...perché se lo meritano....perché é lì che devono stare qualunque cosa accada. Non scordalo mai.

lunedì 3 settembre 2012

Da oggi il mio libro ha l'ISBN :D

Siamo lieti di informarLa che la registrazione del codice isbn da Lei richiesta per il libro "E' l'amore che divora" è andata a buon fine. Il Suo libro è stato inserito ufficialmente nel Database dell'agenzia ISBN per l'area di lingua italiana e in pochi giorni verrà inserito nel Catalogo dei Libri Italiani in Commercio.
Contestualmente sarà acquistabile sul sito lafeltrinelli.it e nelle Librerie Feltrinelli di tutta Italia.

domenica 2 settembre 2012

Artista di strada

Tu che sei mare e fuoco
libertà assoluta
cammini su un filo teso
e mi chiedi una mano
che si aprirà per lasciarti solo su quel filo.
Cosa posso io?
Schiava del mondo
delle sue ali nere
sei pioggia d'estate
sei acqua che spegne il mio fuoco
il mio desiderio di libertà
umana.

Foto Isabella Colucci - Colui che ha ispirato i miei versi
Foto mia - Colui che ha ispirato i miei versi

Lui è il tuo posto, ma tu non sei il suo.
Erri De Luca
L'esperienza artistica è così incredibilmente prossima a quella sessuale, alle sue pene e ai suoi piaceri, che i due fenomeni non sono in realtà che forme diverse di una identica brama e beatitudine.
Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta, 1903/08

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