martedì 31 dicembre 2013

2014

A fine anno c'è sempre questa moda di sperare e augurarsi che sia migliore del precedente come se questo salto astrale incida sugli accadimenti della terra. In realtà credo che tutto sia sempre e comunque vincolato al nostro comportamento alla nostra voglia di aggredire la vita e perché no a un pizzico di fortuna. Oggi più di sempre comprendo che le cose non ti sono mai regalate,  non stanno li ad aspettarti e non serve piangersi addosso e pensare che tutto va male senza muoversi mai dalla propria posizione. Te le devi guadagnare ogni momento, sudarle e averne cura sempre.  Auguri di un buon 2014 ricco di voglia di dire sì alla vita.

venerdì 20 dicembre 2013

Libero arbitrio

La libertà, nella sua più alta espressione, consiste nel dare tutto e nel servire gli altri. L'uomo capace di questo, capace d'essere padrone di sé sino a tal punto, è libero come nessun altro. È questa la più elevata manifestazione del libero arbitrio.
Fëdor Dostoevskij

venerdì 13 dicembre 2013

Arte e cultura

"Niente di più bello per un artista è vedere che le persone escono dal suo spettacolo entusiaste sapendo che ha dato voce ai loro sogni, condiviso gli avvenimenti della loro vita"

Oggi forse la cultura, l'arte sembra non siano necessarie perché le persone non hanno più sogni non sono piu animate dal desiderio da un'idea e vivono nella totale assenza di anima circondati da cose o addirittura circondati da nulla.

giovedì 28 novembre 2013

Testi da non dimenticare

Meraviglioso
ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso
Meraviglioso perfino il tuo dolore potrà apparire poi meraviglioso.

Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare
Tu dici non ho niente:
ti sembra niente il sole, la vita, l'amore
Meraviglioso il bene di una donna che ama solo te meraviglioso
La luce di un mattino, l'abbraccio di un amico, il viso di un bambino
meraviglioso.

Un testo di una bellezza infinita che riporta alla mente cosa sia veramente importante nella vita e come si faccia presto a perdere di vista cose così banali a prima vista ma che sono di una grandezza che riempie.

lunedì 25 novembre 2013

to care

Le tue mani nelle mie
un mondo che si apre verso l'altro
un gesto di fiducia
di completo abbandono
"Ci sarò sempre"
"Abbi cura di me"

Le parole non servono.

venerdì 15 novembre 2013

Riflessioni

Oggi a tavola si parlava dei differenti modi di dire e di chiamare gli oggetti a seconda della regione: siamo caduti sulla "gavetta" o "gamella" o "schiscetta" che mio padre a descritto con precisione minuziosa raccontando anche quali erano le pietanze che solitamente si mettevano, come venivano scaldate in cantiere e quando venivano preparati i cibi. Dice che suo padre se la passava pure peggio di lui e che a volte non aveva nemmeno quella. Quando lavorava in campagna "quelli sì che erano bei tempi" mi dice "lavoravamo attaccato alla vite ma quando erano le quattro il nonno bloccava tutti e chiamava la merenda e allora si stendeva una tovaglia per terra e tutti mettevano qualcosa: una fetta di torta, le castagne, un salame e un bicchiere di vino e allora per un'oretta era festa".
Si dice "si stava meglio quando si stava peggio" citando un luogo comune ma questa era aggregazione comunitaria: tutti insieme lavorare per un bene comune nel rispetto della persona e della vita. Non c'era quello che continuava a lavorare per far vedere al capo che era più bravo.
E oggi sento cose come "......e poi ci sono i nordeuropei che quando sono in cantiere alle cinque e mezza si fermano perché l'orario di lavoro è terminato, mica come noi italiani. Noi se c'è da fare notte perché siamo in ritardo la facciamo...non stiamo mica lì a dormire". C'è tanto da riflettere.....

lunedì 11 novembre 2013

Solo uno...

Tutti gli uomini sanno dire "come stai bene vestita così" ma solo uno sa dire "mi piace guardarti mentre scegli i vestiti"

giovedì 7 novembre 2013

Massificazione

Alla fine degli anni 70 Gaber disse "mi pare che il discorso sia continuo. Parte coi reduci del 68 e descrive la crisi dell individuo con la sua perdita d'identità, il suo non sapere chi è, il suo bisogno di avere una carta d'identità  per riconoscersi e lo segue in tutti gli sforzi che fa per togliersi di dosso questo peso della produzione che lo schiaccia, la sua ricerca di libertà che troppo spesso si rivela non antagonistica al sistema e alla produzione". Io lo riprendo dicendo che è ancora continuo. Il termine massificazione è oggi più che mai d'attualita. Abbiamo perso ogni singola fonte di diversità, azzerando un sistema al solo servizio del denaro, della civilta dei consumi in mano a pochi potenti. Non siamo più individui ma numeri, pedine di una scacchiera sulla quale a perdere e' la bellezza dell'individuo. 

mercoledì 6 novembre 2013

Cose del nostro tempo

In un mondo dove la crisi è imperante per assenza di denaro, su cui essenzialmente è basata oggi la società,  l'impoverimento culturale è il macigno legato al collo che ci fa sprofondare nell'abisso. La tecnologia invece che essere utile all'uomo lo rende schiavo del nulla. Milioni di parole,  immagini che ogni giorno sfrecciano davanti ai nostri occhi senza farceli aprire davvero. E' necessario tornare all'approfondimento,  allo studio e alla concentrazione. La cultura, l'arte, la musica ci aiutano a innescare il processo di risalita, ma dobbiamo ritornare ad assaporarne le qualità. L'assenza di speranza e l'avvilimento psicologico ci portano a vedere solo oscurità,  sospetto, invidia e rancore. Non può piovere dal cielo la soluzione, dobbiamo essere noi i primi a salvarci. Non diventiamo complici di ciò che non va ma troviamo il coraggio di dire basta ma soprattutto il coraggio di agire nella giusta direzione del cambiamento. Dobbiamo sempre ricordarci di "essere".

giovedì 31 ottobre 2013

Farfalla

Se tocchi le ali di una farfalla una volta può essere che essa sopravviva.
Toccale solo un'altra volta ancora e questa rimarrà senza vita.
La sua delicatezza risiede proprio sullo strumento del volo.
Un essere fragile ma di grande bellezza
                           che dona al mondo la sua luce cangiante chiede solo di essere rispettata.


lunedì 14 ottobre 2013

Solo allora,  quando sarà stato raccontato tutto più e più volte, quando i luoghi che ho attraversato,  i momenti che ho vissuto, i passi che ho compiuto per lei si saranno trasformati in ricordi lontani,  non resterà altro che puro amore.

Paolo Coelho    lo Zahir

mercoledì 9 ottobre 2013

casa

Casa come un riparo, un rifugio
Casa come uno scrigno in cui sono contenute le gioie piu care
Casa come un luogo in cui tornare
  da cui chiudere fuori il mondo che non ti appartiene
Casa come il ventre materno
  caldo e viscerale
  la condizione in cui sentirsi al sicuro ancor prima di aver provato la vita
  quella vita che da qui rinasce e compie il suo ciclo
  come una lunga stagione
  la tua

giovedì 3 ottobre 2013

Amare non è fondere due persone in una ma unire due anime in una unica e indissolubile luce che guidi il loro cammino.

domenica 29 settembre 2013

Amore: un'unica e sola certezza, solida e inattaccabile.
Rifugio della bellezza di un legame indissolubile.

Comunicazione

Pian piano comincio a pensarla diversamente sulla super connessione globale.ogni persona si sente libera di pubblicare e diffondere il suo pensiero e questo non fa altro che alimentare fuochi non costruttivi. Sarebbe necessario concentrare un po di quella foga che mettiamo nello stare aggiornati in qualcosa di piu radicato e che provochi un cambiamento. Questo non si puo fare dalla postazione del pc o meglio questo ci aiutA a trovare informazioni che il nostro cervello deve elaborare e mettere in fatti, siano essi destinati al non fare un azione o farne una se lo riteniamo opportuno. Si perche anche il non fare è sinonimo di coerenza. Non accettare determinati comportamenti ci rende distanti da quel modo ormai comune di giustificare qualsiasi atto. Prendiamoci momenti di solitudine per riflettere sulle cose ed evitiamo di farci bombardare da ogni tipo di situazione. In questo modo non stiamo fermi a guardare ma agiamo. Non sono per l informazione pilotata ma sono per la giusta informazione. Ci sentiamo in grado di discriminare il reale? Siamo davvero così tuttologi per sapere ogni cosa e poterne esprimere parere? Questo passa per l insindacabile giudizio della coscienza che oggi sembra ridotta a brandelli da un comune senso di schifo. Non dobbiamo avere paura di esprimerci ma farlo col presupposto di un approfondimento alla base.

Salendo

Da piccola ho sempre guardato il cielo. Mi sdraiavo nel sedile dietro della macchina, quando andavamo in montagna. La testa batteva contro il bracciolo nelle curve ma rimanevo lì a guardare le nuovole passare. Mi piaceva scrutare quell'azzurro.
Ora quando vado in montagna cerco sempre i caprioli. Scruto il verde per vedere quegli occhioni neri che ti fissano quando gli passi vicino: due balzi e sono nel bosco.

La natura per un attimo si scopre nella sua bellezza.

lunedì 23 settembre 2013

Speciale

Essere una persona speciale presenta una forte responsabilità che grava molto su gesti e parole. Si può diventare persone speciali e si può rimanere persone comuni. Si deve sempre, in entrambi i casi, far emergere tutto ciò che ci rende lucenti, che è nascosto nel cuore, fonte pura e trasparente. Si deve poi al contrario portare alla morte tutto ciò che di noi è fango, sporcizia, errori, brutti ricordi.
Si potrà così rinascere a nuova vita. Essa potrà essere speciale per noi stessi e magari per qualcun altro che vedrà in noi la stessa fatica nella ricerca della bellezza.
Le affinità elettive, a livello umano, sono passioni incoercibili che determinano il destino delle persone: moti dell'anima contro cui nulla possono la ragione, l'intelligenza, la cultura se non assoggettarli, in qualche misura, al rispetto dei diritti altrui.

domenica 15 settembre 2013

Demoni nel cuore - Andrea Salieri

Le solite parole parole nient'altro ed hanno così poca passione solo la sublimazione di un atto una consuetudine dentro un nulla così nulla da soffocare postumi d'alcool. L'amore per la vita un dolore che prende allo stomaco e quelle parole quelle di sempre le stesse che tu conosci già non quietano l'inquietudine e l'apparente dolcezza solo mancanza di cuore disperazione noia. Gioielli preziosi qua non hanno dimora e le labbra demoni liberi in alchimie notturne trasformano l'ottone in oro.

mercoledì 11 settembre 2013

world trade center


Guardando il film di Cage a distanza di tempo emerge un dettaglio: nel momento in cui la notizia fa il giro del mondo le riprese tra il vero e la finzione sono comunque di persone riunite insieme ad assistere alla tristezza di quel momento, pronte a partire per aiutare disposte a perdere la vita per salvare anche solo una persona. Uniti per affrontare quel male immenso. Eppure ora a distanza di anni continuiamo a non parlare col vicino, a non aiutare chi ne ha bisogno, a insultare quello che ci sorpassa con la macchina, a sospettare dello straniero, a fregarcene di un ragazzo che spende la sua vita in droga e alcol, a non fare attenzione ad un anziano che attraversa la strada, a parlare con il collega che attraversa un brutto momento. Siamo solo uomini....tutti...e abbiamo il dovere di essere solidali, altruisti, uniti e rispettosi verso la vita. Di fronte alle tragedie questo aspetto dell uomo riemerge e lo si dovrebbe mantenere sempre....nel cuore.
UOMINI CHE SI OCCUPANO DI ALTRI UOMINI

lunedì 26 agosto 2013

Vicolo cieco

Mi chiedo perché i politici non sentono la responsabilità dello stato.  Ogni giorno persone che si uccidono per nulla, violenze, prese di posizione. Tutto questo è frutto di una società priva di speranza che non ha nulla da perdere. Un frutto che è stato aiutato a crescere dal nulla in cui ci hanno fatto navigare per molto tempo. La cultura è assente, la socialità sostituita dall'individualita', il bene comune equiparato alla proprietà privata unica e indissolubile verità.  Ma come si può essere sereni e felici se tutti gli altri stanno male? Sono giorni che sentiamo rimbalzare notizie su Silvio, sui ricatti PD -PDL, sull'IMU e sul cane di Obama. Io credo che siamo in un vicolo cieco: deve cambiare la gente, devono ritornare i valori...uno su tutti la coerenza. Gandhi disse: sii il cambiamento che vuoi nel mondo. Sarebbe ora di mettere in pratica queste parole.  Smettere di guardare cio che fa l altro e impegnarsi ad ESSERE cio che vorremmo vedere.

mercoledì 7 agosto 2013

La vita è un dono e non si dovrebbe esserne privati per averne rispetto. Le persone che sentono che gli scivola via si attaccano ad essa in ogni gesto e momento del giorno.
Ricordiamoci sempre di loro, della loro forza e della loro voglia di lottare!

giovedì 25 luglio 2013

Per i giovani non c'è mai nessun diritto acquisito, nessuna onereficienza, nessun rispetto, nessun aiuto. Veniamo mortificati dallo stesso mondo che tanto ci piace. Un mondo in corsa, simile alla rete: inteconnessi continuamente, massima disponbilità, nessun impegno vincolante. Infatti ci troviamo con lavori a tempo, sottopagati, sfruttati e mai degni di un grazie o quantomeno del minimo rispetto che viene dato ad un pari posizione con 30 anni di esperienza. Parliamoci chiaro, il fattore esperienza è importante ma vuole anche dire che a suo tempo, è stato consentito di farlo e di arrivare sino a lì. Chi ora si prende l'impegno di insegnare e di formare, realmente: nessuno! Siamo abbandonati al mercato come piroette, corriamo a destra e sinistra tappando più buchi possibile a questi personaggi che sponsorizzano la formazione ma che in realtà solo se la fanno gli altri perchè "io faccio questo lavoro da trent'anni". Magari le cose sono cmabiate?!?!?

venerdì 12 luglio 2013

Bergoglio si pronuncia:

"La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, che sono belle, ma non sono nulla, sono l'illusione del futile, del provvisorio, che porta all'indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell'indifferenza. In questo mondo della globalizzazione siamo caduti nella globalizzazione dell'indifferenza! Ci siamo abituati alla sofferenza dell'altro, non ci riguarda, non ci interessa, non e' affare nostro"

Tutto verissimo caro il mio papa che peraltro rispetto, ma non è con una corona di fiori in mare che cambiamo le cose

venerdì 5 luglio 2013

La poesia

La poesia è il luogo delle emozioni.
Non si può smettere di essere poeti: nonostante il tempo che scorre, nonostante la vita che ci consuma. 
Il fuoco arderà sempre

martedì 25 giugno 2013

la vetta

Mi sono guardata le scarpe e ho pensato che non fossero adatte ma ormai ero li e volevo salire. Così pian piano mi sono incamminata. Dapprima sui sassi dove le punte spingevano le suole, mentre la fatica cominciava a farsi sentire. Poi quel tratto ripido fatto di scalini in pietra con una corda ad affiancare il cammino. Il petto squarciato dal respiro affannoso e il caldo che si faceva insopportabile. L'ultimo sforzo tra i rami ed eccomi finalmente alla sommità. Il cuore comincia a battere più lentamente, il respiro si fa regolare, la mente rassicura il corpo di essere riuscito nell'impresa e si gode la vista da lassù, maestosa e a perdita d'occhio. Bene così sei stato tu.
La vita prima si presentava ardua e difficoltosa fatta di percorsi difficili che spesso i sensi si rifiutavano di accettare. Non c'era obiettivo se non quello di arrivare in fondo in qualche modo. Quando sei arrivato tu tutto ha acquistato un sapore diverso, tranquillità e sicurezza, soddisfazione e felicità. Affacciandomi dallo strapiombo non avevo paura ma godevo,della bellezza a tutto sguardo, perduta nell'infinito come se li fossi sempre stata in grado di essere. . Così sei tu: la vetta della mia montagna! Dopo sette mesi sei la stessa bellezza e il desiderio di abbandonarmi a te cresce ogni momento. Sei la mia libertà.

giovedì 20 giugno 2013

Opportunità

Chi ha la casa fatta di vetro non dovrebbe gettare pietre contro quella degli altri.
George Herbert

martedì 18 giugno 2013

In attesa di stare con te sempre
dividere ogni istante
ogni emozione
sia essa un fiume in piena
o un deserto inospitale
fianco a fianco
anime legate
complementari.
Tempo lavora veloce
dai nutrimento a questa luce
donale vita.

domenica 16 giugno 2013

Partire


Vado oltre in questa notte.

Ragazze ai bordi della strada come belle macchine in esposizione scelte per farci un giro.

Penso all'amore e penso a quelle ragazze. Solo corpo, niente anima. Eppure un anima ce l'hanno, costretta a rimanere in un angolo del cuore, schiacciata dal mercificante sesso a pagamento. Costrette da qualcuno, da una condizione. E dall'altra parte? Insoddisfazione, noia, assenza di coinvolgimento, evasione. Se possibile ancor più triste. Minimo comune multiplo è l'assenza di sentimento, il più grande! Non è morale retorica: se non per questo perché due corpi dovrebbero sfiorarsi?

Vado oltre nella notte.

Lascio il mio amore alla stazione. Parte stasera. Volevo stare con lui ancora un istante ma il tempo non è generoso con noi. Ci divide. Lo vorrei al mio fianco sempre perché lo amo. C'è tanta anima in questo. Tutta l'anima che posso.

Vado oltre in questa notte.

lunedì 10 giugno 2013

...e anche oggi muore un uomo

In Afghanistan un soldato muore sotto gli occhi di tutti noi che da qui vediamo telegiornali ed ascoltiamo notizie. Muore sotto gli occhi di quei politici che affranti si dispiacciono, organizzano la parata militare ma che intanto confermano che solo nel 2014 i nostri militari potranno lasciare il paese. La democrazia che l'Occidente tenta di esportare si riduce alla perdita di vite umane nella bieca lotta per la sopravvivenza contro un nemico che non si identifica in un uomo ma che miete vittime perchè soggioga le menti, le rende schiave, non più in grado di vedere. Alla radio un medico di emergency dice che la situazione è grave. Che non ci sono risultati: gli ospedali ci sono ma non funzionano, le scuole ci sono ma sono vuote. Le donne muoiono ancora partorendo, le stesse alle quali è proibito studiare. Cosa cambierà? Può la violenza cambiare il corso della storia?
In Italia oggi un uomo qualsiasi, in una piazza qualsiasi si da fuoco davanti al Comune per destare l'attenzione del sindaco sulla pratica edilizia da lui aperta e mai vagliata. Alcuni giorni fa un ragazzino di sedici anni uccide la sua ragazza e la brucia ancora viva; oggi due ventenni uccidono un uomo e si fanno una foto, postata su facebook, mentre fanno colazione.
La violenza è stata sdoganata, ormai nulla ci impressiona più.
Il valore più grande, la vita stessa, è inesistente. Come può una ragazzina di ventanni trovare come soluzione più semplice, ad un parto non voluto, buttare il figlio nella spazzatura. Non oso nemmeno pensare se l'ha sperato che qualcuno lo trovasse. Questo non può essere il primo pensiero che ha avuto. Ovviamente biosgnerebbe sapere contesto e situazione familiare, e se quel bambino era stato concepito con l'amore o con una violenza. Questi sono drammi privati che il plateale telegiornale non sviscera. Rimane però il fatto che quello è stato il primo gesto compiuto e quel gesto significa che la vita non è un valore, che l'essere umano non ha valore, che l'individualismo, l'egoismo, l'arroganza nei confronti del mondo vincono la battaglia. Come possiamo essere caduti così in basso. Cosa ci ha portato a svilire i più alti sentimenti. Cosa ne rimane dell'uomo?
Io mi fermo a guardare un tramonto su una collina: silenzioso, quasi assordante e piango. Piango di fronte alla bellezza della natura, alla sua perfezione al suo ripetersi inesorabile che la rende l'unica certezza. Cosa fa di noi degni del suo rispetto? Quale il nostro compito?
L'uomo ha creato cose belle, si è sempre evoluto ed ha sempre mantenuto lo spirito, quello che lo eleva, che lo distingue....si è sempre pavoneggiato dell'intelligenza che lo rende migliore dell'animale, in grado di dominare gli istinti e di vincere sulla violenza. Ripercorrere il passato dovrebbe aiutarci a non rifare gli stessi errori ma come le stagioni della terra evidentemente anche noi compiamo dei cicli che solitamente terminano con il punto più basso della dignità umana, la guerra. Non so dire se ora sia quel momento so solo che stiamo affondando in un baratro. Mi auguro che l'intelligenza che contraddistingue l'uomo riesca a salvarlo, ad illuminarlo nuovamente facendogli mettere da parte tutto quello che ad oggi ci ha condotto fin qui.

Puianello


Puianello

giovedì 30 maggio 2013

Foto

....e ci sono serate come questa, in cui dalla domanda di mio zio a mio padre "ma lui c'era al vostro matrimonio?" si riprendono le foto dell'album delle nozze e a seguire tutti gli album possibili: cresime, viaggi, animali, la mamma da bambina, i miei fidanzati, il mare a giugno. Era tutto li fermo ad aspettare che qualcuno aprisse il mobile e li prendesse. Da li risate e aneddoti che si susseguono su tutto quello che è stato, come e' cambiato e come si è evoluto. Ridere di gusto al pensiero del nonno che con i suoi esperimenti ci ha fatti diventare una volta allevatori, una volta cavallerizzi, poi cantinieri e le sue baracche fatte qua e la a casa per metterci dentro arnesi, animali e di tutto e di più. Mio padre che lo seguiva nelle sue avventure, ed ogni volta imparava qualcosa. Le fregature che si presero le sanno solo loro eppure ogni volta ci provavano. Magari al tempo si sono pure arrabbiati, magari hanno discusso ma ad oggi i ricordi si condiscono di risate. Una sera diversa lontana dalle schiavitù tecnologiche che ci fanno rimanere incollati a una tv, un cellulare o un iPad e a domandarsi ma cavolo guarda qua che sorrisi...eppure la vita è stata più dura per loro che per noi, hanno sudato tutto quello che si sono costruiti ed ogni tassello in più era motivo di gioia e soddisfazione. Mi domando oggi quand'è che riusciamo a provare le stesse emozioni? Mi domando se riusciremo mai ad averne abbastanza dei beni materiali e a concentrarci sui sentimenti, sulla condivisione, sui progetti comuni.

Le foto erano li impolverate e scure ma così dense di emozione che nessuno si è tirato indietro dal guardare. La frase tipica della nonna è sempre la stessa, ed oggi la adotta anche mia madre "no le foto, ma perché le tiri fuori?" Capisco sempre di più il suo punto di vista: parenti che se ne sono andati per non parlare del compagno di una vita che non c'è più. Ma io credo sia un bel modo per ricordare e per celebrare una persona che in vita ha dato tutto per la sua famiglia e che ne ha sempre fatto un vanto, difendendola e credendo in essa più di ogni altra cosa.

Ricorderò sempre di passare almeno una sera ogni tanto a celebrare i miei ricordi, sarà un modo per tenerli vivi.

mercoledì 29 maggio 2013

La felicità non è avere ciò che si desidera ma desiderare ciò che si ha!

martedì 28 maggio 2013

Lucio Dalla - Balla balla ballerino

Balla [...]
Se capissero vedendoti ballare
di essere morti da sempre
anche se possono respirare

martedì 21 maggio 2013

Specchi

Gettai a terra la sigaretta e lo guardai negli occhi, quegli occhi verdi come il mare che tanto cercai nei miei sogni. Fu come osservare uno specchio. Guardando lui vedevo dentro di me. La mia anima messa a nudo. Desideri, debolezze, emozioni: tutto appariva chiaro. Non avevo scudi, di fronte a lui nessuna barriera. Di fronte a quella bellezza piansi, come forse non avevo fatto mai. Piansi per quella sensazione di estrema condivisione e totalità. Da quel momento io non sarei più stata sola senza lui.

giovedì 16 maggio 2013

tratto da Non insegnate ai bambini

Coltivate in voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.

Gaber

mercoledì 15 maggio 2013

La promessa - Niccolò Fabi

Il giorno in cui sei arrivata si è aperta una porta su un mondo che non conoscevo
hai portato con te una parte di me
che adesso è  il mio vanto
mi hai trovato abbracciato a un ricordo
seduto e annoiato davanti a uno specchio
ho sentito di avere il permesso
di chiudere gli occhi e aprire le braccia
ora è  possibile spingerci insieme
oltre i confini del tempo
come certe idee come le maree
come le promesse
è possibile andare lontano senza avere paura
come certe idee come le maree
come le promesse che si fanno

adesso siamo compagni di vita
di vita sognata e di sopravvivenza
la nostra casa è arredata con i tuoi colori
e con le mie parole
i nostri libri  mescolati insieme intrecciano
e fondono le nostre storie
ma i segreti nascosti in ogni rapporto
quelli non si raccontano
il nostro amore si sporca le mani
ogni giorno nel fango
più di certe idee più delle maree
più  delle certezze
il nostro amore è  sospeso nel vuoto
ma con i piedi per terra
più di certe idee più delle maree
più delle certezze  che si hanno

tu sei la luce e la pace
la comprensione della sofferenza
io sono la voce  e la direzione
le spalle e la malinconia
così  abbiamo unito anche il sangue
per coltivare il nostro giardino
e per quanto saremo capaci di farlo
noi lo custodiremo
se potessimo spingerci insieme oltre
i confini del tempo
come certe idee come le maree
come le promesse
se potessimo andare lontano
senza avere paura
come certe idee come le maree
questa è la promessa che ti faccio

mercoledì 8 maggio 2013

lunedì 6 maggio 2013

Dalai Lama

Ma credo che, a poco a poco, possiamo operare cambiamenti positivi. Ogni giorno, quando ci alziamo, cerchiamo di orientare bene i nostri intenti, pensando: Vivrò questa giornata in maniera più positiva. Non devo sprecarla.

venerdì 3 maggio 2013

Le donne sono come fiori: se cerchi di aprirli con la forza, i petali ti restano in mano e il fiore muore.
Perché solamente con il calore si schiudono. E l'amore e la tenerezza insieme sono il sole per un donna. Perché una donna, quando si sente amata, si apre e dà tutto il suo mondo.

martedì 30 aprile 2013


L’instancabile ricerca di una perfezione irraggiungibile, sia pure il semplice strimpellare un vecchio pianoforte, è ciò che basta per dare un senso alla nostra vita su questo inutile pianeta. 

Logan Pearsall Smith, Ripensamenti, 1931

Nati per amare


Condividere, in amore, non significa tenere il bilancio di chi fa questo o quello, di chi fa più di un altro. Vi sono momenti in cui dobbiamo dare di più di quanto riceviamo, ma ve ne saranno altri in cui avremo bisogno di ricevere più di quanto saremo in condizione di donare.
Leo Buscaglia, Nati per amare, 1992

lunedì 29 aprile 2013

Comple 35

Ho sempre pensato di non sapere scrivere. Mi limito a mettere in parole ciò che sento, quando lo sento. Racconto di me di ciò che e stato, della natura, dell'amore. Sono banalità cose che potrebbe scrivere chiunque. Non ho talento, parlo di quello vero come hanno quelle persone a cui basta una metafora per spiegare una sensazione. Non ho regole di scrittura, vengo da una scuola tecnica è risaputo che non si insegna certo la lingua italiana. Eppure scrivo e lo faccio ancora. Il perché credo sia riposto nel voler trasmettere ad altri la mia sensazione, il mio modo di vedere il mondo, le mie sofferenze e condividerle. Condividere con la speranza che altri si rivedano in ciò che scrivo e si sentano un po' meno soli, o abbiano uno spunto di riflessione per capire l'altro.

Ieri era il mio compleanno. 35 anni. Sono quattro anni ormai che scrivo. Avrei dovuto scrivere anche in questo giorno invece che perdere tempo a piangere per come sono andate le cose e per come non sono brava ad amare. Forse ho sempre desiderato scrivere ma non ho mai trovato la forza. Il coraggio. Quello che ci vuole ora per dimostrare a me stessa e a colui che amo che ho le ali e voglio volare. È stato così semplice scrivere sarà altrettanto semplice spiccare il salto.

Una spugna

Metto una spugna sul tuo cuore
per conservare ciò che senti
Rimane li
cresce e si espande in te
intrisa di bellezza e passione
Un gesto
e scivola via
fra le mani

domenica 21 aprile 2013

Offeso - Niccolò Fabi



Dillo pure che sei offeso
da chi distrugge un entusiasmo
da chi prende a calci un cane
da chi è sazio e ormai si è arreso
da tutta la stupidità
chi si offende tradisce il patto
con l'inutile omertà
rimane senza la protezione
del silenzio, dell'assenso
del "tanto dobbiamo sopravviverci
qui dentro"

Quando vivere diventa un peso
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso
quando dire amore diventa sottinteso
quando la mattina davanti al sole
non sei più sorpreso


Offeso

Dillo pure che sei offeso
dalle donne che non ridono
dagli uomini che non piangono
dai bambini che non giocano
dai vecchi che non insegnano
se hai qualcosa da dire tu dillo adesso
non aspettare che ci sia un momento
più conveniente per parlare

Quando vivere diventa un peso
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso
quando dire amore diventa sottinteso
quando davanti al sole la mattina
non sei più sorpreso
dillo pure che sei
offeso

giovedì 18 aprile 2013

La vita ci mette alla prova ogni giorno, ci dona nuove sfide forse per vedere se siamo capaci di affrontarle e superarle. Ci impone di essere forti e di non lasciarci sopraffare dalla tristezza e dallo sconforto. Non è sempre semplice sopratutto quando le persone che ami soffrono e senti di non poter fare di più per farle stare meglio. La sola cosa che puoi fare e' guardarti dentro per fare uscire tutto l'amore che sai dare. L'amore e' contagioso, scorre come un fiume e travolge tutto ciò che incontra.
Teneri gesti d'amore
soluzioni ricercate.

Queste sono le mie notti
notti insonni
notti che mi separano nell'essere noi

insieme


martedì 16 aprile 2013

martedì 9 aprile 2013

Risultati...

"Ragazzino di 16anni rapinato al Novisad da magrebini armati di coltello"
"Ragazza assalita di notte in Via Canalchiaro"
"Rapina al Conad di Via Formigina"

E poi senti al radiogiornale che Pighi ha chiesto più attenzione per Modena alla Cancellieri il che equivale a più fondi per le forze di Polizia e nello stesso articolo si citano poi tutti gli interventi che sono stati eseguiti per andare incontro alle esigenze della popolazione e a seguire il compiaciuto bottino di ritiri patenti per abuso di alcool, sedata rissa in punti di aggregazione giovanili etc etc per finire all'associazione della delinquenza a "dove ci sono i giovani". Ma come si fa a non capire che tutto questo non conduce a nulla?
L'azione della polizia colpisce nuovamente solo e sempre i cittadini che vengono sanzionati a volte in modo pure ridicolo.
Questo e' l'ennesimo tappo che si vuole mettere ad una bottiglia che scoppia.
Questo è il risultato di una società povera di cultura, impegnata solo al rendimento economico e sul come averlo ad ogni costo anche quando questo lede la libertà di un altro individuo.
Bisogna creare cultura ed umanità, insegnare alle nuove generazioni che avere non è sinonimo di essere, creare aggregazione fra individui per promuovere attività di formazione dell'etica dell'individuo.
E' ora di cambiare registro in questa provincia come in tutto il mondo.

Ciò non toglie che chi sbaglia paga e le persone che fanno un errore devono pagare sopratutto quando mettono a repentaglio la vita delle persone.  L'attività di repressione del crimine sicuramente andrà improntato sull'ottica degli interventi sul campo e per farli i soldi servono se penso poi a quei poliziotti che per pochi euro rischiano la vita... Non voglio essere una pacifista col paraocchi è una situazione delicata e poco gestibile sono la prima a dirlo. Ma mentre siamo impegnati a colpire i criminali cerchiamo dall'altra parte di fare qualcosa di nostro per tutti. E' risaputo che più persone in un unico posto evitano gli agguati al buio quindi è poi giusto promuovere la cultura del terrore e del coprifuoco? io sono per più siamo meglio è! La pomposa era solo luogo di spaccio prima che qualche locale avesse il coraggio di promuovere cose per i ragazzi e ora si se vuoi i residenti hanno qualcosa da dire ma in compenso il centro è vivo!

domenica 7 aprile 2013

Quando per umiltà una persona non desidera la fama, 
di solito diventa ancor più famosa grazie alla sua umiltà.  

Questo è il grande insegnamento di Niccolò Fabi. "Non mi scordo mai che suonare è un pò giocare" dice durante il suo concerto qui a Modena. Riconosce che il mestiere che fà lo diverte e non gli dà in aclun modo l'etichetta di "migliore di altri", cita l'associazione AISM per la sclerosi multipla: persone che lavorano per gli altri e contribuiscono a rendere questo mondo un pò migliore. Persone umili e dedicate agli altri che agiscono nell'ombra in modo costante e che cercano di dare un sorriso e un aiuto alle persone che hanno malattie gravissime senza uscita. Io credo che anche la musica possa contibuire enormemente a rendere la vita delle persone un pò più leggera e un pò più capace di essere letta. Io per questo ringrazio Niccolò esempio di bravura e umana esistenza.

"è solo un uomo quello che mi commuove
che vorrei uccidere e salvare amare e abbandonare
è solo un uomo ma lo voglio raccontare
perché la gioia come il dolore si deve conservare
si deve trasformare
"

martedì 2 aprile 2013

Hachiko


Quello che ci ha insegnato questo cane, come tanti altri che hanno continuato a percorrere la via che li riportava al loro padrone, è la fedeltà assoluta e l'amore incondizionato. 

lunedì 1 aprile 2013

Groane

Petali di vaniglia
in una foresta di morte,
luminescenti come fari
in un'esistenza fatta di oscure presenze
antri del male e sofferenze.

La vita cresce
ove l'impossibile è legge:
l'amore colora il mondo.



lunedì 25 marzo 2013

Citazione e massime tratti dagli insegnamenti di Prabhupada

Limitarci a criticare non basta, dobbiamo dare l'esempio.

Si deve giudicare ogni azione dal suo risultato.


Vorrei saper scrivere come sa parlare il mio cuore
ma non vorrei saper amare in altro modo che il mio.

domenica 24 marzo 2013

Citazione e massime tratti dagli insegnamenti di Prabhupada

La società umana dovrebbe dipendere dai doni della natura senza cercare di creare con mezzi artificiali una prosperità economica puramente llusoria. Questi tentativi portano il mondo nel caos di un'avidità irrazionale in cui regnano bramosia per il potere e ricerca sfrenata di ricchezza in vista di lussi artificiali e godimenti simili a quelli degli animali.

mercoledì 20 marzo 2013

Vi Presento Joe Black

Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio! Voglio che tu abbia una felicità delirante!
O almeno non respingerla.
Lo so che ti sembra smielato ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: “Buttati a capofitto! Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera!”
Come trovarlo?
Be’, dimentica il cervello e ascolta il cuore.
Io non sento il tuo cuore perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo.
Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere.
Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto

.http://www.youtube.com/watch?v=MrAeQMsu_Fg

Giornata mondiale della felicità


Oggi 20 marzo è la prima giornata mondiale della felicità. A proposito di questo il maestro spirituale fondatore dell'associazione internazionale per la coscienza Krishna Prabhupada disse che lo scopo dei Veda è "che tutti diventino felici". Egli dice anche "per eliminare una cosa negativa occorre sostituirla con un positiva". Bene oggi questo sarà il mantra: tutto ciò che non mette il sorriso deve essere sostituito da ciò che lo provoca, ogni gesto che compiamo ha inevitabili ripercussioni sulla vita di chi ci circonda, cerchiamo di sfruttare bene questo potere mettendolo a servizio degli altri. Buona giornata!

giovedì 14 marzo 2013

Gaber - Il grido

E voi così innocenti colpevoli d'esser nati
in giro per le strade gli sguardi vuoti i gesti un po' sguaiati
si vede da lontano che siete privi di ideali
con quello spreco di energia dei giovani normali.

E voi che pretendete che tutto vi sia dovuto
con la scusa infantile che nessuno mi ha mai capito
siete così velleitari come artisti improvvisati
con quella finta libertà dei giovani viziati.

È un gran vuoto che vi avvilisce e che vi blocca
come se fosse un grido in cerca di una bocca.
Come se fosse un grido in cerca di una bocca.

E voi che rincorrete, decisi e intraprendenti
l'idea di una carriera tipo imprenditori sempre più rampanti
disponibili a tutto, all'occorrenza anche disonesti
con tutta la meschinità dei giovani arrivisti.

E voi così randagi sempre sull'orlo del suicidio
covate ben racchiusa dentro al vostro petto un'implosione d'odio
l'eroico vittimismo da barboni finti e un po' frustrati
e col cervello in avaria dei giovani scoppiati.

È una rabbia che vi stravolge e che vi blocca
come se fosse un grido in cerca di una bocca.
Come se fosse un grido in cerca di una bocca.

E voi che brancolate in un delirio tra il male e il bene
col rischio di affondare nella totale degradazione
aggrappatevi al sogno di una razza che potrebbe opporsi
per costruire una realtà di giovani diversi.


C'è nell'aria un'energia che non si sblocca
come se fosse un grido in cerca di una bocca.
Come se fosse un grido in cerca di una bocca.
Come se fosse un grido in cerca di una bocca

domenica 10 marzo 2013

Capire l'essenza di un essere umano, guardare l'anima oltre l'esteriorità così da definirsi liberi.

venerdì 8 marzo 2013

Giorgio Gaber, Sandro Luporini, "Secondo me la donna"

Secondo me all'inizio c'è sempre una donna.
Secondo me la donna è stato il secondo errore di Dio. Il primo...
Secondo me una donna è donna da subito. Un uomo è uomo a volte prima, a volte dopo. A volte mai.
Secondo me una donna è coinvolta sessualmente in tutte le vicende della vita. A volte persino nell'amore.
Secondo me una donna innamorata imbellisce. Un uomo... rincoglionisce.
Secondo me in un salotto quando non c'è neanche una donna è come recitare in un teatro vuoto. Se invece non c'è neanche un uomo, tra le donne si crea una complice atmosfera di pace. Appena arriva un uomo è la guerra.
Secondo me un uomo che si vanta di iniziare le donne ai piaceri dell'amore è come il turista che mostra alla guida le bellezze della città.
Secondo me per una donna che non ha fortuna in amore non si può usare il termine "sfigata".
Secondo me un uomo che dice di una donna "quella lì la dà via" meriterebbe che a lui le donne non gliela dessero proprio mai.
Secondo me una donna che fa l'amore per interesse è una puttana. Se lo fa invece perché le piace è... non c'è la parola.
Secondo me una donna che dice a un uomo con cui sta facendo l'amore "Come con te con nessuno" andrebbe comunque arrestata per falsa testimonianza.
Secondo me le donne quando ci scelgono non amano proprio noi... forse una proiezione, un'immagine, un sogno. Ma quando ci lasciano siamo proprio noi quelli che non amano più.
Secondo me il primo maschilista è stato Dio che si è fatto uomo. Però io, se fossi stato Dio, non so se la donna l'avrei firmata.
Secondo me una donna che si offre sessualmente a un uomo ed è respinta rimane sconcertata. Non ci può credere. Il suo primo pensiero è che lui sia omosessuale, ma in genere questa versione non regge. E allora pensa: 'Eh già, lui si difende... ha paura di essere troppo coinvolto emotivamente... oppure si sente bloccato dall'eccessiva eccitazione...' Il fatto che lei possa non piacere è un'ipotesi che non può assolutamente prendere in considerazione.
Donna, l'angelo ingannatore. L'ha detto Baudelaire.
Donna, il più bel fiore del giardino. L'ha detto Goethe.
Donna, femina maliarda. L'ha detto Shakespeare.
Donna, sei tutta la mia vita. L'ha detto un mio amico ginecologo.
Secondo me una donna che oggi fa la madre di famiglia e rinuncia a lavorare, sbaglia. Se invece lavora e rinuncia a fare la madre di famiglia, sbaglia. Se cerca contemporaneamente di lavorare e di fare la madre di famiglia… sbaglia. Sbaglia comunque. L'uomo invece non sbaglia mai. Sono secoli che sa quello che deve fare. Forse è per questo che è così intronato. O forse anche per qualche altra ragione...

(Giorgio Gaber, Sandro Luporini, "Secondo me la donna", dallo spettacolo "Un'idiozia conquistata a fatica")

mercoledì 6 marzo 2013

Spero di ricordare per tutta la vita questo funerale. E' stata la dimostrazione di quanto sia importante amare la vita, averne rispetto e condividerla con gli altri. La chiesa era gremita tanto da non riuscire a starci tutti: dare l'ultimo saluto a Simone questo era l'importante.
Dicono che ci semina raccoglie  e questa ne è la dimostrazione. La bara è entrata con "Can't help falling in love" di Elvis e le lacrime hanno cominciato a scorrere. Le preghiere dei suoi amici sono state difficili da affrontare si percepiva la difficoltà di credere alla cruda realtà, quasi tutti stessimo vivendo un incubo. Tutti increduli di non potersi più crogiolare della sua presenza, del suo sorriso e del suo amore per la vita. Rimangono gli insegnamenti, rimangono i valori, rimane l'immagine di una bellissima persona che non ha mai mostrato le spalle, sempre e solo un abbraccio. Si vede negli amici, si vede nella sua famiglia e si vede in tutte le persone che la sua vita ha toccato. Le parole di sua moglie "si dice che chi semina raccoglie e tu amore mio hai seminato davvero della roba buona a giudicare da quante persone sono qui accanto a me". Ti allontani dalla chiesa sulle note di "Bella ciao". Ricorderò il brivido che ho sentito.
Ciao Simone!

Il tuo più grande insegnamento: la vita è un dono e bisogna viverlo nell'amore, nel rispetto e nell'altruismo al meglio di ciò che possiamo.

lunedì 4 marzo 2013

Lutto


E' l'unico ad essersene andato la prima persona del nostro gruppo....in questo modo per giunta....Compagno di scuola, padre di famiglia, bella persona ...non ci si vedeva da molto tempo ma grazie a Facebook qualche scambio di opinione c'era e si vedeva che era felice...felice di stare al mondo.Ci siamo risentiti coi compagni di classe, questa notizia ha strappato il cuore di ognuno di noi.
Uno di loro aveva appena incontrato la sua famiglia ...gli abitava vicino...mi dice "la persona con più voglia di vivere che io abbia mai conosciuto"
Oggi non riesco...è una giornata no...il mio corpo ha assorbito la notizia e si rifiuta di collaborare.
Oggi è lutto...

Squander - Skunk Anansie

Why take everything you see?
You’ll have nothing left to squander
If you keep pushing me away
You’ll have no one left to looooove looooove
Why squander squander squander squander


https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=uZ-ocfRAHBE

giovedì 28 febbraio 2013

Domenico Modugno - Meraviglioso 1968


Ma guarda intorno a te
Che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare!
Tu dici non ho niente
ti sembra niente il sole,
la vita
l’amore
Meraviglioso!

Albert Camus


Perchè un pensiero cambi il mondo,
bisogna che cambi prima
la vita di colui che lo esprime.
Che cambi in esempio.

Albert CAMUS

mercoledì 27 febbraio 2013

Spegni la luce

Spegni la luce amore mio
lascia fuori tutto da questo istante
il piu' intimo
apri le tue braccia
cosicché fondendomi a te
risultiamo un'unica essenza
pura luce a illuminare il buio
di un mondo
privo d'amore.

lunedì 25 febbraio 2013

Elezioni 2013

Non mi stupisco più di nulla. Ma del resto le cose vanno così da sempre. Stasera attendevo molti giovani motivati alla commissione del collegio e invece eravamo sempre i soliti cinque ma del resto cosa aspettarsi. Speriamo sempre che le cose cambino ma da sole non cambiano c'e bisogno del contributo di tutti ma è ovvio che si fa prima a far fare e poi criticare che mettersi in discussione rimboccandosi le maniche. Ed è così anche ad alti livelli piuttosto che impegnarsi e interessarsi delle cose si rimane li e si contribuisce al sistema involontariamente rimanendo con le braccia conserte e criticando chi sta più in alto. Siamo italiani in tutto. Ragazzi quando avete la possibilità di cambiare qualcosa AGITE non state li ad aspettare che qualcuno scelga per voi. Io ho votato di grillo e non mi vergogno a dirlo. Tutti han detto "mancanza di programma" "gente inesperta che non è nella macchina della politica"....Sono persone, persone che non fanno scegliere ad altri, persone che si interessano alle cose e le approfondiscono. Non sono nel sistema e questa e' la salvezza. La gente che e' rimasta arroccata nelle posizioni tradizionaliste o peggio ancora nella corruzione e nello schifo generato dall'ignobile B non ha voglia di cambiare questo paese. Vuole rimanere davanti alla finestra a vedere questo paese come se ne va allo sfacelo. Ma no cazzo! Questo sarà il mio mondo io dovrò viverci, i miei figli dovranno viverci e mi batterò nel mio piccolo per cambiare questo sistema marcio e osceno. Continuare a lottare sempre! tutto questo è frutto della morfina mediatica che ha addormentato i cervelli delle generazioni precedenti. Ci palesiamo più svegli, attivi, tecnologici e intelligenti....dimostriamolo facciamo vedere che il nostro cervello funziona!

giovedì 7 febbraio 2013

Giovedì grasso

A volte vorrei tornare indietro nel tempo quando il giovedì grasso era una giornata da attendere. In quell'occasione mamma stava a casa il pomeriggio, arrivava a pranzo e subito finito di mangiare mi vestiva e truccava e si andava in centro. Ricordo solo un vestito che mi piaceva quello da principessa dei fiori, il precedente fu Alì Babà a cui non mi affezionai mai. Quel giorno portava a casa i coriandoli quelli fatti con la macchinetta a lavoro, un'anno intero di raccolta! Erano tantissimi, avevo sempre il sacchetto più grande. Faceva sempre un gran freddo. Si parcheggiava sui viali aspettando i carri e canzonando le maschere che passavano. Poi in piazza grande per il discorso di Sandrone che mia mamma ascoltava sempre con gran divertimento. Io rimanevo al suo fianco e mi divertivo a tirare coriandoli. Erano momenti di una bellezza delicata che metterei sotto un cristallo. Si era felici con nulla.

mercoledì 6 febbraio 2013

Morti improvvise...

La morte quando arriva sconvolge sempre siano esse persone care o conoscenti. A volte arriva dopo lunghe peripezie che spesso fanno morire prima dentro, altre volte é inaspettata e colpisce come un fulmine a ciel sereno. Non ci si abitua mai all'idea di lasciare questo mondo, le persone che insieme a noi ne hanno fatto parte e quando arriva non possiamo declinare l'invito anche se non vorremmo mai lasciarla entrare. L'unica cosa che possiamo é far sì che la nostra vita sia vissuta come avremo voluto e sopratutto densa d'amore in modo che quando lasceremo questa terra chi ci ricorderà lo farà col sorriso. Difficile pensare stasera a una bambina che non vedrà mai più tornare suo padre, a una moglie che perde il compagno di una vita. Non ci sono spiegazioni, non c'é logica....solo un grande vuoto per chi rimane. Siamo più che mai solo di passaggio.

Piccole cose

Un giorno qualsiasi può essere splendido: 
un cielo azzurro in una giornata di sole invernale
i gesti di una nonna premurosa
le parole di una canzone
un messaggio della persona amata
il volo di un uccello 
le coccole di un cane.

Quando una persona non riesce più a percepire la bellezza delle piccole cose, difficile pensare che riuscirà ad essere felice. Sono contenta di riuscire a godere ancora di tutto questo.

mercoledì 23 gennaio 2013

una storia d'amore lunga una vita

Non cito in questa sede l'autore e i soggetti ma è una lettera vera, scritta dopo una vita intera insieme. Il cuore ha cominciato a lacrimare di felicità perché so che esistono persone come queste....questa è la bellezza che c'è nel mondo, questa è la bellezza di una storia d'amore che non ha doveri, non ha compromessi né costrizioni...due persone che si sono scelte, amate, accudite ogni giorno.

"Ti potrei dire che ti amo come quando ti ho conosciuta ma non sarebbe la verità. [....] Avrei voluto darti di più ma mi consola la certezza che nessuno avrebbe potuto darti ciò che meriti. Ti amo"

giovedì 17 gennaio 2013

Quando sarò capace di amare - Giorgio Gaber

Quando sarò capace di amare
probabilmente non avrò bisogno
di assassinare in segreto mio padre
né di fare l'amore con mia madre in sogno

Quando sarò capace di amare
con la mia donna non avrò nemmeno
la prepotenza e la fragilità
di un uomo bambino

Quando sarò capace di amare
vorrò una donna che ci sia davvero
che non affolli la mia esistenza
ma non mia stia lontana neanche col pensiero.

Vorrò una donna che se io accarezzo
una poltrona, un libro o una rosa
lei avrebbe voglia di essere solo
quella cosa.

Quando sarò capace di amare
vorrò una donna che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose
tutto avrà un senso perché esiste lei

Potrò guardare dentro al suo cuore
e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono
ma come quando respiro.

Quando sarò capace di amare
farò l'amore come mi viene
senza la smania di dimostrare
senza chiedere mai se siamo stati bene

E nelle silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepire che il sonno è vita
e non risposo

Quando sarò capace di amare
mi piacerebbe un amore
che non avesse alcun appuntamento
col dovere

Un amore senza sensi di colpa
senza alcun rimorso
egoista e naturale come un fiume
che fa il suo corso

Senza cattive o buone azioni
senza altre deviazioni
che se anche il fiume potesse avere
andrebbe sempre al mare

Così vorrei amare

.



mercoledì 16 gennaio 2013

Ingresso

Non entrare nella mia anima con i piedi sporchi
non imbrattare un terreno puro come neve
reso sterile ad ogni parassita

"Entrata libera"

Profumo

Il buio stanotte nella mia stanza
mio compagno in questa notte leggendaria
saremo sorpresi dalla fine?
attenderò
ora sei tu il mio pensiero
ancora
nel mare buio della vita


giovedì 10 gennaio 2013

Una nave che salpa gli ormeggi, lascia la terra sicura per abbandonarsi alle acque blu intenso dell oceano. Cosa troverà in questo nulla? Non sa ma lei nn ha paura ad andare perché la vita sorprende e nutre con il suo entusiasmo la voglia di viverla.

James Douglas Morrison


“Lo spettacolo inizierà tra cinque minuti” annunciò la voce vacua…..
“Chi è senza posto aspetterà il prossimo spettacolo” 
Entrammo nella sala in fila, indolenti....
L'auditorio era vasto e silenzioso....
seduti, nel buio... la voce continuò....
“Il programma di stasera è un ripasso, l'avete visto e rivisto passo per passo, è la vostra nascita vita e morte.... ricorderete ogni parte...avete avuto un buon mondo, morendo? abbastanza da farci un film?
Siete riusciti a entrare? Siete riusciti a entrare?....la cerimonia sta per cominciare
Vi dirò dell'angoscia e della perdita di Dio....
vagando... vagando nella notte disperata....
qua fuori dal perimetro non ci sono stelle....
qui siamo strafatti.... immacolati..... 


venerdì 4 gennaio 2013

Amor fou - Le promesse

....oggi mi dedicherò ad insegnarti a dire che
si deve un giorno cominciare a non morire....

...accettare di non avere sempre voglia di sapere
perché duri solo un minuto la bellezza delle cose...

 http://www.youtube.com/watch?v=dEbWGbGGB88

giovedì 3 gennaio 2013

Notte solitaria - Hermann Hesse

O voi che siete i miei fratelli,
tristi creature vicine e lontane,
voi che sognate di raddolcire
la vostra pena in un giro di stelle,
voi che prostrati senza parole
offrite esili mani pazienti
allo stellato pallore notturno,
voi che soffrite, voi che vegliate,
misero gregge senza una meta,
battelli senza stella e senza sorte -
stranieri eppure a me così congiunti,
voi ricambiatemi il saluto!

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