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sabato 20 dicembre 2025

Antonio Albanese - la strada giovane


 Albanese è tra i miei attori/registi preferiti ma è anche un grande scrittore.

Questo libro terminato in due giorni è molto ben scritto, toccante e intenso. Ti proietta in un periodo che terribile della storia e ne descrive in modo chiaro e drammatico la crudeltà, la fatica, il terrore, l' oblio.

Una storia che sottolinea quanto i ricordi, i gesti dei familiari, le esperienze con gli amici, il primo amore tutto quello che fa succede nella vita e che è giudicato spesso banale ti salva dal dolore, dalla disperazione e dal male.

Il pane un elemento che torna alla memoria di Nino ogni qualvolta pensa alla sua casa forse lo ha salvato dalle notti di gelo e violenza passate nelle mani dei soldati nemici. 

Il calore ed il profumo, la materia, le mani e la passione gli hanno scaldato l' anima anche quando pensava di non averla più un'anima.

Tutto è perduto con la guerra.

giovedì 18 dicembre 2025

I bambini rompono

 Era la seconda volta che le nostre bambine volavano. Mi sono detta che fortuna, io il primo aereo l ho preso a 20anni 

Sono state molto brave, avevano i loro giochi e hanno occupato il tempo chiacchierando, disegnando e facendo qualche videogioco. Di sicuro avranno tirato giù e su il tavolinetto qualche volta in più rispetto ad un adulto ma nulla di più.

Eppure davanti c’era una coppia che ha mostrato forti segni di insofferenza: sbuffi, definizioni “sti cacchio di bambini” etc

Ecco nulla sarebbe sé questa coppia non fosse bandiera delle causa dell’inclusione e della tolleranza, delle minoranze e delle libertà sociali.

Non sono una mamma “eh ma le mie figlie …”, sono consapevole che possono essere fastidiosi però sono bambini hanno il diritto di esistere. 

Immagino che fossero state mute, lobotomizzate davanti al cellulare a vedere video avrebbero detto “ma che genitori sono, niente tecnologia prima dei 14!” 

Convinti di essere sulla strada giusta? 


#polemica    #bambini 

sabato 13 dicembre 2025

What?!

È in arrivo il Natale....

Stupiamoci ancora della bellezza dello stare insieme, della grandezza della vita, della pazienza dell' attesa.

Trasformiamo il vortice del commercio e delle corse al cibo in qualcosa di costruttivo, in un'occasione per onorare le relazioni importanti.



martedì 18 novembre 2025

Oggi cambia tutto - il giorno dopo

 Riprendo il mio post di ieri sentendomi tremendamente in colpa.

Oggi sembra che per mezzo della visione di diversi video sull incidente, il ragazzo fosse davvero lì per soccorrere i suoi amici ed aiutarli ad uscire.

Mi sento male al pensiero di ciò che può aver letto ieri su qualsiasi piattaforma. 

I giornalisti e l' ho sempre sostenuto dovrebbero parlare di qualcosa solo se ne sono realmente a conoscenza. E questo è alla base di tutto il malcontento e disagio dilagante.

Portano a schierarci, a contestare accrescono odio verso qualsiasi cosa e nessuno che chieda mai scusa o meglio nessuna pena. Dovrebbero essere multati oltreché querelati per calunnia.



lunedì 17 novembre 2025

Ieri sera in Fulvio Testi - Il giorno stesso

Ho sentito alla radio di un incidente a Milano questa notte dove è morto un ragazzo di 19 anni. Si pensa dalle immagini l' autista di un suv a noleggio, senza una scarpa e sporco di sangue ha finito di essere appena sceso dal tram e di aver prestato soccorso....
Davvero una cosa terribile anche solo da pensare. Erano coscienti che qualcosa in fallo c era. E
Le responsabilità sono oggi il maggiore dei problemi: dalle cose piccole a quelle grosse. C'è incapacità ad assumersi la responsabilità di un gesto e qui proprio c'è il fallimento della società.
Pensare che ci sia sempre una scappatoia per tutto, la famosa via dei furbi.

martedì 4 novembre 2025

il peso delle parole

E così un sessantenne varesotto ha colpito a caso una donna e non era la prima volta che lo faceva, dopo essere stato allontanato da una struttura psichiatrica. Ci saranno rimasti male i fan di Salvini e Iannacci che non hanno potuto inneggiare il solito slogan "ecco la democrazia di sinistra che premia i buddisti norvegesi". Anzi no....in realtà l'hanno fatto immediatamente dopo la notizia e sino all'arresto. Nel frattempo hanno fomentato l'odio razziale senza giustificato motivo. Ora che ne resta di questa vicenda .... una donna e una famiglia con un'esistenza distrutta, un malato mentale da rinchiudere che non mancherà a nessuno, forse qualche indagine su chi l'ha lasciato andare ed una società e una giustizia che continuano a non essere all'altezza dei tempi che viviamo. E chissà nel lasso di tempo dell'arresto, qualcuno si sarà sentito legittimato a farsi giustizia contro qualche straniero. Le parole pesano sempre, sopratutto se collegate alla violenza.

lunedì 20 ottobre 2025

Problemi di lingua

 Sono stata in un cantiere qualche giorno fa. Confrontandomi con colleghi è emerso che la forza lavoro arriva tutta da paesi stranieri e la maggior parte non parla italiano. 

Ovviamente tutti giù a dire che negli altri paesi se ci vuoi stare devi fare esame di lingua etc.

Mi sono documentata un pochino sull'argomento:

per lavorare in Italia un cittadino straniero deve avere un regolare permesso di soggiorno. Il permesso di soggiorno di ottiene con appuntamento in Questura nel quale presentare fotocopia del passaporto (pagine anagrafiche e visti), il visto d'ingresso, una fototessera e altri documenti necessari per il tipo di permesso richiesto (es. contratto di lavoro, certificato di iscrizione scolastica).e versamenti .Tra questi non compare nessuna indicazione sulla lingua.

L'impresa che assume deve allora caricarsi sulle spalle la problematica della comprensione del lavoro, delle indicazioni ed ultimo ma non meno importate le nozioni sulla sicurezza.  Le barriere linguistiche possono causare incidenti, rallentamenti nelle lavorazioni, errori procedurali e minore integrazione dei lavoratori. 

Soluzioni come formazione specifica nella lingua madre, supporto di un collega bilingue, segnaletica illustrata e l'uso di strumenti di comunicazione visiva possono aiutare a superare queste difficoltà.

Basti pensare al numero di incidenti sul lavoro in Italia 

Le denunce totali di infortunio nel primo semestre 2025 sono 299.130, in lieve calo rispetto a giugno 2024 (299.303).

I settori con più denunce in occasione di lavoro:
Attività Manifatturiere: 33.441
Costruzioni: 17.740
Sanità: 17.484
Commercio: 15.624 
Trasporto e Magazzinaggio: 15.456
Denunce per genere:
Donne: 109.487 (86.728 in occasione di lavoro)
Uomini: 189.643 (166.111 in occasione di lavoro)

I lavoratori stranieri hanno presentato 60.867 denunce totali, di cui 51.427 in occasione di lavoro: circa il 20% del totale. 

Come riuscire ad abbattere questo muro?

C'è urgente necessità di mano d'opera ma questa deve essere formata e deve lavorare in condizioni di sicurezza. E' corretto lasciare unicamente alle imprese l'onere di integrare lo straniero? Il Governo cosa può e deve fare?

forse c'è davvero tutto ma la situazione in realtà non tende al miglioramento 

Foto di jannonivergall on Pixabay


giovedì 2 ottobre 2025

Squola

Voglio parlare di scuola, di programmi scolastici 

La storia in particolare nei programmi delle superiori ripercorre dal sacro romano impero e si ferma alla seconda guerra mondiale.

Ciò che succede dopo è un condensato fulmineo di fatti che non hanno nemmeno il tempo di essere interconnessi tra loro, donandogli una logica e potendo fare  un'analisi con senso critico.

Cos'è paura di influenzare il pensiero politico delle nuove generazioni?

Ma Speriamo! Cerchiamo di farglielo avere un pensiero!

Cacchio la scuola dovrebbe essere la fucina del nuovo, dovrebbe trovare spazio il pensiero, la critica, gli ideali, il tutto privato degli interessi e del marcio che c'è nel mondo.



lunedì 29 settembre 2025

Avere paura

 Oggi ho avuto paura....

Prima perché sopra il cielo di Milano sono passati due aerei apparentemente militari, che non sapevo dovessero essere li. La mente ovviamente è volata velocemente alla situazione internazionale ed è partita per la tangente fino a che mio marito mi ha detto che era un esercitazione.

Poi per una cosa davvero di cui aver paura, una ragazza che conosco ha perso sua figlia, 14 anni appena. E quel che è peggio sembra per colpa di qualcuno che ha una responsabilità di questo fatto.

È terribile il pensiero che mi raggiunge sulla morte di una figlia....non riesco nemmeno ad immaginare il tipo di dolore che ti taglia il respiro, ti riempie la mente e ti azzera ogni possibile sentimento.

Ho pianto per lei, perché non si meritava nulla di tutto ciò, una persona che sa godere delle cose semplici che ama la vita e che sa quali sono le cose importanti.

La devastazione che segue un avvenimento come questo non ha pari. Non si supera una cosa come questa. Forse un giorno potrà convivere con essa ma la felicità sarà sempre qualcosa che si guarda dalla finestra.

Esistere è un privilegio, spesso lo dimentichiamo. Bisogna investire ogni secondo della nostra esistenza a donare tutta l' umanità che abbiamo dentro. Vedrete quanto poco tempo ci sarà per fare tutte le inutili cose che spesso riempiono i nostri pensieri.

giovedì 25 settembre 2025

Federico Aldrovandi

 Vent'anni dall'omicidio di Federico Aldrovandi.

Vent'anni da quella notte in cui una madre ha perso suo figlio.

Vent'anni di ricerca della verità e di una giustizia che non potrà ridare quel figlio alla sua famiglia.

Un triste anniversario che sottolinea quanto possa essere amara la vita, quanto possa essere difficile dimostrare la verità .

Omicidio di Federico Aldrovandi - Wikipedia https://share.google/nlDA6MrsXXJVHLwC1


mercoledì 24 settembre 2025

Assurdità del nostro tempo

 Ieri il primo volo con gli amici a 4 zampe nella stessa cabina.

Vincono i diritti degli esseri viventi.

Ieri altre persone hanno trovato la morte unicamente per abitare una zona della terra.

Il diritto di esistere non è nemmeno preso in considerazione.



sabato 20 settembre 2025

Risvegli

L' orrore abita i tuoi occhi, nel seno dell' infanzia distrutta dalle bombe

Cosa ricorderai del mondo che ha accolto la tua nascita?

Quanto odierai dopo aver ricevuto quelle ferite?

Visibili e sanguinanti ma anche silenziose, che non riusciranno ad avere voce.

Le parole le ritroverai forse quando le ore rincorrendosi, allenteranno il tuo dolore.

La ricordo mia nonna quando parlava della guerra: era un tempo lontano ma nei suoi ricordi alcuni momenti erano cristallizzati. Per quello credo che la semplice vita di tutti i giorni fosse una conquista di cui gioire.

Abbraccio mia figlia appena sveglia e mi sento fortunata che non debba essere lei a vivere quella disgrazia.

Mi sento fortunata ma mi sento male al pensiero che in ogni posto del mondo dove c'è una guerra, un bambino non possa svegliarsi al mattino con il solo pensiero di guardare un cartone sulle ginocchia di mamma o papà, abbracciando il suo peluche.

Foto di pixabay




giovedì 18 settembre 2025

Dibattiti

Ogni giorno vediamo notizie che scorrono sotto i nostri occhi alla velocità della luce....scrolliamo senza freni.

Passiamo da Gaza brucia a Sinner sbeffeggiato da Fedez: è quasi imbarazzante.

I pensieri che popolano la nostra mente hanno variabilità da disgrazie a inutili skibidiboppi, ma così è anche fuori, nella vita reale.

C'è molta confusione, ci sono schieramenti, c'è tanto di tutto e forse troppo.

È vero che il silenzio e complicità ma è altrettanto vero che il troppo chiasso fa perdere di vista le cose.

Abbiamo perso fiducia in ogni rappresentante governativo e ognuno a modo suo cerca di porre in risalto la causa che ritiene importante, sia essa Gaza o Ucraina o le altre millemila guerre che ci sono nel mondo. 

È giusto porre il dibattito in questo modo?

Mi sono spesso detta che la differenza si fain cabina elettorale ma credo anche che per quei pochi che ancora vanno la corretta via per le cose del mondo è questa.

E quindi come possiamo fare, noi che siamo dalla parte fortunata, per ora, del mondo?

Come possiamo fare si che le cose cambino? Ma soprattutto possiamo fare ancora qualcosa? 


martedì 16 settembre 2025

Confronti

L'amor che move il sole e l'altre stelle. 

Dante Alighieri 

L' odio e il potere manovrano i popoli e ne decidono le sorti.
2025



lunedì 15 settembre 2025

Il profitto

Questo weekend ho iniziato a vedere il documentario su Netflix "buy now" l'inganno del consumismo.

Sono tantissime le riflessioni da fare e noto com dispiacere che purtroppo in pochi le fanno....

Credo che in primis la cosa che più fa arrabbiare è che questi grandi gruppi come Amazon, Shein etc abbiamo individuato un sistema infallibile e studiato alla perfezione che induce a comprare e questo è nulla se si pensa che sviluppando un adeguato senso critico si dovrebbe da solo arrivare a capire che è insostenibile questo ritmo.

Il peggio è la collusione con un sistema che è foraggiato dai governi! 

Basti pensare che la logica dei rifiuti quindi del riciclo è demandata a ogni singolo paese, alla peggio questi rifiuto vengono bruciati. E per rifiuti si parla di tonnellate di roba invenduta,  nel caso del cibo deperita,  che deve essere smaltita e di cui buona parte è totalmente non riciclabile.

Il rifiuto non è un problema dell azienda che produce ma diventa un problema del mondo, che difficilmente trova soluzione.

Solo le leggi possono mettere un tetto alle produzioni ma nessuno anche solo tenta di farlo.

La massimizzazione del profitto non è fermata da nessun principio di etica.

Le aziende di elettronica hanno sfruttato molto bene il criterio dell' obsolescenza programmata: oggetti impossibili da riparare devono essere sostituiti dal nuovo.

Anche qui i governi dovrebbero incidere sull argomento creando leggi che consentano vie diverse o comunque un freno alla produttività in costante escalation che so ponendo un limite su ogni modello ovvero che deve avere caratteristiche differenti profondamente dal precedente modello, magari inserendo dei termini.

Secondo me ci potrebbero essere cose da fare senza farci credere che solo il popolino ha la possibilità di cambiare le cose ma dovrebbero essere sviluppati attacchi frontali a queste multinazionali che sono piene di avvocati e di denaro fino quasi a comprarlo uno stato.

Basti pensare a Bezos che affitta Venezia intera per sposarsi: questo è l' emblema del capitalismo.

La sinistra dov'è? Quando tornerà ad occuparsi davvero di contrastare l'impero?

Oppure dobbiamo pensare che anche loro abbiano in fondo cambiato bandiera?

Foto di Moondance



giovedì 11 settembre 2025

Pedala pedala

Mi vedo con la bici mentre passo per le vie del paesello, con la mente immersa in tutti i miei pensieri: la scuola, la lezione prova di pilates, come si sveglieranno le bambine, la nuova canzone da provare, da che quadro elettrico iniziare i rilievi, la voglia di vedere mia mamma sorridente.

La vita di tutti i giorni ci riempie la mente mentre il mondo scorre in altri angoli di mondo.

Sotto le bombe a Gaza, sulla barca di un pescatore nelle Filippine, in una baracca nelle Favelas, sulle strade di Tokio.

Tutti conduciamo la nostra vita: piccola, semplice ma la nostra.

Nessuno dovrebbe avere il diritto di decidere della nostra vita, delle sorti del mondo, della direzione da prendere.

In un mondo ideale dovremmo essere capaci di cavarcela da soli, di rispettarci, di regolare la nostra società e invece...

Leggiamo ogni giorno che in qualche punto del mondo qualcuno accende un focolaio, commette azioni che minano gli equilibri .... La natura dell' uomo ci fa riscoprire la sua immensa ignoranza.

Mosaico nel Comune di Caronno Pertusella


martedì 9 settembre 2025

Terzo canto - Free palestine

Mia figlia questa notte si è sognata la guerra.




In questi giorni in cui è cresciuta la protesta contro Israele, in questi giorni in cui se ne parla di più, forse qualche immagine di troppo vista al telegiornale.....
Come spiegare ciò che accade: come dirle che la guerra nella società di oggi è presente in tante parti del mondo, come farle capire cos'è e perché la fanno?
Cosa può pensare un bambino di fronte alla catastrofe umanitaria che sta succedendo in quella zona?

Si soffre tutti vedendo cosa succede, si soffre al pensiero che la popolazione sia incastrata in una fetta di terra e che non possa e non riesca ad uscire per salvarsi la vita ma anzi venga ingannata per essere uccisa 
Non riesco a pensare che questo mondo ad oggi sia possibile, non riesco a capacitarmi di come, in nome di una sudditanza eterna all' America, continuiamo come governo a non prendere posizione.

Dante citava nel suo libro il girone degli ignavi ovvero coloro che durante la loro vita non hanno mai agito né nel bene né nel male, senza mai osare avere un'idea propria, ma limitandosi ad adeguarsi sempre a quella del più forte. 

L'Italia si sta comportando esattamente in questo modo. Attenzione ala punizione nella divina commedia: in morte destinati ad inseguire un’insegna, simbolo della loro viltà venendo punti da insetti, vespe e mosconi, creando ferite sanguinanti che mischiandosi con le lacrime a terra alimentavano vermi.  
È chiaro il disprezzo che Dante sente per questi individui. Non li ritiene neppure 
degni di entrare nell'Inferno. Non li vogliono né i diavoli né gli angeli.

E intanto non prepariamo il back to school......




domenica 7 settembre 2025

Boh

 Ieri sono stata in un bar a fare colazione con la mia famiglia. Come solito le bimbe hanno fatto un po’ di casino e mi stavo preoccupando di prendere le cose e portarle alle ragazze del bar. Una ragazza molto gentile mi ha detto “stai tranquilla e goditi la tua colazione, già che uno viene fuori al sabato a far colazione deve stare sereno”.

Questa cosa mi ha colpito molto: in realtà io faccio spesso colazione al bar quindi non mi sentivo di dover aver un trattamento speciale. Ho pensato a questo questo concetto in larga scala e immaginavo a come le persone abbienti che trascorrono la loro vita a non doversi preoccupare del cibo, di cosa mettere in tavola, di dove fare la spesa per risparmiare un po’ e che si dedicano invece anima e corpo a ciò che vogliono ad esempio solo all'educazione dei figli o alla propria passione o insomma a qualsiasi altra cosa.

Non so il momento della colazione loro potrebbero viverlo approfittando per parlare ad esempio, mentre altri mettono in tavola una colazione sana attenta ai gusti di tutti e alla salute.

Non mi sveglio certo ora pensando che esistono i ricchi ma sono cosciente che ci sono tantissimi altri che in ogni momento devono fare i conti sempre è una colazione al bar e’ un lusso. Caspita ne avrebbero diritto tutti.

C’è molto divario fra i ceti sociali .

Vero forse che il ceto medio spende di più ma facciamo una analisi: lo società è improntata sull’ immagine, far vedere che si è sempre al top, cene, casa, vacanze, macchina. I bambini subiscono il confronto a scuola quando un compagno fa la festa di compleanno super, lo zaino ultimo grido, il concerto del gruppo preferito.

Una società che urla contro le discriminazioni e ne fa invece una routine sociale quotidiana. 




giovedì 28 agosto 2025

Alarm ++++++

 Noto sempre più spesso nella mia testa catastrofi ipotetiche o comunque fatti brutti. Per intenderci, pazzi che entrano in un bar accoltellando, attentati vari, disastri di tipo ecologico insomma un poutpourri di cose che non erano incluse nella mia mappa mentale.

Addosso tutta la colpa ai social e alle news che vengono comunque veicolate sempre sui social: bombardamento incessante di notizie cruente, mortificanti, allarmistiche.

Temo che si sia iniziato a vivere solo di questo perché tutto il resto annoia e lo si vede anche nei gesti estremi della gente, nei litigi, nei modi.

È davvero l' involuzione 



lunedì 25 agosto 2025

Cercate di capire

Www.leoncavallo.org 

Vorrei parlare del Leoncavallo e vorrei dire tante cose ma so che non ci sono persone disposte ad ascoltare, o forse ce ne sono poche.

Tutti a gioire dello sgombero in nome di una ripristinata legalità....una società immobiliare e ripeto una società immobiliare, a cui hanno dovuto pure versare soldi per un mancato sgombero, che si riappropria di un immobile che raderà al suolo per fare chissà probabilmente palazzine di appartamenti per ricchi i cui occupanti risiederanno loro e ma che faranno l aperitivo a 30€ al bicchiere in zone esclusive. Sì ma la vera Milano dove va a finire?! La cultura, il confronto sociale, la solidarietà, l’arte e il respiro underground!? Una città preda del disagio e della criminalità, in cui il divario tra ricchi e resto del mondo è immenso, piena di persone che non la abitano ma che transitano che futuro può avere!? 

Davvero non riuscite a odiare chi si sta arricchendo alle nostre spalle, davvero non riuscite a capire che la criminalità e il disagio arrivano perché manca un tessuto sociale educativo che crei occasioni e altresì punisca chi fa illeciti compresi gli evasori, i furbi e gli strozzini legalizzati?

Quando occuparono lo stabile era un area dismessa che non produceva nessun reddito anzi ma al contrario ha creato occasioni, ha curato, ha arricchito l’anima. 

E’vero che occupare non è giusto ma vediamo anche cosa andiamo a perdere e cosa andiamo a guadagnare?

Ora la palla è in mano al sindaco Sala e alla sinistra che distante dalle dinamiche che l’hanno sempre contraddistinta, deve trovare una soluzione e speriamo che ci sia perché è ora di farsi sentire e di riprendere la strada giusta.







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