venerdì 5 giugno 2026

Ego


La vera ricchezza appartiene a chi sa essere felice con Poco. Perché se ti basta poco per sorridere, sorriderai sempre, anche nelle situazioni peggiori. Se invece la tua felicità è complessa ed esclusiva, sarai felice solo in rarissime occasioni. Oggi l'umiltà è ripudiata in Occidente, quasi come se fosse qualcosa di cui vergognarsi. E invece è un pilastro della felicità, quella vera.


L'ego ti fa credere di avere il mondo sulle tue spalle, e questa è una responsabilità troppo grande per poter vivere serenamente. L'umiltà cancella il veleno dell'ego e ti porta alla consapevolezza che tu non sei al centro dell'universo, ma ne sei parte. E di questo c'è solo da essere grati e felici, ogni singolo giorno. Perciò è importante osservare l'alba. Aiuta a ritrovare la giusta prospettiva: c'era prima di te, ci sarà dopo di te. Tu sei qui, di passaggio, e invece di preoccuparti e ambire ad avere sempre di più, dovresti semplicemente goderti questa possibilità: una nuova giornata. Ventiquattro ore a tua disposizione. Ogni alba è la possibilità di rinascere.

Gianluca Gotto - Succede sempre qualcosa di meraviglioso

mercoledì 3 giugno 2026

il fallimento è inevitabile

«Nulla va mai come vorremmo, Davide. C'è sempre qualcosa che va storto. A volte è un ostacolo piccolo, a volte è insormontabile. A volte è colpa nostra, a volte no. Il punto è un altro: il fallimento è inevitabile. E allora non è forse meglio fallire seguendo i propri sogni? Facendo ciò che più si ama? In quel caso non è nemmeno un fallimento, è solo un'esperienza. La sofferenza c'è quando cadi mentre stai correndo in una direzione che non volevi nemmeno prendere!»

Gianluca Gotto - Succede sempre qualcosa di meraviglioso 

lunedì 1 giugno 2026

Compleanni




 Oggi mia figlia più piccola compie gli anni. Stamattina è venuta nel lettone e alla mia esclamazione “auguri alla mia bambina” si è messa a piangere. Lei è molto sensibile e sa che un anno in più è per lei un passettino per diventare grande e per me un passettino per diventare più vecchia. Come su una retta dove fissi un punto una va da una parte e l altra esattamente all’opposto . In realtà anch’io sono un po triste perché quel momento in cui ci siamo conosciute per la prima volta si allontana nella memoria ma sono fiera ed orgogliosa di lei e di come sta crescendo.

Oggi compie gli anni anche la mia mamma ed io per lei sono stata lo stesso punto che si allontanava. Lei lo è stato per la sua mamma che ora non c’è più. 

Chissà quale sentimento prova, quanto è grande il vuoto che lascia un genitore nella nostra vita. 

Oggi la festeggerò ancora più forte per farle sentire che siamo qui ora e non c’è nulla di cui essere tristi perché la vita ci ha regalato la possibilità di stare insieme e questo è un regalo da scartare ogni giorno.



venerdì 29 maggio 2026

Il fiume

 Non importa dove vai, l’importante è muoverti. Perché a stare fermo ti opponi al flusso della vita. Diventi una pietra quando invece dovresti essere un fiume. 

Gianluca Gotto - succede sempre qualcosa di meraviglioso 

giovedì 28 maggio 2026

Una calda giornata da pendolare

Ero sul treno che arrivava in stazione in quel momento e non è stato per niente bello. I commenti sono superflui, mi fermo sempre a pensare quale possa essere una possibile soluzione. La cosa che mi spiace è che comincio a vederne davvero poche. Il disagio e le situazioni di microcriminalità sono tornate ad essere quelle di vent’anni fa con persone diverse: sono arrivati i soldi hanno fatto stare tutti bene ora i soldi tornano a scarseggiare e il malessere dilaga. Abbiamo improntato la società sul capitale sparito quello non c’è più niente, niente che valga la pena. Questa è la tristezza più grande.


Da Il Notiziario 

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