lunedì 27 aprile 2026

Davvero la parola è consono??!!!

 Oggi una cosa singolare: da scuola chiedono di non far indossare ai bambini calzoncini o gonnelle molto corte, canottiere, magliette sbracciate definendolo abbigliamento non consono.

Ora in prima elementare vorrei capire quale è l abbigliamento consono? In base a cosa lo sarebbe o non lo sarebbe?

Vorrei capire se stiamo sindacando le zone scoperte e infliggendo ai bambini una sorta di pudore oppure siamo preoccupati per le possibili escoriazioni che non credo possano avvenire sulle spalle per aver messo una canottiera…

Va da sé che la cosa è rivolta alle bambine ma non riesco a capire quale possa essere l’utilità e piuttosto mi sembra un modo elegante per iniziare il modus pensante “ se l’è cercata”.

Onestamente credo che parlare di consono in prima elementare non abbia alcun risvolto logico sopratutto se si fa passare la cosa sotto le fattezze del regolamento. 

A scuola tra qualche giorno ci saranno almeno 28 gradi nelle classi al sole, perché i bambini non possono indossare abiti consoni al loro essere bambini!? 

Proprio non comprendo e mi auguro vivamente che la scuola rimanga fuori dalle dinamiche religiose che nella nostra scuola non dovrebbe entrare.


venerdì 24 aprile 2026

Mi pronuncio oggi...

Passando per Lainate nostra figlia ci ha chiesto perché ci sono le bandiere dell' Italia in paese. Le ho risposto che si avvicina la festa del 25 aprile che è la festa della libertà. Lei mi ha detto "mamma oggi abbiamo fatto la Q e l' ha presentata l'aquila, lei è libera". Io le ho detto "certo lei è libera".

Il concetto di libertà è qualcosa di molto astratto se non ne viene mai limitata l'esistenza è difficile assaporarne il gusto.

Ma chi l'ha provato sulla pelle sa cosa significa e forse proprio questo l' ha portato a ribellarsi in ogni misura possibile, anche a costo di perdere la propria vita in nome di un ideale che significa però dignità dell' esistenza.

E allora tutti i destroidi a dire " si fate il vostro concertino del cazzo e fumatevi le Canne".

Non hanno capito nulla.....hanno mai chiesto a chi la guerra l' vissuta davvero quale fosse la cosa più bella che ricorda dopo la fine ?

Tutti ballavano e cantavano perché la musica, il ballo sono espressioni di felicità, di leggerezza, del saper sognare e ridere con il cuore.

La libertà va difesa.....oggi e sempre Resistenza!




giovedì 23 aprile 2026

Scelte

L'amore ha un peso? Come decidiamo a chi dedicare le nostre energie? Sulla base di cosa?

Il cuore vince sul cervello o viceversa?

Ogni persona è a sé: le decisioni che vengono prese da ognuno di noi sono frutto di tante componenti. La famiglia, il trascorso personale, gli avvenimenti e tutto condensato in noi. La soluzione corretta non la sa nessuno: ognuno sceglie per sé.

Queste scelte formano la nostra storia e ciò che lasciano del nostro percorso.

Solo il tempo dirà qualcosa su chi siamo stati.




mercoledì 22 aprile 2026

storie di donne

Storie di donne 

Cosa resta di una vita dedicata ad altri?  Del tempo speso a compiacere chi non fa nemmeno più parte della mia vita? 

Quanti rimpianti messi nel cassetto che tornano a farti visita ora che il tempo scorre più veloce. 

La felicità, quante volte l'ho messa da parte in nome di un futuro che avrebbe dovuto lasciare tranquilli tutti ma che in definitiva mi ha erosa dentro. 

Chissà come avrebbe potuto essere la mia vita se avessi scelto di rompere tutto e tuffarmi a capofitto in quel travolgente sentimento. Tanto simili, guidati dagli stessi sentimenti due vite che avevano destini diversi ma che si sono incontrate timidamente e altrettanto timidamente hanno iniziato ad amarsi. 

Una vita intera è passata eppure mi ritrovo ancora a pensare a lui, a leggere le sue parole, a ricordare i bei momenti vissuti. Il tempo passa ma non fa dimenticare, allenta solamente la stretta. 

Quanto pesa il giudizio degli altri sulla vita che facciamo? In fondo chi altri dovrebbe avere voce in capitolo se non unicamente noi stessi? Occorre coraggio però per rompere gli schemi ed affrontare le conseguenze delle proprie scelte e forse a me quel coraggio è mancato. Ho avuto paura di quelle conseguenze che sembravano troppo grandi, irrisolvibili perché coinvolgevano tutto il mondo che mi ruotava attorno. E questo fu un altro gravissimo errore: un mondo troppo piccolo! 

La mancanza di passioni o forse l'impossibilità di dedicarvi tempo ed energia, sempre giudicate poco importanti. La mancata coltivazione di amicizie che forse avrebbero potuto salvarmi, farmi aprire gli occhi, rendere più leggero tutto quell'universo che non era che un piccolo puntino. 





martedì 21 aprile 2026

Una cosa che gli uomini devono accettare fin da subito


 [..] Ascolta Pau, c'è una cosa che gli uomini devono accettare fin da subito. E sai qual'è? Che a parte giocare un ruolo fondamentale nella perpetuazione della specie (che io sappia, l'ovulo ha sempre bisogno di uno spermatozoo per generare la vita) noi uomini non serviamo a nulla. Siamo usless "inutili". 

Il mondo è così come lo vediamo grazie alle donne, alla loro forza, al loro coraggio, alla loro capacità e intelligenza, mentre l'uomo passa le giornate a inventare stronzate che lo facciano sentire importante. 

Quindi smettila di arrovellarti alla fine anche tu adempirai al tuo compito (perchè così ha deciso Madre Natura): contribuirai alla creazione di un nuovo essere umano. 

                                                                           così Quimi Portet amico di Pau quando lui si preoccupava sull'avere una figlia 

                                                                                                                      da 50 Palos - Pau Donès 



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