Ci devi stare, inutile sperare
Di recuperare se hanno detto no
Meglio sparire, non telefonare
Per sentirsi dire un'altra volta no
Come se non t'importasse più, no
Senza farti mai vedere giù
Si può amare da morire
Ma morire d'amore no
Le parole si muovono da sole, basta lasciarle scorrere.
Oltre alla bellezza del gesto, la bellezza delle parole.
Ti voglio bene mamma
Oggi una cosa singolare: da scuola chiedono di non far indossare ai bambini calzoncini o gonnelle molto corte, canottiere, magliette sbracciate definendolo abbigliamento non consono.
Ora in prima elementare vorrei capire quale è l abbigliamento consono? In base a cosa lo sarebbe o non lo sarebbe?
Vorrei capire se stiamo sindacando le zone scoperte e infliggendo ai bambini una sorta di pudore oppure siamo preoccupati per le possibili escoriazioni che non credo possano avvenire sulle spalle per aver messo una canottiera…
Va da sé che la cosa è rivolta alle bambine ma non riesco a capire quale possa essere l’utilità e piuttosto mi sembra un modo elegante per iniziare il modus pensante “ se l’è cercata”.
Onestamente credo che parlare di consono in prima elementare non abbia alcun risvolto logico soprattutto se si fa passare la cosa sotto le fattezze del regolamento.
A scuola tra qualche giorno ci saranno almeno 28 gradi nelle classi al sole, perché i bambini non possono indossare abiti consoni al loro essere bambini!?
Proprio non comprendo e mi auguro vivamente che la scuola rimanga fuori dalle dinamiche religiose che nella nostra scuola non dovrebbe entrare.