lunedì 30 marzo 2026

Dalla finestra

 Stamattina mi sono alzata e mi girava la testa assieme ad un po di nausea. Ho provato a vestirmi ma sudavo freddo allora ho deciso di tornare a letto e lui ha dovuto occuparsi delle bambine.

La più piccola alzandosi e trovandomi a letto si è spaventata tanto da scoppiare a piangere.

Quando parliamo del futuro spesso ha momenti di tristezza perché sa che noi siamo più vecchi e inevitabilmente andiamo verso il declino. Un giorno scoppio a piangere quando le chiesi scherzando che università le sarebbe piaciuto fare. Quasi pensasse che io quel momento non lo vedrò.

E’ una bimba molto tenera e fragile non potrei mai pensare di lasciarla sola al mondo, ovviamente cerco di fare del mio meglio.

Quando è andata a scuola mi sono sdraiata a letto e ho guardato fuori….tutto il mondo si muove veloce, la vita scorre anche se tu sei ferma.

Ho pensato all’ importanza dello star bene, alla sua necessità e ho pensato anche a tutte quelle persone che la salute non ce l hanno e stanno a letto guardando la vita scorrere dalla loro finestra, aspettando che qualcuno porti cibo, gli faccia compagnia o li pulisca sempre ammesso che tutto questo sia possibile.

Ho pensato  a quanto davvero siamo puntini rispetto al flusso di vita che ci circonda: con o senza di noi tutto prosegue.

La vita è davvero unica, una sola occasione.

Quindi cosa conta davvero di quel che abbiamo vissuto? Quella lista è la cosa più importante perché ci esorta sempre a seguire il cuore e la felicità, le uniche cose che rendono questa vita, vera!



domenica 29 marzo 2026

balconi d'agosto

Lui le disse ti amo su quel balcone, una sera d'agosto. 
Lei si emozionò come una bambina tanto da avere un sussulto al cuore ma non riuscì a dirgli la stessa cosa. Erano due parole inaspettate dense di un significato unico che lei conosceva bene. 
In quel momento era troppo delusa dall'amore per fidarsi nuovamente di qualcuno.  Lui era troppo innamorato di lei per non dimostrarle quanto fosse importante. 
Ma era davvero amore?
Forse lui era solo innamorato dell'idea di lei, forse lei non capiva più cosa volesse dire amare.
Il momento era davvero magico: la brezza di una notte d'estate, il calore della festa, la musica e la luna, sempre presente quando c'è di mezzo il cuore. 

Solo il tempo potrà dire chi aveva ragione. 

Lei in fondo lo sapeva: non voleva ammetterlo a se stessa ma c'era qualcosa che non andava. Quel ragazzo dagli occhi neri era un'anima davvero pura, la sua risolutezza, i suoi modi da uomo navigato celavano una fragilità che lei aveva conosciuto.  C’era un burrone su cui la dolcezza di quel sentimento non avrebbe potuto costruire un ponte tra loro.



lunedì 23 marzo 2026

....unicamente dentro di te

Il luogo da cui provieni non esiste più, il luogo in cui pensavi di andare non c’è mai stato, e il luogo in cui ti trovi non è buono a meno che tu non riesca a scappare. 

Dov’è un posto per te? Nessun posto… Niente fuori di te può darti un posto… 
In te stesso, in questo momento, è tutto lo spazio che hai.


Flannery O'Connor. La saggezza nel sangue (Wise Blood, 1952)





domenica 15 marzo 2026

Liberami dal nulla


 Personalmente non amo il boss, riconosco in lui sicuramente la forza comunicativa.

Questo film mi è piaciuto oltre che per essere impersonato da un attore che amo, sottolinea la storia umana. 

Sono sempre affascinata dal fatto che i grandi artisti hanno sempre una visione,  posseggono qualche cosa che li guida come fossero attraversati da qualcosa di irraggiungibile per i più.

Per assurdo però le loro vite sono sempre un disastro e anche se sono dominati da grandi slanci di romanticismo e di profondità che difficilmente possono trovarsi in persone comuni, sono un disastro a livello di capacità di costruire, condividere, amare.

Nel periodo di Bruce raccontato in questo film egli attraversa un momento estremamente buio della sua vita che trasmette a ciò che fa pur mantenendo il genio che lo contraddistingue.

Affronta anche incomprensioni con i manager e la casa discografica per poter dire quello che sente nel modo in cui crede, lontano anni luce dagli schemi del commercio della discografia.

Il limite linguistico ma soprattutto il non essere americani non fa secondo me arrivare quello che raccontano le sue canzoni ma è innegabile che sia un grande musicista animato dalla passione e dal sentimento per la musica.

sabato 14 marzo 2026

Ohi vita mia!

Ohi vita mia!

Alla regia Pino e Amedeo per Netflix, nella vita mai avrei pensato di vedere un loro film ma c'è anche Lino Banfi che adoro e la sua visione sull'alzheimer che ha vissuto da molto vicino con sua moglie.

Ragazzi vicino ad anziani che convivono nelle loro differenze, nelle loro fragilità.

Due generazioni che si conoscono e si scrutano e provano a trovare spiragli di cose comuni.

Un film piacevole, divertente con ampi spazi di riflessione.

Molto commovente il discorso di "Monicelli" che esorta a continuare il percorso intrapreso di comunione tra le storie e i sogni.



Jumpers: un salto tra gli animali

 Ieri ho visto Jumpers il film d'animazione diretto da Daniel Chong e prodotto da Nicole Paradis Grindle il prodotto da Disney-Pixar e ho pianto tantissimo.

Come ?! Direte....

Ebbene sì i film dove al centro c'è l'ingiustizia dell' uomo nei confronti della natura mi fanno soffrire. Intanto si vede benissimo che la mano è orientale: c'è un rispetto e una profondità nel parlare della natura e degli esseri viventi che non è di sicuro occidentale.

La relazione con la nonna in un periodo di incomprensione sottolinea la bellezza dell' accogliere, la gentilezza dei sentimenti, la pace interiore e il rispetto per qualcosa che ci coinvolge tutti come esseri umani.

Il ritmo è sostenuto e divertente ma intervallato da momenti di grande delicatezza.

Non riesco a capacitarmi di come al giorno d'oggi siano scritte bellissime trame riguardanti il rapporto tra uomo e natura, l' equilibrio che ne regola il corso eppure ci siano persone, fra i potenti in maggior modo, che non ne capiscono l'importanza.

Chi scrive queste trame probabilmente sente dentro la necessità di dare alle nuove generazioni un importante messaggio sul rispetto del mondo in cui viviamo e questi è quanto mai oggi necessario.

Ho pianto perché non vedo soluzioni, ho pianto per la grettezza dell' uomo e la sua arroganza, ho pianto per la nonna che h insegnato a questa ragazza che la bellezza del sentire il mondo è intrinseca nella consapevolezza di essere parte di qualcosa di grande e misteriosa che è la vita.




giovedì 12 marzo 2026

Takahashi - la locanda dei gatti e dei ricordi


 Un libro davvero bellissimo, di una delicatezza incredibile. Un libro per riflettere sulla vita e sulla morte, sulla caducità dell' essere umano e sul legame che unisce le persone.

I piatti giapponesi raccontati in questo libro sembra sprigionino il loro profumo al di là delle pagine, le atmosfere raccolte e romantiche del Giappone proiettate in questo terribile mondo dominato dal denaro e dalla viltà sono un toccasana per l' anima.

La Sensazione che i gatti abbiano un legame con l'aldilà o con l'energia universale che anima la vita è sempre stato un pensiero ricorrente, questo libro ne sottolinea la probabilità.

La spiritualità che abita le filosofie orientali è estremamente affascinante oltre alla razionalità con cui viene trattata la morte. La filosofia occidentale ha l' arroganza di pensare che siamo eterni e ripone nella morte ogni negatività possibile considerando l evento remoto e di difficile accettazione.

Ho letto questo libro consigliato da una pagina Instagram, lo ringrazierò! 

mercoledì 11 marzo 2026

Mamme al 100 o anche al 50 va bene?!

Leggo su un gruppo FB

I figli adolescenti si stanno allontanando da me , non gradiscono attenzioni.  Non so fare altro... Potrei,dovrei pensare di più a me, ma non lo so fare , non l'ho mai fatto, neanche da ragazza.mi sento tanto triste ,vuota e inutile . Ci proverò spero di riuscirci perché solo quando i miei figli mi vedevano come la mamma che sapeva fare tutto e che era fondamentale, mi faceva stare bene.

Penso a queste mamme che spesso, me compresa, vediamo come perfette: sempre sul pezzo, pranzo impeccabile, tutto stirato, attività dei bambini sempre curate, seguite etc.

Quante volte ho detto "caspita che invidia" perché ero quella che si è scordata di un compleanno, non riesce a fare menu diverso da quello che hanno mangiato a pranzo, fa uscire le bambine con qualche buco nei pantaloni, non fa la rappresentante di classe etc

Poi però, complice anche mio marito che mi ha sempre incoraggiata, ho perseguito le mie passioni, mi sono dedicate a ciò che amo, mi spendo nel lavoro che mi piace, lascio andare alcuni tipi di perfezione....proprio l'altro giorno mi sono guardata indietro e ho detto che mi sento bene, felice e appagata.

Le mie figlie ancora non sono adolescenti ma qualche scherzo già si manifesta però credo che rispettino ciò che sono e ciò in cui mi spendo e spero che per questo mi rispettino come mamma ma soprattutto come essere umano.

Spero di non trovarmi in quel momento di disagio che mi farà sentire vuota e inutile. 


domenica 8 marzo 2026

La donna nel mondo


 Una moltitudine di fiori

Ogni donna ne è rappresentata

La gentilezza di un fiore sbocciato

Vince l' aridità del terreno da cui è circondato

Splendere di colori sgargianti

Oltrepassare il grigio in cui versa il mondo

Ogni donna è un colore, ogni donna è primavera

Ogni donna è l' inizio di tutto

Sentite forte questa enorme forza

giovedì 5 marzo 2026

È il 5 marzo

È il 5 marzo compleanno di mio papà, stasera si và a cena per festeggiare i suoi 76 anni con tutta la nostra famiglia. Un tempo eravamo molto di più ma le cose cambiano.

È il 5 marzo e da qualche giorno Usa e Israele bombardano l'Iran con una probabile escalation di violenze, ripercussioni e crisi economica.

È il 5 marzo ed esco da lavoro un po' delusa perché nonostante si faccia molto per cambiare le cose, le cose spesso non cambiano affatto.

È il 5 marzo e ho 47 anni che mi sembrano tantissimi fisicamente ma penso che in testa ne ho ancora 35 e questo mi fa sperare di non diventare una noiosa donna di mezz'età.

È il 5 marzo e sono sul treno che ogni giorno mi porta in una città che una volta mi faceva paura ma che ora incredibilmente mi piace e che ringrazio per le occasioni che mi presenta ogni giorno.

È il 5 marzo e sono madre e moglie e anche figlia,  credo brava in quello che comporta o perlomeno faccio del mio meglio.  Sono anche e soprattutto una persona che va in terapia da qualche settimana e non si vergogna perché questo alleggerisce il peso di ogni giorno e aiuta a vedere le cose per quello che oggettivamente sono.

È il 5 marzo e sono preoccupata si, ma sono felice, soddisfatta e grata per chi è al mio fianco, per ciò che mi circonda e che ho costruito e questa è una bella grande fortuna.

Se qualcuno al mondo deciderà che deve finire potrò dire di aver vissuto appieno tutto ciò che ho potuto.


lunedì 2 marzo 2026

Primavera

Marzo di bombe sull'iran 
Sbocciano i fiori
Muoiono le persone

La vita scorre comunque
Il tempo avanza 
Il giorno cambia

Perseverante l'uomo
Accecato dal potere 
Procede verso il baratro






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