Non importa dove vai, l’importante è muoverti. Perché a stare fermo ti opponi al flusso della vita. Diventi una pietra quando invece dovresti essere un fiume.
Gianluca Gotto - succede sempre qualcosa di meraviglioso
Non importa dove vai, l’importante è muoverti. Perché a stare fermo ti opponi al flusso della vita. Diventi una pietra quando invece dovresti essere un fiume.
Gianluca Gotto - succede sempre qualcosa di meraviglioso
Ero sul treno che arrivava in stazione in quel momento e non è stato per niente bello. I commenti sono superflui, mi fermo sempre a pensare quale possa essere una possibile soluzione. La cosa che mi spiace è che comincio a vederne davvero poche. Il disagio e le situazioni di microcriminalità sono tornate ad essere quelle di vent’anni fa con persone diverse: sono arrivati i soldi hanno fatto stare tutti bene ora i soldi tornano a scarseggiare e il malessere dilaga. Abbiamo improntato la società sul capitale sparito quello non c’è più niente, niente che valga la pena. Questa è la tristezza più grande.
Quanto deve essere difficile vivere il tramonto della propria vita soli….
Abituati alla presenza costante di una persona che con te condivide ogni cosa, che sente ciò che senti, che ti aiuta quando hai bisogno, che ti sprona quando sei inerme, che ti festeggia per il solo fatto di esistere.
Spesso si danno per scontate le cose quando sono quotidiane, ripetitive, familiari.
Quanto diventano grandi e profonde invece quando vengono a mancare.
Il pensiero poi di non poterle più vivere … la mancanza definitiva senza appello….quanto può fare sentire soli e dispersi.
Vedo i gesti di una donna abituata ad essere “insieme” che ricrea nel suo piccolo quotidiano quel che la rendeva insostituibile per qualcuno, per quel qualcuno che ha scelto e che ora non può più abbracciare.
Seduta urla la vita dal corpo esanime
Grida di aiuto fuggite da sinapsi inattive
Riecheggiano nei corridoi
Svuotati dal profumo del pranzo della domenica
Musicati dal suono dei carrelli
Tristemente volge al termine l’esistenza
Senza possibilità d’appello
Gli animali dominati unicamente dall’istinto
Lasciano la vita ancora prima che diventi insopportabile
In un angolo buio del mondo attendono la fine
La paura è uno scoglio
Impedisce la visione
La visione è l’accettazione
La speculazione politica sulle tragedie del nostro tempo porta solo ed unicamente ad alimentare odio e disagio. Una disgrazia non ha colore né razza. La follia è purtroppo di tutti dalla società alle istituzioni sino alla condizione di essere umani.
Il valore di scambio del linguaggio è crollato a zero
Il titolo della nuova mostra punta l'attenzione sulla comunicazione del nostro tempo.
Come dargli torto....
Il valore e il peso delle parole ad oggi è inesistente, si pensi banalmente, affatto, ai testi delle canzoni di questo tempo. Sono davvero pochissimi gli artisti che ricercano forme poetiche, parole intrise di significato. Il mainstream si limita a citare marche fashion e parolacce e questo si vende molto bene proprio alle nuove generazioni.
Spero che i vostri genitori vi abbiano detto che moriremo tutti alla fine!
È come se galleggiassimo senza vivere e voi avete un’occasione, afferratela, stringetela, fatela vostra!
Non lasciate che vi sfugga neanche un momento!
La filosofia occidentale ci porta a pensare che siamo eterni, confina il rapporto con la morte a qualcosa di lontano, spesso non se ne può nemmeno parlare perchè visto come un argomento tabù.
Invece la morte fa purtroppo parte della vita ed è l'unica cosa con cui fare i conti fin da subito, compreso questo si stabilirebbe l'urgenza che occorre avere di fare esperienza in questa vita. Vivere sul serio cercando di fare qualcosa di speciale per noi, omaggiando questo dono insostituibile.
Spesso il quotidiano ingloba tutto e ci limita nel pensiero e nella filosofia ma occorre rimanere ben presenti a noi stessi e lavorare la nostra felicità e per quella delle persone a cui teniamo di più.
Se no che cosa viviamo a fare.....