domenica 7 aprile 2013

Quando per umiltà una persona non desidera la fama, 
di solito diventa ancor più famosa grazie alla sua umiltà.  

Questo è il grande insegnamento di Niccolò Fabi. "Non mi scordo mai che suonare è un pò giocare" dice durante il suo concerto qui a Modena. Riconosce che il mestiere che fà lo diverte e non gli dà in aclun modo l'etichetta di "migliore di altri", cita l'associazione AISM per la sclerosi multipla: persone che lavorano per gli altri e contribuiscono a rendere questo mondo un pò migliore. Persone umili e dedicate agli altri che agiscono nell'ombra in modo costante e che cercano di dare un sorriso e un aiuto alle persone che hanno malattie gravissime senza uscita. Io credo che anche la musica possa contibuire enormemente a rendere la vita delle persone un pò più leggera e un pò più capace di essere letta. Io per questo ringrazio Niccolò esempio di bravura e umana esistenza.

"è solo un uomo quello che mi commuove
che vorrei uccidere e salvare amare e abbandonare
è solo un uomo ma lo voglio raccontare
perché la gioia come il dolore si deve conservare
si deve trasformare
"

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