Pagine
- Le strade del cuore 2023
- Non far rumore 2020
- Poesie svelate 2017
- Ritratti di donne 2018
- Prima di te 2017
- Vivere Milano 2016
- L'inquietudine della stabilità 2016
- E' l'amore che divora 2012
- Nuove poesie
- Racconti
- Premi
- Poesia italiana
- Citazioni
- Letture
- Cinema
- Parole importanti
- Riflessioni
- Contatti
- Elymania Project
giovedì 7 novembre 2013
Massificazione
Alla fine degli anni 70 Gaber disse "mi pare che il discorso sia continuo. Parte coi reduci del 68 e descrive la crisi dell individuo con la sua perdita d'identità, il suo non sapere chi è, il suo bisogno di avere una carta d'identità per riconoscersi e lo segue in tutti gli sforzi che fa per togliersi di dosso questo peso della produzione che lo schiaccia, la sua ricerca di libertà che troppo spesso si rivela non antagonistica al sistema e alla produzione". Io lo riprendo dicendo che è ancora continuo. Il termine massificazione è oggi più che mai d'attualita. Abbiamo perso ogni singola fonte di diversità, azzerando un sistema al solo servizio del denaro, della civilta dei consumi in mano a pochi potenti. Non siamo più individui ma numeri, pedine di una scacchiera sulla quale a perdere e' la bellezza dell'individuo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I più visualizzati
-
Ho visto questo documentario questa mattina, perchè mi sto documentando su un argomento di cui voglio scrivere. I numeri che vengono narrat...
-
Vorrei cantare il canto delle tue mani, giocare con te un eterno gioco proibito che l' oggi restasse oggi senza domani o domani potess...
-
Saturi di immagini insaziabili cercatori di attimi perfetti accecati dalla moltitudine riempiamo vuoti esistenziali. Nel silenzio della n...
Nessun commento:
Posta un commento