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lunedì 11 giugno 2012
domenica 10 giugno 2012
Impossibilità
Note che scorrono per noi.
Colorano la stanza di sogni ed emozioni.
Una lacrima scorre sul mio viso incantato a guardarti.
Due occhi grandi che scrutano il mio cuore:
vorrei tanto poterti amare.
Colorano la stanza di sogni ed emozioni.
Una lacrima scorre sul mio viso incantato a guardarti.
Due occhi grandi che scrutano il mio cuore:
vorrei tanto poterti amare.
venerdì 8 giugno 2012
Verità
Rousseau: «Vi piacciono i gatti?».
Boswell: «No».
Rousseau: «Ne ero sicuro. È un segno del carattere. In questo avete l'istinto umano del dispotismo. Agli uomini non piacciono i gatti perché il gatto è libero e non si adatterà mai a essere schiavo. Non fa nulla su vostro ordine, come fanno altri animali».
Boswell: «Nemmeno una gallina, obbedisce agli ordini».
Rousseau: «Vi obbedirebbe, se sapeste farvi capire da essa. Un gatto vi capisce benissimo, ma non vi obbedisce».
Jean-Jacques Rousseau e James Boswel
Boswell: «No».
Rousseau: «Ne ero sicuro. È un segno del carattere. In questo avete l'istinto umano del dispotismo. Agli uomini non piacciono i gatti perché il gatto è libero e non si adatterà mai a essere schiavo. Non fa nulla su vostro ordine, come fanno altri animali».
Boswell: «Nemmeno una gallina, obbedisce agli ordini».
Rousseau: «Vi obbedirebbe, se sapeste farvi capire da essa. Un gatto vi capisce benissimo, ma non vi obbedisce».
Jean-Jacques Rousseau e James Boswel
giovedì 7 giugno 2012
Corro verso il lavoro, in ritardo come sempre. Passo a fianco del parco: anziani raccolti attorno a un tavolo
giocano a carte all'ombra delle piante in questa afosa giornata di giugno. Penso a quant'è strana la vita: passiamo tutta la vita a correre: correre per il lavoro, per i figli, ci danniamo a fare ogni attività possibile poi arriviamo stanchi alla pensione e ci adagiamo lì su quella sedia ad uccidere il tempo aspettando il modo migliore per andarcene. L'importante è sempre non avere rimpianti. Vivere come vogliamo vivere e quando guardiamo indietro essere felici di ciò che abbiamo costruito. Credo sia questa la ricetta per un bel sorriso alla morte. Io ho vissuto al meglio. Sono pronto.
giocano a carte all'ombra delle piante in questa afosa giornata di giugno. Penso a quant'è strana la vita: passiamo tutta la vita a correre: correre per il lavoro, per i figli, ci danniamo a fare ogni attività possibile poi arriviamo stanchi alla pensione e ci adagiamo lì su quella sedia ad uccidere il tempo aspettando il modo migliore per andarcene. L'importante è sempre non avere rimpianti. Vivere come vogliamo vivere e quando guardiamo indietro essere felici di ciò che abbiamo costruito. Credo sia questa la ricetta per un bel sorriso alla morte. Io ho vissuto al meglio. Sono pronto.
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