Non trovo più il mio libro di filosofia.
Tiravo il carrettino
un marmocchio di otto mesi-robetta molle, saliva, sorrisino-
Quel che m'ingormbrava le mani, l'ho buttato via.
Il fratellino di quel bimbetto
a due anni, è caduto in una caldaia d'acqua bollente:
in ventiquattrore è morto, atrocemente.
Il parroco è sicuro che è diventato un angioletto.
La sua mamma non ha voluto andare al cimitero
a vedere dove gliel'hanno sotterrato.
Per i contadini, il lutto è un lusso smodato:
la sua mamma non veste sempre di nero.
Ma quando quest'ultima creaturina,
con le manine, le pizzica il viso,
ella cerca il suo antico sorriso:
e trova soltanto un riso velato - un povero riso in sordina.
Oggi da una donna ho sentito
che quella mamma, in chiesa, non ci vuole più andare.
Stasera non posso studiare,
perchè il libro di filosofia l'ho smarrito.
Pagine
- Le strade del cuore 2023
- Non far rumore 2020
- Poesie svelate 2017
- Ritratti di donne 2018
- Prima di te 2017
- Vivere Milano 2016
- L'inquietudine della stabilità 2016
- E' l'amore che divora 2012
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sabato 11 febbraio 2012
Ofelia - Maria Pawlikowska
Ah come a lungo giacerò
nelle acque vitree, nella rete d'alghe,
prima di credere alfine alla semplice
verità: non ero amata.
nelle acque vitree, nella rete d'alghe,
prima di credere alfine alla semplice
verità: non ero amata.
Nella bufera di rose - Ingeborg Bachmann
Quando ci volgiamo nella bufera di rose,
la notte è illuminata di spine, e il rombo
del fogliame, cos' lieve poc'anzi tra i cespugli,
ora ci segue alle calcagna.
la notte è illuminata di spine, e il rombo
del fogliame, cos' lieve poc'anzi tra i cespugli,
ora ci segue alle calcagna.
Il cigno - Nelly Sachs
Nulla
sulle acque
e già sospesa a un battito di ciglia
la geometria di un cigno
radicata nell'acqua
s'inerpica
e si china nuovamente
Inghiottendo polvere
e misurando con l'aria
l'universo-
sulle acque
e già sospesa a un battito di ciglia
la geometria di un cigno
radicata nell'acqua
s'inerpica
e si china nuovamente
Inghiottendo polvere
e misurando con l'aria
l'universo-
venerdì 10 febbraio 2012
Bye Bye Bombay - Afterhours "Quello che non c'è" 2002
Non si può giocare con il cuore della gente
se non sei un professionista
ma ho la cura
Io non tremo
E' solo un pò di me che se ne va
E' sporca la città, tutto cercherà
di condurre sino a te e io no
bye bye bye bye bye bye bye Bombay
se non sei un professionista
ma ho la cura
Io non tremo
E' solo un pò di me che se ne va
E' sporca la città, tutto cercherà
di condurre sino a te e io no
bye bye bye bye bye bye bye Bombay
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