Non trovo più il mio libro di filosofia.
Tiravo il carrettino
un marmocchio di otto mesi-robetta molle, saliva, sorrisino-
Quel che m'ingormbrava le mani, l'ho buttato via.
Il fratellino di quel bimbetto
a due anni, è caduto in una caldaia d'acqua bollente:
in ventiquattrore è morto, atrocemente.
Il parroco è sicuro che è diventato un angioletto.
La sua mamma non ha voluto andare al cimitero
a vedere dove gliel'hanno sotterrato.
Per i contadini, il lutto è un lusso smodato:
la sua mamma non veste sempre di nero.
Ma quando quest'ultima creaturina,
con le manine, le pizzica il viso,
ella cerca il suo antico sorriso:
e trova soltanto un riso velato - un povero riso in sordina.
Oggi da una donna ho sentito
che quella mamma, in chiesa, non ci vuole più andare.
Stasera non posso studiare,
perchè il libro di filosofia l'ho smarrito.
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