giovedì 26 aprile 2012

La cultura è il motore di un buon paese. Senza cultura tutto è privo di fondamenta. Grazie alla televisione l'opera di "ignorantamento" dell'italiano è stata compiuta. Ora ci ritroviamo con solo il 30% della popolazione adeguatamente formata e intelligente. Ci hanno costruito come burattini senza cervello. Ed ora? Crediamo di essere liberi ma non è così. Un paragone solo nel mondo dell'arte: quanti sono i nuovi musicisti, scrittori etc che nascono ogni giorno? I più incapaci spesso arrivano al successo proprio perchè la massa li sente vicini e li sponsorizza. Basti pensare che in programmi come Amici e XFactor a giudicare è il pubblico, il problema è che quando sta gente vince ce lo ritroviamo a passare per radio e tv a profusione come se fossero fenomeni. Qualcuno potrà dire che almeno questi programmi creano occasioni alle persone che mai l'avrebbero.....purtroppo credo poco nella spontaneità senza lucro della televisione.

25 Aprile - Il nuovo fascismo


 
Diceva una grande del Novecento:
"Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l'anima del popolo italiano; il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione) non solo l'ha scalfita, ma l'ha lacerata, violata, bruttata per sempre". [Pier Paolo Pasolini]
Quindi liberiamoci oggi da questo fascismo: lottiamo insieme per il bene comune del popolo italiano che qualcuno ci ha fatto dimenticare. Il padrone della televisione ci ha indotto all'individualismo selvaggio, all'ignoranza e ad essere solo consumatori. La Resistenza occorre sia coesa e forte come è stata nel '45!

martedì 24 aprile 2012

....ci sono storie d'amore di un giorno anzi di qualche ora; si esce, ci si conosce, si parla, si beve, si mangia, si fa sesso e si va a casa. Il giorno dopo non ci si conosce più. E poi ci si lamenta che non si trova nessuno.....

domenica 22 aprile 2012

La maturità arriva per mezzo delle esperienze, che spesso comprendono persone che fanno parte di questo viaggio. Non si vorrebbe lasciare alcuna lacrima su questa strada, ma a volte accade che ci siano persone che soffrono. Soffrono di ciò che non siamo riusciti a dare, di compromessi che non siamo riusciti a raggiungere, di emozioni che non siamo riusciti a provare. Tutto questo è sofferenza, ma è anche crescita.

I più visualizzati