martedì 26 giugno 2012

Considerazioni di Vitullo

La ricerca di un senso, al di là del fare tutto e subito viene boicottata, poichè placherebbe troppe ansie che nelle organizzazioni vengono invece alimentate proprio per mantenere e riprodurre il passo e la velocità imposti dalla tecnologia. [...] I tempi della produzione , anche intellettuale, sono compressi e ristretti. La velocità regna sovrana, liberando sensazioni collettive di "perenne ritardo". La stessa libertà è sempre più collegata al concetto di "cose da fare". La condizione essenziale per essere liberi è quella di essere competenti in qualcosa all'interno di un contesto che ha bisogno della ma competenza. Ma se aspiro a essere qualcuno con competenze diverse da quelle già acquisite, crollano gli equilibri relazionali costituiti, in quanto il mio essere nel mondo dei legami professionali non è più funzionale al sistema.

giovedì 21 giugno 2012


storie di #cornetto

E' arrivata l'estate
ci abbraccia forte col suo calore
le sue notti insonni
a combattere contro le zanzare
nei parchi a giocare
la voglia di uscire
di vivere e sognare
Ragazzi in cerchio a raccontarsi storie
come si faceva a 20 anni
quando il mondo lo avevi in pugno
e non avevi nessuna paura.

lunedì 18 giugno 2012

Erroneamente attribuita a Luigi Pirandello

E l’amore guardò il tempo e rise,
perché sapeva di non averne bisogno.
 

Finse di morire per un giorno,
e di rifiorire alla sera,
senza leggi da rispettare.
 

Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva.
 

Fuggì senza allontanarsi,
ritornò senza essere partito,
il tempo moriva e lui restava.

Antonino Massimo Rugolo

giovedì 14 giugno 2012

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