Più di tutto sono stato un essere senziente, un animale pensante, su questo pianeta bellissimo, il che ha rappresentato di per sé un immenso privilegio e una grandissima avventura.
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martedì 28 luglio 2026
lunedì 20 luglio 2026
Non voglio ascoltarvi
Sono davvero stanca di leggere notizie come quelle di oggi che vengono propinate a rotazione su tutti i social o i telegiornali. E per contro sono stanca di avere voglia di leggere i commenti sotto che non fanno altro che confermare l'assenza di speranza per il nostro futuro.
Sono tutti giustizieri, difensori dell'arma, genitori perfetti.
Racconto una cosa banale: in queste vacanze ero con il cane e la mia famiglia sulla battigia e transitavo dalla spiaggia per i cani all'ingresso del campeggio e per farlo dovevo attraversare la spiaggia degli umani. Utilizzavo la battigia per fare camminare il cane nell'acqua ed evitare che alzasse sappia. Per inciso erano le 8 del mattino. La mia famiglia era in acqua un pò più a largo.
Da dentro l'acqua un uomo sui 70 mi riprende dicendomi " Signora questa non è la spiaggia dei cani non può stare qui". Fortunatamente prima che potessi sbraitargli contro, mio marito che adoro anche per il modo che ha di difendermi, aveva messo a tacere l'uomo spiegandogli ovviamente quello che stava succedendo e chiedendogli elegantemente anche di farsi gli affari suoi.
E' una cosa banale ma io dico "perchè quell'uomo si è sentito in diritto di sgridarmi? perchè ci teneva tanto a farmi notare regole che già sapevo?"
E questo era solo un episodio, poco tempo fa un altro della stessa età mi aveva toccato sulla spalla perchè avevo uno zaino semi aperto al mercato e mi aveva messo in guardia contro ipotetici malintenzionati e alla mia reazione sconcertata e innervosita perchè in primis lo zaino era chiuso, non sapeva nemmeno cosa avevo all'interno e pareva fosse una pubblica gogna a cui tutti volevano partecipare, un tizio da un banco spara "lascia stare questa si merita che gli rubino il portafoglio ma che non venga poi a piangere".
Come mai le persone si sentono legittimate a intervenire su ogni cosa? Perchè pensano di poter dire qualcosa su tutto senza freni?
Ciò che sta succedendo in questo periodo storico ma non solo in questo, è frutto dell'ignoranza e della rabbia che ci è stata istillata pian piano mentre ci ingannavano proponendo bonus, acquisti compulsivi a cifre basse e raccontandoci la storiella deli cattivi che derubano il nostro paese.
Ho ancora un cervello, sono ancora in grado di leggere e pensare. Non voglio sapere nulla di voi e delle vostre osservazioni da manicomio.
giovedì 16 luglio 2026
Una brava persona
Non puoi in alcun modo pretendere che gli altri si comportino come vorresti, perché loro sono loro e tu sei tu. Non puoi pretendere che qualcuno dica o non dica qualcosa. Tu hai il controllo su una sola persona: te stesso. E se sei una brava persona, lo sei sempre. Anche quando gli altri non lo sono. Se sei una persona pacifica, serena e calma lo sei sempre, anche quando la vita è ingiusta.
Ti capiterà moltissime volte di avere a che fare con elementi di disturbo, ovvero situazioni e persone che provano a turbare la tua serenità. Tu impegnati a essere calmo in ogni situazione e vedrai che sarai sereno, sempre. La vita ci mette costantemente alla prova e siamo tutti bravi a mantenere il controllo quando le cose vanno bene. Riuscirci quando vanno storte, quando subisci un'ingiustizia, quando succede qualcosa che reputi sbagliato: ecco la vera forza. Tutto parte dalla consapevolezza che non puoi controllare quello che dicono o fanno gli altri, puoi solo controllare come reagire, come comportarti. Vuoi essere una brava persona? Vuoi essere un signore? Vuoi essere un uomo educato, equilibrato e pacifico? Allora lo devi essere sempre, senza eccezioni.
da Succede sempre qualcosa di meraviglioso - Gianluca Gotto
sabato 11 luglio 2026
Là dove l’ibis incontrò i fenicotteri
Luglio, il mese del sole, accompagnava le stanche giornate del dopopranzo. Ennio stava seduto sulla panchina, davanti al trabucco dove la sera prima aveva cenato insieme ai suoi amici di sempre. Si incontravano una volta l’anno durante i mesi di vacanza. Erano tutti emigrati in città, a nord, dove la vita si faceva più confortevole per una persona di mezz’età.
L’umidità, l’odore di pesce marcio, i reumatismi non erano cosa per tutti, la vita del pescatore è dura e non è per tutti. Poi i mesi invernali che erano lunghissimi, immersi in lente e desolate giornate di silenzio dove solo gli uccelli, i pochi rimasti, sembravano salutarsi.
Ennio era rimasto solo da appena un anno: la compagna di una vita se ne era andata per un brutto male che l’aveva consumata. L’aveva assistita come poteva, come un uomo abituato solo a lavorare e a bastare a se stesso può fare. Eppure lei lo aveva amato tanto, nonostante quella sua apparente freddezza, era una persona molto buona e semplice che aveva a cuore il posto in cui viveva e per il quale era sufficiente un tramonto o il volo di un fenicottero per sorridere alla vita.
Si erano conosciuti molto tardi ma ciò non aveva impedito di dedicarsi l’una all’altro con l’energia e il sentimento di una coppia giovane.
Lei veniva da paesi freddi nei quali aveva avuto pessime esperienze con il genere maschile che non le era apparso nulla per cui avere curiosità ma più che altro pena.
Non aveva amato e anzi forse aveva più odiato: a partire dal padre che non aveva fatto altro che sminuirla e mortificarla come figlia e come donna sino al ex marito che le aveva riservato un trattamento speciale visto che non sapeva fare altro che bere e ridicolizzarla.
Aveva scelto di andarsene lontana, da quella vita che non le apparteneva e che le aveva procurato solo grandi sofferenze.
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