In neuroscienza la felicità risulta essere la buona armonia dei tre cervelli:
quello rettiliano, collocato nell'area ipotalamica, che presiede le funzioni vitali del bere, mangiare, dormire, fare l'amore;
quello limbico che presiede gli automatismi che regolano le azioni che compiamo senza pensare;
quello corticale con cui ragioniamo, calcoliamo, disegnamo, creiamo musica e poesia.
[...]
Eppure la propensione alla felicità è accessibile a qualsiasi essere umano indipendentemente dalla sua ricchezza,condizione sociale, capacità intellettuale. PErchè la felicità non dipende tanto dal piacere, dall'amore, dalla considerazione altrui, quanto dalla piena accettazione di sè che Nietzsche ha sintetizzato nell'aforisma: "diventa ciò che sei".
Pagine
- Le strade del cuore 2023
- Non far rumore 2020
- Poesie svelate 2017
- Ritratti di donne 2018
- Prima di te 2017
- Vivere Milano 2016
- L'inquietudine della stabilità 2016
- E' l'amore che divora 2012
- Nuove poesie
- Premi
- Poesia italiana
- Citazioni
- Recensioni
- Cinema
- Parole importanti
- Riflessioni
- Contatti
- Elymania Project
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I più visualizzati
-
E rimasi così ferma immobile mentre la guardavo allontanarsi nel freddo pungente di una mattina d’inverno. Aveva addosso i suoi vestiti migl...
-
RESTO Piove dentro me un eterno novembre. Fotogrammi di te ravvivano le ceneri della mia esistenza. Restare e trovare nuovi motivi vivendo ...
-
La rondine vi porta fili d'erba, non vuole che la vita passi. Ma tra gli argini, a notte, l'acqua morta logora i sassi. Sotto le...
Nessun commento:
Posta un commento