domenica 12 ottobre 2014

Zygmut Bauman - La solitudine del cittadino globale

In altre parole la civiltà libera dalla paura o quantomeno rende le paure meno terribili e intense di quanto altrimenti lo sarebbero. In cambio pone restrizioni alla libertà individuale. Agli essere umani non è concesso perseguire tutto quello che desiderano dal profondo e quasi nulla può essere perseguito nel modo desiderato. Gli istinti sono tenuti a freno o del tutto soppressi: una condizione infelice governata dal disagio psichico dalla nevrosi e dalla ribellione. I malesseri e i comportamenti devianti più comuni, suggerisce Freud, nascono dal sacrificio di buona parte della libertà individuale in cambio di qualunque cosa serva a garantirci, collettivamente o singolarmente, una maggiore sicurezza individuale.

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