venerdì 15 maggio 2015

LA VITA NON E' UNA PASSEGGIATA

SVILUPPARE UN SANO EGOISMO O MEGLIO UNA SANA ATTENZIONE VERSO NOI STESSI CI CONSENTE DI VIVERE MEGLIO.
QUANTE VOLTE E' SUCCESSO DI CAMBIARE UMORE O ATTEGGIAMENTO QUANDO QUALCUNO A NOI VICINO NON SI COMPORTA COME NOI VORREMMO?
RAGIONANDO IN MANIERA OGGETTIVA CHIEDERE QUESTO AD UN'ALTRA PERSONA E' IMPOSSIBILE PROPRIO PERCHÉ' OGNUNO DI NOI E' UN MONDO A SE E SI MANIFESTA PER QUELLO CHE E', PER COME PENSA E COME AGISCE.
CHIEDERE A UN ALTRO DI ESSERE COME NOI VUOL DIRE SNATURARLO E IMPORGLI LA NOSTRA VOLONTÀ
PER CUI L'UNICA COSA DA FARE E' ACCETTARE L'ALTRO PER QUELLO CHE E' NEL BENE E NEL MALE
SE QUESTA DIVERSITÀ NON INFLUISCE NEGATIVAMENTE SUL RAPPORTO, IN MANIFESTAZIONI DI DINIEGO ASSOLUTO O PEGGIO ANCORA DI PRESE DI POSIZIONE OPPOSTE ALLE NOSTRE, E' MOLTO PIÙ FACILE ACCETTARSI, POICHÉ' IL DIALOGO E' POSSIBILE.
IN CASO CONTRARIO LE DIFFICOLTÀ' AUMENTANO, IL DIALOGO SI AZZERA E SPESSO TERMINA DEL TUTTO PERCHÉ' OGNUNO REPUTA L'ALTRO NON IN GRADO DI COMPRENDERCI.
NON HO SOLUZIONI, LA VITA NON E' UNA PASSEGGIATA.

LASCIAMO SPAZIO AGLI ALTRI PER MANIFESTARSI.
NON CI VANNO A GENIO?!
NON E' COLPA DI NESSUNO SEMPLICEMENTE NON SI ERA COMPATIBILI, MA RICORDIAMO SEMPRE CHE I GESTI COMPORTANO RESPONSABILITÀ: LA NOSTRA MANIFESTAZIONE SARA' ORIGINATA SEMPRE DA UNA CAUSA E AVRÀ SEMPRE UN EFFETTO: SONO LEGGI DA CUI NON SI PUÒ PRESCINDERE!



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