mercoledì 12 ottobre 2016

Solo un ospite

Ecco la prima foschia nei prati al chiarore dell'alba che gioia,  fa capolino dalla linea d'orizzonte.
Lepri corrono, in cerca di riparo dal volo attento di un nibbio.
Le civette nottambule ritardatarie, con un batter d'ali entrano nel fitto bosco.
Lontano, cani abbaiano festosi al padrone che li saluta, prima di iniziare il lavoro nei campi.
Cammino in silenzio, avvolta dal freddo pungente del primo mattino, eppure sento un calore forte dentro.
Una sensazione di comunione con ciò che mi gravita attorno.
Io, uomo, non sono il centro dell'universo ma parte di qualcosa di vasto, proveniente da tempi antichi e in grado di resistere al mio passaggio.
Sono solo un ospite.





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