giovedì 10 novembre 2016

L'ospite inatteso

Sopratutto oggi, dopo l'elezione del magnate americano intriso da idee xenofobe e contrarie a tutte le minoranze che siano etniche o di orientamento sessuale,  issato alla guida della potente America, vi consiglio la visione di questo film apparentemente di facile visione ma intriso di una bellezza delicata e densa di significato.
La mediocre vita occidentale costellata di vittorie ma anche di potenti tristezze incontra la vita piena di incertezze e di difficoltà di due immigrati clandestini in territorio americano.
La bellezza della contaminazione delle cultura, la curiosità sulla vita vissuta, la motivazione che spinge ad aiutare e  a comprendere che tutti hanno bisogno di occasioni e che le leggi di uno stato non devono essere contrarie al flusso di ricerca della felicità di un uomo, di una coppia, di una famiglia.
La terra delle grandi occasioni si mostra ostile e piena di preegiudizi, sicuramente ferita al cuore in passato, ma priva di memoria sugli accadimenti che l'hanno resa ciò che è ora.
Vi prego guardatelo senza contenere gli stessi pregiudizi che non permettono di vedere con gli occhi del cuore.

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