Una stazione semideserta. Gli occhi si incrociano al passaggio, ma sono persone, sono vite, sono universi. Sconosciuti sotto lo stesso cielo. In altri punti del mondo ora, le persone scappano, piangono, muoiono questo è il loro quotidiano. Tutto crolla, finisce domina il dolore, la paura di un domani che potrebbe non esistere. Cammino lenta e ascolto il rumore del presente, spesso scontato .
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