domenica 6 febbraio 2011

Pensieri evangelici

La cattiveria si regala,
ogni giorno senza accorgersene,
s’insinua come una serpe
nei nostri gesti, nei nostri pensieri,
che sono destinati a finire nel momento stesso in cui li concretizziamo.
Ma tutto ha un seguito,
magari non nelle nostre vite
ma in quelle di altri.

Chi è senza peccato scagli la prima pietra
insegnava Gesù
a coloro che volevano lapidare una prostituta.

Giudichiamo noi stessi
prima di pensare agli altri.
Anche le cose più immonde agli occhi
possono celare spiegazioni,
che vanno oltre a un primo sguardo superficiale e affrettato.

Verrà il tempo in cui tutti saremo giudicati
ma ora non sta a noi,
possiamo limitarci a creare i presupposti perché le nostre azioni non siano condannabili.

Non conosciamo fino in fondo la fragilità dell’essere umano
rischiamo di fare danni
di caricarci la responsabilità di una vita.

Non sappiamo quanto una persona può essere sola nell’affrontare i problemi,
rischiamo di farla affogare.
Diamogli piuttosto una strada da seguire, un metodo
che magari non riconoscerà ora ma che in futuro lo aiuterà
o comunque aiuterà noi, il pensiero che abbiamo fatto il possibile.

Ognuno è artefice del proprio destino,
e questo si impara bene nel corso della vita,
ma si deve sempre dare un’occasione
a costo di prendere degli ingenui e degli stolti.

Perdonare,
e dopo aver perdonato non voltare le spalle,
non contribuire all’odio del mondo.

Dare amore anche a chi non lo merita
è altruismo e solidarietà.
L’odio è la via più breve.

Peter Doherty - Broken Love Song

sabato 5 febbraio 2011

Lucifero



L'angelo ripudiato dal cielo,
il portatore di luce
cammina solo lungo la strada
vuoto e silenzio
intorno.

Il tuo esercito sconfitto dalla potenza di Dio.
La superbia è stata la tua condanna.

Ora seduci gli uomini per attirarli a te,
deboli, smarriti, trovano conforto fra le tue braccia.

Li confondi con giochi subdoli e
attrattive apparentemente appaganti
ma li conduci alla perdizione, al buio perenne
lungo una strada senza via di uscita.

La luce che rischiara quel buio
 è l'amore
dobbiamo solo farlo entrare.

Charles Bukowski - Ora

arrivare fino a qui
scivolando dentro la vecchiaia
i decenni che passano
senza mai incontrare una sola persona
veramente cattiva
senza mai incontrare una sola persona
veramente straordinaria
senza mai incontrare una sola persona
veramente buona

scivolando dentro la vecchiaia

i decenni che passano

e le mattine sono le peggiori.

venerdì 4 febbraio 2011

Jeff Buckley- Grace



Altra perla regalata, durante la serata dedicata ai cantautori, al Lavabo di Vignola, organizzata dall'Associazione Circolo Ribalta. Era la sera dei grandi nomi, dei grandi artisti in parte raccontati dai filmati proiettati dal nostro critico musicale preferito, Vanni Neri,  in parte cantati e suonati dal bravissimo Giancarlo Frigieri (classe 1972 www.miomarito.it/bio.asp). Sono passati sullo schermo personaggi come Janis Joplin con la sua grinta in “Peace of my heart”,  la leggendaria chitarra di Jimi Hendrix alle prese con “Foxy Lady”, Nick Cave, un giovanissimo Bob Marley con “Stir it up”, un datato Lou Reed. Live abbiamo sentito pezzi come Father and Son di Cat Stevens, Neil Young, Bob Dylan. Questo video è tratto da un dvd live registrato il 13 Maggio 1995 al Cabaret Metro durante il Mystery White Boy tour . Jeff Buckley (all'attivo due album registrati in studio, 6 singoli e numerose registrazioni live) una delle voci più emozionanti della storia della musica morì il 29 Maggio 1997 nel Wolf River affluente del Missisipi. Leggenda vuole che quando si incamminò per le acque del fiume stesse canticchiando Whole lotta a love dei Led Zeppelin.

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