mercoledì 23 febbraio 2011

Respiri d'arte a Montaparnasse


Charles Baudelaire 1821-1867


Jean Paul Sartre 1905-1920

Il cancello di questo cimitero è aperto davanti a me
il lungo sentiero racchiuso nel silenzio,
adornato di colori
il verderame, creato dal tempo
il nero del granito
il bianco del marmo delle sculture
sui fianchi alberi spogli
che fanno da trespolo a grandi corvi gracchianti
le due ciminiere del crematorio svettano al centro
cammino
silenzio
questo è il luogo dell'eterno riposo
qui anche il caos frentico di questa gigantesca città si calma
resta fuori dalle mura.
Qui sei in compagnia dei grandi della storia
qui l'atmosfera è colma di bellezza.
La bellezza racchiusa nei versi di una poesia
nelle note di una sinfonia
nei colori di un dipinto.
Qui si respira l'arte.

mercoledì 16 febbraio 2011



Da giovedì 17.02.2011 a lunedì 21.02.2011 compresi.

Mi assento per una breve vacanza nella ville lumière .... Paris.

À BIENTÔT  :)
...togliendo pesi dal cuore!

martedì 15 febbraio 2011

eh già...


...alla fine è così. Ogni cosa ha il suo tempo. C'è stato un tempo in cui potevi permetterti di essere spensierata, priva di responsabilità, di impegni fissi e inderogabili; si occupava il tempo a vivere d'amore, a pensare a cosa fare al sabato sera, a organizzare feste, a fumare e bere l'impossibile cercando di aprire quelle famose porte della percezione che ahimè una volta aperte sono molto difficili da richiudere. Ci si spingeva al limite perchè si voleva assaporare, gustare, prendere fra le mani la vita, sperimentando tutto per la prima volta come un bambino. Ora cosa è cambiato?
Bè sicuramente la concretizzazione!
Questa è un'età in cui si impara a concretizzare....
C'è chi riesce in ambito lavorativo a crearsi una posizione, con fatica e dedizione,
chi pensa a crearsi una famiglia e tanta serenità,
chi ritrova se stesso e finalmente cambia marcia, anche a costo di stravolgere la propria vita,
chi fa fruttare la propria passione.
E' il momento delle decisioni, di avere le palle per fare delle scelte...sì perchè ci vuole coraggio e tanto.
Sono gli anni in cui si possono fare scelte razionali e ragionate....più che dettate unicamente dall'impeto di un sentimento o una pulsione. E' vero non danno la stessa felicità ma è necessario pensare anche al futuro, quello che ci hanno insegnato a vedere così irraggiungibile e beffardo. Ogni giorno sento persone che dicono di vivere alla giornata e l'ho detto anche io....perchè è così che si vive quando le cose non vanno come vorresti....Ti prendi la tua giustificazione. Bè forse no. Bisogna avere il coraggio di avere dei progetti da portare avanti, faticando, lottando, crescendo giorno dopo giorno. 


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