lunedì 10 dicembre 2012

L'albero


Neve candida sul mio cammino, brilla alla luce di un sole caldo e splendente. Le vette in lontananza vegliano sulla pianura inginocchiata davanti a tanta maestosità.
Una stanza, sempre quella di ieri. La finestra sul cortile scorge l'albero nel finto prato della chiesa, dove ogni domenica risuonano le ore scandite dalle campane a festa.
Isolato e indifeso quell'albero resiste all'inverno, proprio come il tuo cuore resiste al freddo dell'assenza. Vive giorno dopo giorno combattendo contro tutti, animato dall'unica forza che lo tiene in vita: l'istinto alla sopravvivenza.
Oggi quella stanza è diversa, qualcosa è cambiato: la tavola è imbandita, apparecchiata per due, i colori sono brillanti, la musica perfetta e intensa: una carezza dolcissima. Sembra incredibile come una giornata possa cambiare la vita delle persone. Il contatto di due anime che si incrociano sulla stessa strada, sotto lo stesso cielo.
Tutti quegli elementi erano lì anche prima che questo momento esistesse eppure ora tutto è differente.
Cosa può fare la purezza di un sentimento: cambiare la vita di due persone, cambiare le prospettive del futuro, cambiare il mondo...
E quell'albero oggi avrà un motivo in più per sopravvivere: vegliare su una storia d'amore nata di fronte a lui...che fino ad allora era solo....ma che ora sarà un testimone di bellezza.

Jeff Buckley - Hallelujah (Original Studio Version)

Lacrima:
estratto di bellezza

pura gioia intensa  e senza confini
scorri libera
senza paura

la tua verità sarà custodita nel mio cuore.

martedì 4 dicembre 2012


Il mondo muore di noia, l'impiego del tempo è letteralmente spaventoso. 

I giovani che si agitano un po' dovunque non se ne rendono forse conto, ma il loro vero problema non è né sociale né economico. 

A loro non interessa più nulla, ecco il fatto.


Eugenio MontaleTrentadue variazioni, 1973

domenica 2 dicembre 2012

Hermann Hesse - In cammino

Non esser triste, presto sarà notte,
e sul paese pallido vedremo
fresca la luna sorridere furtiva
e poseremo, mano nell mano.

Non esser triste, presto verrà i ltempo
che avremo pace. Le nostre croci stanno
a due sul margine lucente della via,
e piove e nevica
e il vento viene e va.

Hermann Hesse
Poesie

giovedì 29 novembre 2012

Hermann Hesse - Nella nebbia

Strano, vagare nella nebbia!
È solo ogni cespuglio ed ogni pietra,
ne gli alberi si scorgono tra di loro,
ognuno è solo.

Iena di amici mi appariva il mondo
quando era la mia vita ancora chiara;
adesso che la nebbia cala
non ne vedo più alcuno.

Saggio non è nessuno
che non conosca il buio
che lieve e implacabile
lo separa da tutti.

Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è solitudine.
Nessun essere conosce l'altro,
ognuno è solo.

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