giovedì 11 ottobre 2012

Peccato

Corpi nudi sudati
stuprano fragorosamente questa notte
avidamente si consumano
in una danza carnale
ululando alla luna la loro solitudine

come esseri primitivi
lasciati liberi di essere solo umani.

La pelle bianca rischiarata dalla luna
i vigneti tenebrosi attorno
custodiscono il peccaminoso gesto
invidiosi gli acini arrossiscono
così è l'uomo
cosi è l'animale
carne e istinto

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