mercoledì 17 dicembre 2014

Onestamente oggi l'unica cosa che sembra fare il mondo come attività prediletta è trovare un colpevole, sempre. Accade ogni giorno, al lavoro come nella vita privata, col capo, moglie, amici.
E non per una giusta ragione ma solo per il sadico conforto di sapere che non si è sbagliato in prima persona e infierire così . L'errore ha diritto di esistere come la verità tant'è che da qui il detto chi non fa non falla. Ma a errore commesso la cosa più importante è darvi un senso, stabilire come si è arrivati lì, cosa non ha funzionato nel percorso e come si può ovviare in modo che non accada più. Credo che il modo migliore per mettere una persona sulla difensiva e far crescere in lei un sentimento di rancore e di schermatura ai problemi sia riempirla di sensi di colpa e farle credere che tutto grava sulle sue spalle.

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