Pagine
- Le strade del cuore 2023
- Non far rumore 2020
- Poesie svelate 2017
- Ritratti di donne 2018
- Prima di te 2017
- Vivere Milano 2016
- L'inquietudine della stabilità 2016
- E' l'amore che divora 2012
- Nuove poesie
- Premi
- Poesia italiana
- Citazioni
- Recensioni
- Cinema
- Parole importanti
- Riflessioni
- Contatti
- Elymania Project
martedì 11 gennaio 2011
Senza titolo
Le tue parole come fulmini,
hanno lasciato cicatrici,
come tronchi d’albero colpiti e
divisi in due.
Ti avrei portato dove rinasce sempre il sole,
con lo stesso entusiasmo del primo giorno di scuola,
ti avrei protetto dal male con la dolcezza delle mie labbra,
cullato nei riflessi brillanti dei miei occhi felici,
non dovevi preoccuparti.
I tuoi no
come bombe sulle case in Afghanistan,
le nostre bufere interiori
tra sacro e profano,
la nostra strada
cancellata
come fa una tempesta di sabbia
tra le dune del deserto del Sahara.
lunedì 10 gennaio 2011
Pensieri morti
Pensieri pesanti che ti prendono il sonno,
come il giorno prima di un esame.
Sono fissi nella mente,
ti tormentano,
li lasci un attimo prima di dormire
e li ritrovi alla mattina appena ti svegli
nitidi, chiari,
ad attenderti.
Quanto dovrò scavare ancora
in questa terra
per sotterrarvi?
Sarete come i morti
che si seppelliscono
in un giorno qualsiasi
poi si tende a dimenticarli.
Li ritroverò un giorno,
quando sarò finalmente in pace.
Hermann Hesse - Il mio amore
Il mio amore
Tace e si ricorda con pensieri
pieni di tristezza dei suoi morti lontani
Lo ho offerto a parecchi,
nessuno però lo ha voluto.
L'ho messo in vendita in tutte le vie,
nessuno lo ha voluto - non sa ridere!
Cosa devo fare col mio amore?
Lasciare lo voglio ai miei morti.
Tace e si ricorda con pensieri
pieni di tristezza dei suoi morti lontani
Lo ho offerto a parecchi,
nessuno però lo ha voluto.
L'ho messo in vendita in tutte le vie,
nessuno lo ha voluto - non sa ridere!
Cosa devo fare col mio amore?
Lasciare lo voglio ai miei morti.
Poesie d'amore - Hermann Hesse
Charles Bukowski
un posto a Filadelfia
non c'è niente com essere giovani
e affamati,
vivere in camere ammobiliate
e far parte dello
scrittore
mentre gli altri hanno i loro mestieri e
i loro averi,
non c'è niente come essere
giovani
e affamati,
e ascoltare Brahms,
a pancia sgonfia,
manco un'oncia di grasso,
allungati sul letto,
nel buio,
fumando una sigaretta
rollata alla bell'e meglio
e lavorando sulla
ultima bottiglia di
vino,
i fogli che hai scritto
sparsi per terra.
ci sei passato sopra,
avanti e indietro e di traverso,
sui tuoi capolavori che saranno
letti
all'inferno
o forse masticati da un topino curioso
Brahms è l'unico
amico che hai,
l'unico che vuoi,
lui e la bottiglia di vino,
mentre capisci che non sarai mai
cittadino del mondo
e se arriverai vecchio fino in fondo
lo stesso non sarai mai
cittadino del mondo.
vino e Brahms
si mischiano ben bene mentre
guardi le luci rincorrersi lungo il soffitto
per gentile concessione
delle auto di passaggio.
tra un pò dormirai
e certamente domani
aumenterà
la mole dei tuoi capolavori.
non c'è niente com essere giovani
e affamati,
vivere in camere ammobiliate
e far parte dello
scrittore
mentre gli altri hanno i loro mestieri e
i loro averi,
non c'è niente come essere
giovani
e affamati,
e ascoltare Brahms,
a pancia sgonfia,
manco un'oncia di grasso,
allungati sul letto,
nel buio,
fumando una sigaretta
rollata alla bell'e meglio
e lavorando sulla
ultima bottiglia di
vino,
i fogli che hai scritto
sparsi per terra.
ci sei passato sopra,
avanti e indietro e di traverso,
sui tuoi capolavori che saranno
letti
all'inferno
o forse masticati da un topino curioso
Brahms è l'unico
amico che hai,
l'unico che vuoi,
lui e la bottiglia di vino,
mentre capisci che non sarai mai
cittadino del mondo
e se arriverai vecchio fino in fondo
lo stesso non sarai mai
cittadino del mondo.
vino e Brahms
si mischiano ben bene mentre
guardi le luci rincorrersi lungo il soffitto
per gentile concessione
delle auto di passaggio.
tra un pò dormirai
e certamente domani
aumenterà
la mole dei tuoi capolavori.
Quando eravamo giovani - Charles Bukowski
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
I più visualizzati
-
Rosa come l'infanzia Giallo come la vita Azzurro come la speranza Rosso come la passione Palette d'autore per un cielo che sa di p...
-
L'arroganza del nostro tempo, la mancanza di empatia, la frustrazione, la rabbia. Parlo da social media user, ma di sicuro l'essere...
-
Il caldo, le zanzare, il lavoro, i pensieri. Questo è un periodo di stasi. Di solito il ritorno dalle vacanze, per chi le fa, è il momento ...