giovedì 3 marzo 2011

Il ricordo più bello











Ogni sera prima di addormentarci
mettevamo sempre su un cd
e mi ricordo che andavi a programmare lo sleep
venti minuti basteranno?
era il nostro modo per dire buonanotte
a una giornata ormai finita.

Le luci si spegnevano
e io e te accovacciati sotto le coperte
l’uno nella forma dell’altro,
complementari.
Era poco ma voleva dire tutto:
mi fido di te.

E’ il mio più bel ricordo.

mercoledì 2 marzo 2011

Eclissi

Sono rientrata
ti aspettavo
un vestito nero
una collana rossa
una goccia di profumo
i capelli lasciati cadere sulle spalle
sugli occhi un filo di matita.

Mi sono seduta sul divano
ho aperto una birra e mi sono accesa una sigaretta
guardavo i minuti passare
ciccavo nel posacenere
ho ripensato anche a quella sera del regalo
il mio regalo speciale
eravamo due pazzi
in preda al desiderio, alla passione incontrollata
ho anche cucinato per te quella sera.

I minuti scorrono
la cenere aumenta
e gli occhi si riempiono di lacrime.

Ti aspettavo stasera
come una tramonto aspetta la luna
ma come loro siamo destinati a non incontrarci mai

lunedì 28 febbraio 2011

Solitudine



Il fuoco di una candela
ipnotico, ondeggiante
proietta ombre nella stanza.

Fuori piove,
lo sento dal ticchettio sulla grondaia.

La solitudine è una strana sensazione
a volte è piacevole, necessaria, voluta,
rende tutto amplificato,
i pensieri, le sensazioni, 
ti aiuta a scendere giù nel profondo.

Altre volte è ingombrante
si fa largo nelle mente
la riempie di un rumore assordante
non riesci  a pensare
un senso di vuoto come un salto nel buio
ansia, frenesia, angoscia
poi d’un tratto tutto tace:

quando prendi coscienza.

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