domenica 15 marzo 2026

Liberami dal nulla


 Personalmente non amo il boss, riconosco in lui sicuramente la forza comunicativa.

Questo film mi è piaciuto oltre che per essere impersonato da un attore che amo, sottolinea la storia umana. 

Sono sempre affascinata dal fatto che i grandi artisti hanno sempre una visione,  posseggono qualche cosa che li guida come fossero attraversati da qualcosa di irraggiungibile per i più.

Per assurdo però le loro vite sono sempre un disastro e anche se sono dominati da grandi slanci di romanticismo e di profondità che difficilmente possono trovarsi in persone comuni, sono un disastro a livello di capacità di costruire, condividere, amare.

Nel periodo di Bruce raccontato in questo film egli attraversa un momento estremamente buio della sua vita che trasmette a ciò che fa pur mantenendo il genio che lo contraddistingue.

Affronta anche incomprensioni con i manager e la casa discografica per poter dire quello che sente nel modo in cui crede, lontano anni luce dagli schemi del commercio della discografia.

Il limite linguistico ma soprattutto il non essere americani non fa secondo me arrivare quello che raccontano le sue canzoni ma è innegabile che sia un grande musicista animato dalla passione e dal sentimento per la musica.

sabato 14 marzo 2026

Ohi vita mia!

Ohi vita mia!

Alla regia Pino e Amedeo per Netflix, nella vita mai avrei pensato di vedere un loro film ma c'è anche Lino Banfi che adoro e la sua visione sull'alzheimer che ha vissuto da molto vicino con sua moglie.

Ragazzi vicino ad anziani che convivono nelle loro differenze, nelle loro fragilità.

Due generazioni che si conoscono e si scrutano e provano a trovare spiragli di cose comuni.

Un film piacevole, divertente con ampi spazi di riflessione.

Molto commovente il discorso di "Monicelli" che esorta a continuare il percorso intrapreso di comunione tra le storie e i sogni.



Jumpers: un salto tra gli animali

 Ieri ho visto Jumpers il film d'animazione diretto da Daniel Chong e prodotto da Nicole Paradis Grindle il prodotto da Disney-Pixar e ho pianto tantissimo.

Come ?! Direte....

Ebbene sì i film dove al centro c'è l'ingiustizia dell' uomo nei confronti della natura mi fanno soffrire. Intanto si vede benissimo che la mano è orientale: c'è un rispetto e una profondità nel parlare della natura e degli esseri viventi che non è di sicuro occidentale.

La relazione con la nonna in un periodo di incomprensione sottolinea la bellezza dell' accogliere, la gentilezza dei sentimenti, la pace interiore e il rispetto per qualcosa che ci coinvolge tutti come esseri umani.

Il ritmo è sostenuto e divertente ma intervallato da momenti di grande delicatezza.

Non riesco a capacitarmi di come al giorno d'oggi siano scritte bellissime trame riguardanti il rapporto tra uomo e natura, l' equilibrio che ne regola il corso eppure ci siano persone, fra i potenti in maggior modo, che non ne capiscono l'importanza.

Chi scrive queste trame probabilmente sente dentro la necessità di dare alle nuove generazioni un importante messaggio sul rispetto del mondo in cui viviamo e questi è quanto mai oggi necessario.

Ho pianto perché non vedo soluzioni, ho pianto per la grettezza dell' uomo e la sua arroganza, ho pianto per la nonna che h insegnato a questa ragazza che la bellezza del sentire il mondo è intrinseca nella consapevolezza di essere parte di qualcosa di grande e misteriosa che è la vita.




giovedì 12 marzo 2026

Takahashi - la locanda dei gatti e dei ricordi


 Un libro davvero bellissimo, di una delicatezza incredibile. Un libro per riflettere sulla vita e sulla morte, sulla caducità dell' essere umano e sul legame che unisce le persone.

I piatti giapponesi raccontati in questo libro sembra sprigionino il loro profumo al di là delle pagine, le atmosfere raccolte e romantiche del Giappone proiettate in questo terribile mondo dominato dal denaro e dalla viltà sono un toccasana per l' anima.

La Sensazione che i gatti abbiano un legame con l'aldilà o con l'energia universale che anima la vita è sempre stato un pensiero ricorrente, questo libro ne sottolinea la probabilità.

La spiritualità che abita le filosofie orientali è estremamente affascinante oltre alla razionalità con cui viene trattata la morte. La filosofia occidentale ha l' arroganza di pensare che siamo eterni e ripone nella morte ogni negatività possibile considerando l evento remoto e di difficile accettazione.

Ho letto questo libro consigliato da una pagina Instagram, lo ringrazierò! 

mercoledì 11 marzo 2026

Mamme al 100 o anche al 50 va bene?!

Leggo su un gruppo FB

I figli adolescenti si stanno allontanando da me , non gradiscono attenzioni.  Non so fare altro... Potrei,dovrei pensare di più a me, ma non lo so fare , non l'ho mai fatto, neanche da ragazza.mi sento tanto triste ,vuota e inutile . Ci proverò spero di riuscirci perché solo quando i miei figli mi vedevano come la mamma che sapeva fare tutto e che era fondamentale, mi faceva stare bene.

Penso a queste mamme che spesso, me compresa, vediamo come perfette: sempre sul pezzo, pranzo impeccabile, tutto stirato, attività dei bambini sempre curate, seguite etc.

Quante volte ho detto "caspita che invidia" perché ero quella che si è scordata di un compleanno, non riesce a fare menu diverso da quello che hanno mangiato a pranzo, fa uscire le bambine con qualche buco nei pantaloni, non fa la rappresentante di classe etc

Poi però, complice anche mio marito che mi ha sempre incoraggiata, ho perseguito le mie passioni, mi sono dedicate a ciò che amo, mi spendo nel lavoro che mi piace, lascio andare alcuni tipi di perfezione....proprio l'altro giorno mi sono guardata indietro e ho detto che mi sento bene, felice e appagata.

Le mie figlie ancora non sono adolescenti ma qualche scherzo già si manifesta però credo che rispettino ciò che sono e ciò in cui mi spendo e spero che per questo mi rispettino come mamma ma soprattutto come essere umano.

Spero di non trovarmi in quel momento di disagio che mi farà sentire vuota e inutile. 


domenica 8 marzo 2026

La donna nel mondo


 Una moltitudine di fiori

Ogni donna ne è rappresentata

La gentilezza di un fiore sbocciato

Vince l' aridità del terreno da cui è circondato

Splendere di colori sgargianti

Oltrepassare il grigio in cui versa il mondo

Ogni donna è un colore, ogni donna è primavera

Ogni donna è l' inizio di tutto

Sentite forte questa enorme forza

giovedì 5 marzo 2026

È il 5 marzo

È il 5 marzo compleanno di mio papà, stasera si và a cena per festeggiare i suoi 76 anni con tutta la nostra famiglia. Un tempo eravamo molto di più ma le cose cambiano.

È il 5 marzo e da qualche giorno Usa e Israele bombardano l'Iran con una probabile escalation di violenze, ripercussioni e crisi economica.

È il 5 marzo ed esco da lavoro un po' delusa perché nonostante si faccia molto per cambiare le cose, le cose spesso non cambiano affatto.

È il 5 marzo e ho 47 anni che mi sembrano tantissimi fisicamente ma penso che in testa ne ho ancora 35 e questo mi fa sperare di non diventare una noiosa donna di mezz'età.

È il 5 marzo e sono sul treno che ogni giorno mi porta in una città che una volta mi faceva paura ma che ora incredibilmente mi piace e che ringrazio per le occasioni che mi presenta ogni giorno.

È il 5 marzo e sono madre e moglie e anche figlia,  credo brava in quello che comporta o perlomeno faccio del mio meglio.  Sono anche e soprattutto una persona che va in terapia da qualche settimana e non si vergogna perché questo alleggerisce il peso di ogni giorno e aiuta a vedere le cose per quello che oggettivamente sono.

È il 5 marzo e sono preoccupata si, ma sono felice, soddisfatta e grata per chi è al mio fianco, per ciò che mi circonda e che ho costruito e questa è una bella grande fortuna.

Se qualcuno al mondo deciderà che deve finire potrò dire di aver vissuto appieno tutto ciò che ho potuto.


lunedì 2 marzo 2026

Primavera

Marzo di bombe sull'iran 
Sbocciano i fiori
Muoiono le persone

La vita scorre comunque
Il tempo avanza 
Il giorno cambia

Perseverante l'uomo
Accecato dal potere 
Procede verso il baratro






giovedì 19 febbraio 2026

Sopra a tutto un bambino

Il pensiero del bambino di Napoli mi trafigge il cuore e la coscienza.

Ho letto dell' errato modo di trasporto dell'organo del mancato utilizzo di un dispositivo idoneo e più tecnologico che forse c'era, dell'inevitabilità di procedere al trapianto nonostante la condizione.

Tutti questi errori sulle spalle di una famiglia con un figlio da salvare, sulle spalle di un bambino di appena due anni che doveva vivere.

Ragionamenti freddi, razionali, esenti dai coinvolgimenti del cuore hanno dato il loro responso "impossibile procedere".

Vivo da un po' il contesto pubblico: vivo le frustrazioni, l'incapacità, l'assenza di mezzi, la totale indifferenza del singolo che caricato del fardello lo porta da solo abbandonato a stesso, l'assenza di fondi per riconoscere le professionalità. Indubbiamente tutto questo contribuisce a spegnere la fiamma dentro chi è animato dalla dignità e dall' etica ma che poi si arrende all' evidenza dei fatti.

Ma dico può un bambino pagare lo schifo che viviamo?

Non vorrei le istituzioni al funerale perché complici di questa morte: i fondi alla sanità dimezzati, un servizio inesistente che grava molto spesso sulle famiglie.

Quale futuro ....

Nessuno per quel piccolo corpo legato ad una macchina.

Difficile pensare al futuro anche dei suoi genitori costretti in eterno a vivere senza una parte del loro cuore.


martedì 17 febbraio 2026

Ora lo so - Lyric Elymania Sound and Voice SUNO

Non ho resistito, l'ho provata anche io l'AI per creare musica.......la differenza è che il testo è mio. 

Con tutti i difetti del caso......

Ascolta Ora lo so su SUNO 

Primavera

 


Rosa come l'infanzia

Giallo come la vita

Azzurro come la speranza

Rosso come la passione

Palette d'autore per un cielo che sa di primavera

giovedì 12 febbraio 2026

Ainouannaway

 Ainouannaway

Ieri è morto Dawson

Una notizia forse che tutti si aspettavano ma che brucia. Brucia perché è come se di colpo ti spiattellassero in faccia la tua vecchiaia.

Quella compagnia di ragazzi, la loro evoluzione dall' infanzia all' età adulta, ci ha accompagnati e ci ha dato strumenti per affrontare la nostra crescita.

La custodisco nella mia memoria come un ricordo prezioso, ricordo quando si parlava di depressione, di omosessualità, di malattia e ovviamente sempre d'amore e d'amicizia.

Ogni puntata vissuta con la pancia, ogni fotogramma.

Leggo che aveva sei figli e ora penso a loro che hanno perso il papà troppo presto, un papà che è stato presente nella vita di ragazzi ma non lo sarà nella loro.



mercoledì 11 febbraio 2026

L' abitudine

Quanto influiscono le abitudini sulla nostra vita? Quanta difficoltà c'è nel rompere la barriera del confort?

Molto spesso ci si arrocca sulle proprie posizioni e non si riesce ad uscirne. Di sicuro la pigrizia è un elemento fondamentale perché è più comodo rimanere fermi che mettersi in gioco, trovare nuove chiavi di lettura, combattere contro lo stereotipo del "ho sempre fatto così".

L' abitudine è un nemico, ci invecchia e ci rende inermi, schiavi dei nostri stessi errori.




lunedì 9 febbraio 2026

Notte di piazza


Ascolto la notte 
il silenzioso pellegrinare dei turisti 
i loro baci 
      rubati al tempo che fugge.
Gocce di pioggia 
musicano i desideri:
oggi qui, domani altrove. 





mercoledì 4 febbraio 2026

martedì 3 febbraio 2026

Open Heart

Aprirsi è fondamentale per stare bene, parlare dei proprio sentimenti, delle proprie sensazioni, di ciò che sentiamo e di ciò che abbiamo paura di provare. Tutto ci aiuta a comprendere e a prendere coscienza delle cose. Non è sempre semplice farlo, non è una roba che si fa a cuore leggero ma è necessario.
Rimanere con sé stessa rischia di farci esplodere ingigantendo a dismisura  cose piccole e banali.



venerdì 30 gennaio 2026

Offesi

Se prendi tutto sul personale, vivrai offeso per la maggior parte della vita. Ricorda che le persone non ti fanno cose: le persone fanno cose e tu decidi se ti colpiscono o no. 


Il piccolo principe 

lunedì 26 gennaio 2026

Spettri del passato

Tempo fa feci una discussione sul ritorno del fascismo e dissi che sì c'erano i segnali di una simpatizzazione collettiva verso i precetti del tempo passato ma che fosse più una moda o una roba da social.

I fatti di Minneapolis ci dicono che la strada invece è ben spianata: la supremazia dell' uomo bianco, l' occidente violento, il ritorno ai precetti dell' odio razziale, di genere, di perfezione. Sembra davvero anacronistico parlarne ancora eppure l' essere umano si ripresenta alla sua natura.

Una cosa pietrificante è che ci siano ancora persone che sponsorizzano comportamenti estremi e ingiustificati in nome della violata libertà: "mia sorella è stata uccisa da un immigrato irregolare" si legge nei commenti di Ellen, show woman americana, che manifesta la sua indignazione per l' omicidio dell' infermiere di 37 anni. "E dov'è la tua indignazione per Charlie Kirk?"

Questi commenti sono davvero eloquenti sul grado di cultura e intelligenza del popolo medio. Non è possibile basare su una esperienza personale, è ovvio che se toccati in prima persona è difficile mantenere un atteggiamento distaccato ma calza a pennello la definizione di Pif che disse "come se in Italia c'è la mafia allora uccidiamo tutti"

Sono andata a vedere perché proprio Minneapolis, ne viene fuori una città per nulla pericolosa ma con una profonda cultura democratica. La percentuale di bianchi è del 77% da cui si evince che non c'è alcun problema adi Immigrazione. All'interno di questa percentuale c'è la comunità somala è la più grande degli Stati Uniti. Sono circa 80mila le persone di origine somala residenti in Minnesota: il 58 per cento è nato negli Stati Uniti e l’87 di chi è nato all’estero ha ottenuto la cittadinanza americana.
La deputata Democratica Ilhan Omar è di origini somale e nel 2019 è stata una delle prime due donne musulmane elette al Congresso. 
Nel 2020 Minneapolis fu teatro dell' omicidio di Floyd brutalmente assalito dalle forze dell'ordine perché sospettato di aver usato un biglietto da 20 dollari falso, morì soffocato davanti a decine di passanti, e il video di quell’omicidio – l’agente fu poi condannato a 21 anni di carcere.
Da lì in città furono molte le manifestazioni contro la polizia finite anche in tafferugli.
La destra ha poi ripreso un fatto che successe durante l amministrazione Baiden: per finanziare pasti per bambini di famiglie povere un’organizzazione non profit riceveva moltissimi soldi e li distribuiva a decine di altre, che dichiaravano di usarli per distribuire migliaia di pasti al giorno. I pasti erano in realtà inesistenti, e le inchieste hanno trovato situazioni simili per servizi di psicoterapia e formazione professionale, con un totale di oltre un miliardo di dollari rubati. 

Va da se che oggi la città è definita dall' amministrazione Trump un covo pericoloso e fuori controllo, cosa peraltro smentita anche dai recenti fatti. 
Ci sarà giustizia per queste persone che sono morte in nome della libertà ?
Riuscirà l' uomo a fare riaffiorare il lume della ragione lasciando da parte il suo ego ?
Non nutro grandi speranze e soprattutto mi piange il cuore al pensiero di tutte le vite spente in nome della libertà durante la guerra. Significherebbe che lo sono invano. 

venerdì 23 gennaio 2026

Tristemente 12

 I bambini, poveri bambini....

Siamo tutti dentro un vortice, un enorme frullatore che fagocita tutto quanto si trova davanti.

È possibile non accorgersi della fragilità? 

È possibile non esercitare gentilezza?

È possibile lasciare che un bambino trovi come unica soluzione il suicidio?

Il fallimento della società, dell' intero mondo, è sotto gli occhi di tutti. 


mercoledì 21 gennaio 2026

Banana Yoshimoto - Che significa diventare adulti?

Da adulti finiamo per abituarci a così tante cose che nulla è più in grado di incantarci. 

Durante le lezioni mi abbandonavo a inseguire i pensieri all'infinito, fino magari ad addormentarmi e ancora oggi mi torna in mente quel senso di libertà. Era inutile, una perdita di tempo, eppure aveva un significato. 

Certo nella vita degli adulti così piena di obblighi, recuperare quel tipo di energia mentale è piuttosto complicato. Salvo nei viaggi, quando il paesaggio davanti ai nostri occhi e diverso dal solito, lontano da tutti ciò che quotidianamente ci ricorda le nostre responsabilità. 

La mia costante preghiera, però, è di riuscire a combinare l'energia pervasiva dei bambini con il libero arbitrio degli adulti. 



Banana Yoshimoto

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