Pagine
- Le strade del cuore 2023
- Non far rumore 2020
- Poesie svelate 2017
- Ritratti di donne 2018
- Prima di te 2017
- Vivere Milano 2016
- L'inquietudine della stabilità 2016
- E' l'amore che divora 2012
- Nuove poesie
- Racconti
- Premi
- Poesia italiana
- Citazioni
- Letture
- Cinema
- Parole importanti
- Riflessioni
- Contatti
- Elymania Project
venerdì 1 maggio 2026
Il ballo della vita
giovedì 30 aprile 2026
mercoledì 29 aprile 2026
Albero della vita
Ieri era il mio compleanno e la mia mamma mi ha regalato un ciondolo che già da solo significa tanto ma è stato accompagnato da queste parole "io ho dato la vita a te e tu l'hai donata a loro, perciò l'albero della vita prosegue".
Oltre alla bellezza del gesto, la bellezza delle parole.
Ti voglio bene mamma
lunedì 27 aprile 2026
Davvero la parola è consono??!!!
Oggi una cosa singolare: da scuola chiedono di non far indossare ai bambini calzoncini o gonnelle molto corte, canottiere, magliette sbracciate definendolo abbigliamento non consono.
Ora in prima elementare vorrei capire quale è l abbigliamento consono? In base a cosa lo sarebbe o non lo sarebbe?
Vorrei capire se stiamo sindacando le zone scoperte e infliggendo ai bambini una sorta di pudore oppure siamo preoccupati per le possibili escoriazioni che non credo possano avvenire sulle spalle per aver messo una canottiera…
Va da sé che la cosa è rivolta alle bambine ma non riesco a capire quale possa essere l’utilità e piuttosto mi sembra un modo elegante per iniziare il modus pensante “ se l’è cercata”.
Onestamente credo che parlare di consono in prima elementare non abbia alcun risvolto logico soprattutto se si fa passare la cosa sotto le fattezze del regolamento.
A scuola tra qualche giorno ci saranno almeno 28 gradi nelle classi al sole, perché i bambini non possono indossare abiti consoni al loro essere bambini!?
Proprio non comprendo e mi auguro vivamente che la scuola rimanga fuori dalle dinamiche religiose che nella nostra scuola non dovrebbe entrare.
venerdì 24 aprile 2026
Mi pronuncio oggi...
Passando per Lainate nostra figlia ci ha chiesto perché ci sono le bandiere dell' Italia in paese. Le ho risposto che si avvicina la festa del 25 aprile che è la festa della libertà. Lei mi ha detto "mamma oggi abbiamo fatto la Q e l' ha presentata l'aquila, lei è libera". Io le ho detto "certo lei è libera".
Il concetto di libertà è qualcosa di molto astratto se non ne viene mai limitata l'esistenza è difficile assaporarne il gusto.
Ma chi l'ha provato sulla pelle sa cosa significa e forse proprio questo l' ha portato a ribellarsi in ogni misura possibile, anche a costo di perdere la propria vita in nome di un ideale che significa però dignità dell' esistenza.
E allora tutti i destroidi a dire " si fate il vostro concertino del cazzo e fumatevi le Canne".
Non hanno capito nulla.....hanno mai chiesto a chi la guerra l' vissuta davvero quale fosse la cosa più bella che ricorda dopo la fine ?
Tutti ballavano e cantavano perché la musica, il ballo sono espressioni di felicità, di leggerezza, del saper sognare e ridere con il cuore.
La libertà va difesa.....oggi e sempre Resistenza!
giovedì 23 aprile 2026
Scelte
L'amore ha un peso? Come decidiamo a chi dedicare le nostre energie? Sulla base di cosa?
Il cuore vince sul cervello o viceversa?
Ogni persona è a sé: le decisioni che vengono prese da ognuno di noi sono frutto di tante componenti. La famiglia, il trascorso personale, gli avvenimenti e tutto condensato in noi. La soluzione corretta non la sa nessuno: ognuno sceglie per sé.
Queste scelte formano la nostra storia e ciò che lasciano del nostro percorso.
Solo il tempo dirà qualcosa su chi siamo stati.
mercoledì 22 aprile 2026
storie di donne
Storie di donne
Cosa resta di una vita dedicata ad altri? Del tempo speso a compiacere chi non fa nemmeno più parte della mia vita?
Quanti rimpianti messi nel cassetto che tornano a farti visita ora che il tempo scorre più veloce.
La felicità, quante volte l'ho messa da parte in nome di un futuro che avrebbe dovuto lasciare tranquilli tutti ma che in definitiva mi ha erosa dentro.
Chissà come avrebbe potuto essere la mia vita se avessi scelto di rompere tutto e tuffarmi a capofitto in quel travolgente sentimento. Tanto simili, guidati dagli stessi sentimenti due vite che avevano destini diversi ma che si sono incontrate timidamente e altrettanto timidamente hanno iniziato ad amarsi.
Una vita intera è passata eppure mi ritrovo ancora a pensare a lui, a leggere le sue parole, a ricordare i bei momenti vissuti. Il tempo passa ma non fa dimenticare, allenta solamente la stretta.
Quanto pesa il giudizio degli altri sulla vita che facciamo? In fondo chi altri dovrebbe avere voce in capitolo se non unicamente noi stessi? Occorre coraggio però per rompere gli schemi ed affrontare le conseguenze delle proprie scelte e forse a me quel coraggio è mancato. Ho avuto paura di quelle conseguenze che sembravano troppo grandi, irrisolvibili perché coinvolgevano tutto il mondo che mi ruotava attorno. E questo fu un altro gravissimo errore: un mondo troppo piccolo!
La mancanza di passioni o forse l'impossibilità di dedicarvi tempo ed energia, sempre giudicate poco importanti. La mancata coltivazione di amicizie che forse avrebbero potuto salvarmi, farmi aprire gli occhi, rendere più leggero tutto quell'universo che non era che un piccolo puntino.
martedì 21 aprile 2026
Una cosa che gli uomini devono accettare fin da subito
[..] Ascolta Pau, c'è una cosa che gli uomini devono accettare fin da subito. E sai qual'è? Che a parte giocare un ruolo fondamentale nella perpetuazione della specie (che io sappia, l'ovulo ha sempre bisogno di uno spermatozoo per generare la vita) noi uomini non serviamo a nulla. Siamo usless "inutili".
Il mondo è così come lo vediamo grazie alle donne, alla loro forza, al loro coraggio, alla loro capacità e intelligenza, mentre l'uomo passa le giornate a inventare stronzate che lo facciano sentire importante.
Quindi smettila di arrovellarti alla fine anche tu adempirai al tuo compito (perchè così ha deciso Madre Natura): contribuirai alla creazione di un nuovo essere umano.
così Quimi Portet amico di Pau quando lui si preoccupava sull'avere una figlia
da 50 Palos - Pau Donès
sabato 18 aprile 2026
Allenarsi
venerdì 17 aprile 2026
La brillante società americana vista con lucidità
Eravamo in tour in america e andammo al Walmart store che per chi non lo sapesse è un enorme campo da calcio pieno di qualsiasi prodotto confezionato
Vidi una signora seduta su uno scooter elettrico per persone con disabilità motoria che aveva come unico handicap il peso, accompagnata da un operatore che le riempiva il carrello ...ma poi riflettendoci elaborai una teoria eccentrica che con il tempo si dimostrò giusta:
La gente viene ingozzata di cibo affinché non si muova. Quando non hai voglia di muoverti cosa fai? Romani in casa. Dove? Sul divano o a letto. Come passi il tempo? Ti annoi e allora guardi la TV. Ed è proprio questo il nocciolo della questione : attraverso la TV riesci a controllare il gregge, la massa. Tanto per cominciare inserisci nel palinsesto qualche bel reality che parli di omicidi, carceri, ladri e poliziotti, armi...
Poi spaventi le persone con le notizie di cronaca e le convinci che è pericoloso uscire di casa e che è più sicuro rimanere sul divano. Una volta che sei riuscito a farle sedere le bombardi con spot pubblicitari di cibo pieno di grassi saturi ma dall aspetto irresistibile. Che si riempiano pure di porcherie e bibite, l'importante è che non si muovano.
Muoversi ? E perché mai visto che la TV fornisce tutto ciò di cui hai bisogno?
Infine quando è il momento delle elezioni basta bombardare il pubblico di messaggi e false promesse: l'importante è dire alla gente ciò che vuole sentirsi dire e chi se ne frega se poi non mantieni la parola perché nessuno esce più di casa, nessuno si accorgerà mai se gli impegni presi siano stati rispettati o meno.
Pazzesco no, che teoria folle?
Pau Donès dal libro 50 palos
mercoledì 15 aprile 2026
BluVertigo Data Zero
E’ stato bello rivederli sul palco, con Morgan che quasi chiede scusa per tutte le pene fatte passare ai componenti della band ma felice di aver questa occasione.
Le proiezioni davvero spaziali, suoni potenti, voce un pochino decadente per stare in tema ma basta l’insieme a riportare alla mente quegli anni.
Siamo dei cinquantenni, dice Morgan, e siamo gli unici ad essere davvero autentici in questo periodo storico dominato dalla AI e dai mentecatti. Forse ha proprio ragione, noi siamo gli ultimi ad aver conosciuto l’era analogica e l’autenticità dell’arte come massima espressione dell’essere umani e che non potrà mai essere sostituita dalle macchine.
domenica 12 aprile 2026
Le canzoni
Ieri ci siamo chiusi in sala prove e ho pensato all' importanza delle canzoni:
Le canzoni sono emozioni raccontate che permettono di rivivere ad ogni ascolto emozioni che abbiamo provato in un preciso momento della nostra vita.
Ho pensato anche alle bellezza di donarne al mondo: le note e le parole che un artista crea rimangono per sempre.
venerdì 10 aprile 2026
giovedì 9 aprile 2026
L' importanza degli artisti
Ermal Meta - Stella Stellina
Ieri velocemente entro in biblioteca e vedo questo libretto. La canzone mi piace molto e ho deciso di prenderlo a scatola chiusa.
Alla sera con le bambine lo abbiamo letto e abbiamo pianto, incessantemente, pensando a quella bambina del racconto.
Una storia dolcissima e tristissima al tempo stesso.
Ho voluto sottolineare alle bimbe l'importanza degli artisti, poeti, cantanti, pittori e disegnatori. Prendono una storia che li ha colpiti e la fissano nel tempo. Riflettendoci è una grande responsabilità: traghettare una storia nel tempo, renderla eterna.
Si canta questa canzone con leggerezza ma ciò che porta dentro strazia il cuore.
Come le farfalle hai vissuto un giorno.....
mercoledì 8 aprile 2026
lunedì 30 marzo 2026
Dalla finestra
Stamattina mi sono alzata e mi girava la testa assieme ad un po di nausea. Ho provato a vestirmi ma sudavo freddo allora ho deciso di tornare a letto e lui ha dovuto occuparsi delle bambine.
La più piccola alzandosi e trovandomi a letto si è spaventata tanto da scoppiare a piangere.
Quando parliamo del futuro spesso ha momenti di tristezza perché sa che noi siamo più vecchi e inevitabilmente andiamo verso il declino. Un giorno scoppio a piangere quando le chiesi scherzando che università le sarebbe piaciuto fare. Quasi pensasse che io quel momento non lo vedrò.
E’ una bimba molto tenera e fragile non potrei mai pensare di lasciarla sola al mondo, ovviamente cerco di fare del mio meglio.
Quando è andata a scuola mi sono sdraiata a letto e ho guardato fuori….tutto il mondo si muove veloce, la vita scorre anche se tu sei ferma.
Ho pensato all’ importanza dello star bene, alla sua necessità e ho pensato anche a tutte quelle persone che la salute non ce l hanno e stanno a letto guardando la vita scorrere dalla loro finestra, aspettando che qualcuno porti cibo, gli faccia compagnia o li pulisca sempre ammesso che tutto questo sia possibile.
Ho pensato a quanto davvero siamo puntini rispetto al flusso di vita che ci circonda: con o senza di noi tutto prosegue.
La vita è davvero unica, una sola occasione.
Quindi cosa conta davvero di quel che abbiamo vissuto? Quella lista è la cosa più importante perché ci esorta sempre a seguire il cuore e la felicità, le uniche cose che rendono questa vita, vera!
domenica 29 marzo 2026
balconi d'agosto
lunedì 23 marzo 2026
....unicamente dentro di te
Il luogo da cui provieni non esiste più, il luogo in cui pensavi di andare non c’è mai stato, e il luogo in cui ti trovi non è buono a meno che tu non riesca a scappare.
Dov’è un posto per te? Nessun posto… Niente fuori di te può darti un posto…
In te stesso, in questo momento, è tutto lo spazio che hai.
domenica 15 marzo 2026
Liberami dal nulla
Personalmente non amo il boss, riconosco in lui sicuramente la forza comunicativa.
Questo film mi è piaciuto oltre che per essere impersonato da un attore che amo, sottolinea la storia umana.
Sono sempre affascinata dal fatto che i grandi artisti hanno sempre una visione, posseggono qualche cosa che li guida come fossero attraversati da qualcosa di irraggiungibile per i più.
Per assurdo però le loro vite sono sempre un disastro e anche se sono dominati da grandi slanci di romanticismo e di profondità che difficilmente possono trovarsi in persone comuni, sono un disastro a livello di capacità di costruire, condividere, amare.
Nel periodo di Bruce raccontato in questo film egli attraversa un momento estremamente buio della sua vita che trasmette a ciò che fa pur mantenendo il genio che lo contraddistingue.
Affronta anche incomprensioni con i manager e la casa discografica per poter dire quello che sente nel modo in cui crede, lontano anni luce dagli schemi del commercio della discografia.
Il limite linguistico ma soprattutto il non essere americani non fa secondo me arrivare quello che raccontano le sue canzoni ma è innegabile che sia un grande musicista animato dalla passione e dal sentimento per la musica.
sabato 14 marzo 2026
Ohi vita mia!
Ohi vita mia!
Alla regia Pino e Amedeo per Netflix, nella vita mai avrei pensato di vedere un loro film ma c'è anche Lino Banfi che adoro e la sua visione sull'alzheimer che ha vissuto da molto vicino con sua moglie.
Ragazzi vicino ad anziani che convivono nelle loro differenze, nelle loro fragilità.
Due generazioni che si conoscono e si scrutano e provano a trovare spiragli di cose comuni.
Un film piacevole, divertente con ampi spazi di riflessione.
Molto commovente il discorso di "Monicelli" che esorta a continuare il percorso intrapreso di comunione tra le storie e i sogni.
I più visualizzati
-
La rondine vi porta fili d'erba, non vuole che la vita passi. Ma tra gli argini, a notte, l'acqua morta logora i sassi. Sotto le...
-
[..] Ascolta Pau, c'è una cosa che gli uomini devono accettare fin da subito. E sai qual'è? Che a parte giocare un ruolo fondamenta...
-
Storie di donne Cosa resta di una vita dedicata ad altri? Del tempo speso a compiacere chi non fa nemmeno più parte della mia vita? Quant...



















