mercoledì 22 giugno 2011

Rosso fluo



Ragazza dagli sgargianti capelli rossi
dai colorati disegni ornanti il tuo corpo.

Maglietta a righe, piercing al naso.
  
 Ti ho vista ieri sera in prima fila al concerto
 ballare le canzoni che ami con un’energia invidiabile.

Eri splendida
catturavi gli sguardi di tutti.

Anche io mi sono incantata:
così vera, così intensa, così coinvolgente.

Cosa avranno pensato di te:
non avevi paura a mostrarti,
forte e decisa
mordevi la vita e le emozioni
lasciando tutti sognanti nei tuoi movimenti.

Eppure so che c’è dolore dentro te
la tua malattia, la tua condizione
le tue regole inverse d’amore:
le cose non sono semplici come sembrano.

Tutto questo non basta per rinunciare:
a ciò che vuoi
a ciò che ti spetta di diritto
a ciò che ognuno di noi vorrebbe per sé:
la felicità, quella vera.

Ragazza spero di rivederti ancora
e godere del tuo senso della vita,
della purezza della tua anima
sei come un fiore di loto
appena sbocciato in uno stagno monocolore:
luce.

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