martedì 10 maggio 2011

Nazim Hikmet -1948 da "Poesie d'amore"

I giorni sono sempre più brevi
le piogge cominceranno.
La mia porta, spalancata, ti ha atteso.
   Perchè hai tardato tanto?

Sul mio tavolo. dei perperoni verdi, del sale, del pane.
Il vino che avevo conservato nella brocca
l'ho bevuto solo a metà, da solo, aspettando.
  Perchè hai tardato tanto?

Ma ecco sui rami, maturi, profondi
dei frutti carichi di miele.
Stavano per cadere senz'essere colti
  se tu avessi tardato ancora un poco.

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