giovedì 6 ottobre 2011

a Terzo



Dove scorre questa vita come ci abbandonerà.
Lentamente, scivolando fra le parole non trovate, i gesti elementari, l’incapacità di prendersi cura di noi stessi come mai avrei voluto fosse accaduto a te.
Con lo sguardo trasmetti ciò che le parole vorrebbero dire:
che ami la nonna più di ogni cosa al mondo,
come del resto la tua famiglia,
che sei felice di ciò che hai creato con le tua mani,
che hai faticato molto ma non hai rimpianti.
Un uomo forte, tutto d’un pezzo
con dignità hai affrontato la vita e il lavoro,
padre nella tua casa ma anche nonno e fratello
amato e rispettato da tutti
soprattutto dalla tua famiglia a cui non hai mai fatto mancare nulla,
in grado di perdonare ogni angheria che la vita ti ha riservato.
La vita è così ci dà e ci toglie in modo inaspettato e incomprensibile e noi possiamo solo trovare il modo migliore di condurla.
L’amore che hai offerto a questa vita e a coloro che ti sono stati vicini sarà vivo dentro di noi, parte della nostra esistenza, ci ha consentito di diventare le persone che siamo e a te và tutta la nostra gratitudine.

Con infinito amore
La tua famiglia


1 commento:

  1. Domani avresti compiuto 82 anni e per il tuo compleanno la nonna ti avrebbe fatto le tagliatelle al ragù, le tue preferite. Questo era il gesto d'amore più semplice che chi ha condiviso con te una vita intera voleva donarti. La semplicità certo ma anche la consapevolezza che quel gesto si sarebbe ripetuto per tutta la tua esistenza. Semplice si ma eterno. Domani riavremo quel piatto in tavola che per noi significherà averti ancora qui anche solo per un momento. Ci manchi nonno.

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