giovedì 14 luglio 2016

#GianricoCarofiglio - Passeggeri notturni

Un libro bellissimo, fatto di racconti di non più di tre pagine, ognuno con uno spunto di riflessione profondo e con un nuovo punto di vista sulle cose.

Cito alcuni passaggi e/o argomenti dei racconti che mi sono piaciuti molto: 

  • art.29: conversazione tra una donna e un politico sulla costituzione di una famiglia tra persone dello stesso sesso. Illuminante!
  • Tahiti: l'ipocognizione e la complessa importanza delle parole.
  • Contagio: concentrarsi su quello che funziona e riprodurlo, piuttosto che su quello che non funziona per cercare inutilmente di ripararlo. Sarebbe la svolta!
  • Pezzi grossi: la corruzione in questo paese è una scelta facile o almeno non abbastanza scomoda. Verità assoluta!
A chiudere una poesia che trovo magnifica: 

Vivere è stare svegli
e concedersi agli altri,
dare di sé sempre il meglio,
e non essere scaltri.

Vivere è amare la vita
con i suoi funerali e i sui balli, 
trovare favole e miti
nelle vicendi più squallide.

Vivere è attendere il sole
nei giorni di nera tempesta,
schivare le gonfie parole
vestite con frange di festa.

Vivere è scegliere le umili
melodie senza strepiti e spari,
scendere verso l'autunno e non stancarsi d'amare. 

Vivere è stare svegli di A.M. Ripellino 

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