venerdì 26 novembre 2010

Woodstock 5 stelle

25.09.2010
L’arrivo a Cesena. Cornice una bella di giornata di sole. Io e Giada arriviamo insieme a una famiglia con due bambini ad attenderci al parcheggio il bus che ci porta al sito del concerto. Tutto rigorosamente gratuito. Servizio impeccabile e ragionato per evitare che un’orda di macchine girino a vuoto per cercare parcheggio.
Ragazzi, anziani, punkabbestia, hippy il popolo si riunisce per assistere a questo evento. Il bus ci scarica nei pressi dell’ippodromo. Scendiamo. Il sito è verdissimo, e lo sciame di persone si incammina verso il parco. Alcuni già hanno la maglietta, chi la bandiera dell’Italia, chi l’attrezzatura da campeggio. Lungo il cammino la prima cosa che salta all’occhio un’autobotte con acqua potabile e rubinetti per bere e riempire le bottiglie. Una baracchina vende viveri rigorosamente in contenitori bio-degradibili.
Il colpo d’occhio arrivati all’evento è splendido. Il palco centrale, due collinette davanti, un bel prato verde. All’ingresso un’area attrezzata per far giocare i bambini, alcuni stand: uno per arruolarsi come volontari e prestare servizio per la giornata, c’è la fila davanti. Lo stand del Mei promuove i gruppi che faranno parte dell’evento, un altro per i  gadget e uno per le offerte libere, i punti ristoro.
La gente si sistema. Coperte da stendere sul prato, tende per proteggersi dal sole, molta gente a piedi nudi per godere dell’erbetta invitante. Colori sgargianti negli abiti delle persone. Un telo grandissimo con il logo del Movimento a 5 stelle sorvola le persone che lo fanno muovere da una parte all’altra del prato. Già suonano. La polizia ai lati tranquilla osserva lo svolgersi della manifestazione. Un gruppo di persone fa foto, parla ma chi c’è dentro? E’ lui Beppe in mezzo ai suoi “cittadini” che parla, scherza, gioca.
Ed eccoci sedute a sgranocchiare un panino e osservare queste persone, che unite in un ideale, siedono tranquille confrontandosi sulla musica, sulle cose da fare, sugli argomenti importanti. Bello vedere il rispetto dell’ambiente i fumatori spengono le sigarette negli appositi vasi, i rifiuti vengono raccolti in maniera settoriale e gettati secondo la loro natura.
Ecco l’intervento del regista di “E’ stato morto un ragazzo e a seguire la madre e il padre di Federico Aldrovandi. Commovente, partecipato questo momento di vergogna per come sono andate le cose, ma anche soddisfazione nel vedere e sapere come la gente comune lotta per ciò che è giusto, indignazione nel seguire la testimonianza della donna che ha visto quello che è successo.
Sul palco si alternano i vari gruppi: carichissimi il duo Bud Spencer Blues Explosion, l’originale Dente, nota di merito per i Blastema, Paolo Benvegnù, Mamasita, ognuno con il suo stile, ognuno con le proprie cose da dire. Intervallati da un Grillo carico, soddisfatto, voglioso di cambiamento, dice “Guardatevi siete splendidi…ho visto genitori con bambini in spalla….stamattina ho fatto un giro per le tende e  ho anche portato una moka di caffè……siamo diversi dalla Woodstock del ’68 ma siamo qui per fare la rivoluzione”.  
Presente anche il ministro islandese che ha vinto la battaglia del debito dovuto a due banche, il professore universitario che parlava dell’acqua. Tutto è importante, tutto è informazione, ognuno di questi interventi porterà ogni singolo cittadino a domandarsi cose, a fare cose in fondo il must è “si può fare”. 
Peccato non aver potuto rimanere fino a sera inoltrata ma comunque contenta e orgogliosa di aver partecipato a una rivoluzione che ci porterà in un nuovo futuro fatto di democrazia ma quella vera fatta dalla volontà dei cittadini. Grazie Beppe!!

http://www.amodente.it/;
http://www.blastema.it/;
http://www.myspace.com/benvegnupaolo;
www.myspace.com/budspencerbluesexplosion;
http://www.beppegrillo.it/iniziative/woodstock5stelle/;
http://www.latempesta.org/;

una coppia "d'altri tempi"

legalize-it

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