giovedì 12 maggio 2016

Liberi di essere

Vegani e vegetariani: spesso mi interrogo sulla loro posizione che si pone in contrasto netto con la legge della natura.

Il loro approccio è di protesta e come tale necessita di essere estremista: ridurre a zero i prodotti derivati da animali e gli animali stessi per eliminare l'offerta; occorre un gesto forte per interrompere una catena.
Questo comportamento non può poi essere applicato alla natura che come noi tutti sappiamo è estremamente crudele nella sua manifestazione. Il più debole viene mangiato e non fa distinzione se carne o pesce o uova.

Purtroppo questo è un mondo sbagliato e gli esseri umani hanno dimostrato l'arroganza della prevaricazione su ogni forma di vita possibile al solo scopo di produrre denaro, mentre nel medioevo il fine della caccia era ben diverso.Ma il medioevo è epoca di buio e ignoranza e invece oggi la nostra intelligenza dovrebbe brillare di vividezza. Purtroppo invece è offuscata dal denaro e dal consumismo derivato.

Cosa si può fare?

Ognuno deve riflettere e decidere la propria strada e come per ogni altra cosa decide di compiere la sua RESISTENZA privata. Se non ci fossero persone ce credono nella lotta personale non ci sarebbero mai cambiamenti.

Purtroppo sembra che il vivi e lascia vivere sia la cosa più difficile in questo nostro mondo: c'è sempre da polemizzare su tutto ma senza ironia solo con cattiveria.

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