Che cos'è che ha trasformato i proletari e i
sottoproletari italiani, sostanzialmente, in piccolo borghesi, divorati, per di
più, dall'ansia economica di esserlo? Che cos'è che ha trasformato le
"masse" dei giovani in "masse" di criminaloidi? L'ho detto
e ripetuto ormai decine di volte: una "seconda" rivoluzione
industriale che in realtà in Italia è la "prima": il consumismo
che ha distrutto cinicamente un mondo "reale", trasformandolo in una
totale irrealtà, dove non c'è più scelta possibile tra male e bene. Donde
l'ambiguità che caratterizza i criminali: e la loro ferocia, prodotta
dall'assoluta mancanza di ogni tradizionale conflitto interiore. Non c'è stata
in loro scelta tra male e bene: ma una scelta tuttavia c'è stata: la scelta
dell'impietrimento, della mancanza di ogni pietà. PPP 1922-1975
Pagine
- Le strade del cuore 2023
- Non far rumore 2020
- Poesie svelate 2017
- Ritratti di donne 2018
- Prima di te 2017
- Vivere Milano 2016
- L'inquietudine della stabilità 2016
- E' l'amore che divora 2012
- Nuove poesie
- Premi
- Poesia italiana
- Citazioni
- Recensioni
- Cinema
- Parole importanti
- Riflessioni
- Contatti
- Elymania Project
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I più visualizzati
-
Rosa come l'infanzia Giallo come la vita Azzurro come la speranza Rosso come la passione Palette d'autore per un cielo che sa di p...
-
L'arroganza del nostro tempo, la mancanza di empatia, la frustrazione, la rabbia. Parlo da social media user, ma di sicuro l'essere...
-
Il caldo, le zanzare, il lavoro, i pensieri. Questo è un periodo di stasi. Di solito il ritorno dalle vacanze, per chi le fa, è il momento ...

Nessun commento:
Posta un commento