Fumando scrivo.
Sento dolore al petto,
il gusto del catrame,
la testa imbambolata e le dita ghiacciate,
eppure ne accendo un'altra,
quasi fosse questo a darmi l'aria da respirare.
Nevrosi, apatia, noia.
Ian Curtis canta in sottofondo,
La sua musica cupa, introspettiva,
fà vedere dentro, sentire il dolore quello che attanaglia,
quello che ti sembra non cessi mai,
ma a volte bisogna vedere il fondo per risalire.
E' necessario.
Pagine
- Le strade del cuore 2023
- Non far rumore 2020
- Poesie svelate 2017
- Ritratti di donne 2018
- Prima di te 2017
- Vivere Milano 2016
- L'inquietudine della stabilità 2016
- E' l'amore che divora 2012
- Nuove poesie
- Racconti
- Premi
- Poesia italiana
- Citazioni
- Letture
- Cinema
- Parole importanti
- Riflessioni
- Contatti
- Elymania Project
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I più visualizzati
-
Vorrei cantare il canto delle tue mani, giocare con te un eterno gioco proibito che l' oggi restasse oggi senza domani o domani potess...
-
Ho visto questo documentario questa mattina, perchè mi sto documentando su un argomento di cui voglio scrivere. I numeri che vengono narrat...
-
Saturi di immagini insaziabili cercatori di attimi perfetti accecati dalla moltitudine riempiamo vuoti esistenziali. Nel silenzio della n...
Nessun commento:
Posta un commento